JESI (zona via XXIV Maggio)
Appartamento di 50 mq. situato al secondo piano di un pregevole edificio novecentesco di tre piani ristrutturato nel 2013. L'appartamento, anch'esso recentemente ristrutturato è composto da: Soggiorno-cucina, camera matrimoniale, cameretta, bagno e piccolo ripostiglio. La proprietà dispone anche di una veranda con la possibilità di realizzare un secondo bagno e di una soffitta condominiale.
AJE 3233 euro 65.000
Per maggiori informazioni vi invitiamo a telefonare al numero 0731.206860
www.immobiliarebellitalia.com
venerdì 3 novembre 2017
Appartamento di 50 mq. completamente ristrutturato
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Legge di Stabilità 2018, ecco quali sono i bonus casa
Legge di Stabilità 2018, ecco quali sono i bonus casa
Nella nuova legge di Bilancio trovano spazio i bonus casa. Vediamo quali sono le agevolazioni che cambiano e quelle che restano.
Ecobonus 65% Confermato per tutto il 2018 l’ecobonus al 65% per le spese di efficientamento energetico in casa. Ma cambia il perimetro degli interventi incentivati: la posa in opera di infissi, di schermature solari e le caldaie a condensazione e a biomasse passano dal 65% al 50%; resta invariato a quota 65% il bonus per pannelli solari per l’acqua calda, pompe di calore e altri interventi sull'involucro edilizio.
Bonus 50% per le ristrutturazioni Diventa possibile utilizzare il bonus del 50% per le ristrutturazioni per le spese sostenute fino al 31 dicembre del 2018, entro un ammontare complessivo di spesa non superiore a 96.000 euro.
Bonus mobili Una detrazione del 50% per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici in classe A o A+, per un tetto massimo di 10mila euro. Le detrazioni saranno spalmate in 10 rate.
Bonus verde Dal 1° gennaio del 2018 diventa detraibile una cifra pari al 36% delle spese documentate relative al verde, fino a un massimo di 5.000 euro per ogni unità immobiliare. Il nuovo sconto sarà dedicato alla sistemazione a verde “di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni”.
Proroga cedolare secca Contriariamente alle bozze circolate nei giorni scorsi, viene prorogata la cedolare secca al 10% sui contratti a canone concordato, ma l'estensione varrà solo per il prossimo biennio. Niente stabilizzazione, quindi, e niente allargamento della platea anche agli immobili "non residenziali", rimangono quindi esclusi uffici e negozi.
Sismabonus e bonus condomini Sul fronte degli ecobonus condominiali rimangono gli sconti del 70 e 75% che vengono confermati fino al 31 dicembre del 2021. Arriverà fino al 2021 il sismabonus, con percentuali variabili tra il 75% e l’85%.
Ecobonus e sismabonus per gli ex Iacp Gli istituti autonomi case popolari (ex Iacp) potranno usufruire dell’ecobonus per interventi di efficienza energetica realizzati su immobili di loro proprietà, come era già in passato, ma anche su immobili gestiti per conto dei Comuni. Gli ex Iacp potranno accedere al sismabonus fino a una percentuale massima dell'85%.
Fondo di garanzia Nasce il fondo nazionale per la concessione di garanzie sui prestiti finalizzati alle operazioni di riqualificazione energetica con una dotazione di 50 milioni all’anno tra il 2018 e il 2020, ripartiti tra Ministero dell’Ambiente e Mise. Le famiglie a basso reddito potranno così accedere più facilmente ai prestiti bancari: con questi 50 milioni annui sarà possibile stimolare, in base alle stime del governo, circa 600 milioni di investimenti.
Cessione dei crediti anche per i singoli appartamenti Diventa possibile trasferire le detrazioni anche per le operazioni effettuate sulla singola unità immobiliare, al di fuori degli interventi condominiali. Chi incamera il bonus potrà, poi, anche trasferirlo nuovamente. Finora la possibilità di trasferire le detrazioni era limitata al solo caso degli interventi sulle parti condominiali.
Requisiti tecnici e massimali Vengono aggiornati i requisiti tecnici minimi che gli interventi di efficientamento devono rispettare per rientrare nel perimetro dell’ecobonus. Ad occuparsene sarà un decreto del Ministero dello Sviluppo economico. Nel testo andranno anche rivisti i massimali di costo specifici per ogni tipologia di intervento, oltre alle procedure di esecuzione dei controlli a campione eseguiti dall’Enea.
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Nella nuova legge di Bilancio trovano spazio i bonus casa. Vediamo quali sono le agevolazioni che cambiano e quelle che restano.
Ecobonus 65% Confermato per tutto il 2018 l’ecobonus al 65% per le spese di efficientamento energetico in casa. Ma cambia il perimetro degli interventi incentivati: la posa in opera di infissi, di schermature solari e le caldaie a condensazione e a biomasse passano dal 65% al 50%; resta invariato a quota 65% il bonus per pannelli solari per l’acqua calda, pompe di calore e altri interventi sull'involucro edilizio.
Bonus 50% per le ristrutturazioni Diventa possibile utilizzare il bonus del 50% per le ristrutturazioni per le spese sostenute fino al 31 dicembre del 2018, entro un ammontare complessivo di spesa non superiore a 96.000 euro.
Bonus mobili Una detrazione del 50% per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici in classe A o A+, per un tetto massimo di 10mila euro. Le detrazioni saranno spalmate in 10 rate.
Bonus verde Dal 1° gennaio del 2018 diventa detraibile una cifra pari al 36% delle spese documentate relative al verde, fino a un massimo di 5.000 euro per ogni unità immobiliare. Il nuovo sconto sarà dedicato alla sistemazione a verde “di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni”.
Proroga cedolare secca Contriariamente alle bozze circolate nei giorni scorsi, viene prorogata la cedolare secca al 10% sui contratti a canone concordato, ma l'estensione varrà solo per il prossimo biennio. Niente stabilizzazione, quindi, e niente allargamento della platea anche agli immobili "non residenziali", rimangono quindi esclusi uffici e negozi.
Sismabonus e bonus condomini Sul fronte degli ecobonus condominiali rimangono gli sconti del 70 e 75% che vengono confermati fino al 31 dicembre del 2021. Arriverà fino al 2021 il sismabonus, con percentuali variabili tra il 75% e l’85%.
Ecobonus e sismabonus per gli ex Iacp Gli istituti autonomi case popolari (ex Iacp) potranno usufruire dell’ecobonus per interventi di efficienza energetica realizzati su immobili di loro proprietà, come era già in passato, ma anche su immobili gestiti per conto dei Comuni. Gli ex Iacp potranno accedere al sismabonus fino a una percentuale massima dell'85%.
Fondo di garanzia Nasce il fondo nazionale per la concessione di garanzie sui prestiti finalizzati alle operazioni di riqualificazione energetica con una dotazione di 50 milioni all’anno tra il 2018 e il 2020, ripartiti tra Ministero dell’Ambiente e Mise. Le famiglie a basso reddito potranno così accedere più facilmente ai prestiti bancari: con questi 50 milioni annui sarà possibile stimolare, in base alle stime del governo, circa 600 milioni di investimenti.
Cessione dei crediti anche per i singoli appartamenti Diventa possibile trasferire le detrazioni anche per le operazioni effettuate sulla singola unità immobiliare, al di fuori degli interventi condominiali. Chi incamera il bonus potrà, poi, anche trasferirlo nuovamente. Finora la possibilità di trasferire le detrazioni era limitata al solo caso degli interventi sulle parti condominiali.
Requisiti tecnici e massimali Vengono aggiornati i requisiti tecnici minimi che gli interventi di efficientamento devono rispettare per rientrare nel perimetro dell’ecobonus. Ad occuparsene sarà un decreto del Ministero dello Sviluppo economico. Nel testo andranno anche rivisti i massimali di costo specifici per ogni tipologia di intervento, oltre alle procedure di esecuzione dei controlli a campione eseguiti dall’Enea.
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giovedì 2 novembre 2017
Casa colonica abbinata con vista panoramica e corte esclusiva di 2.300 mq. ricca di ulivi e alberi da frutto
A 18 km da Jesi
In posizione panoramica e comoda da raggiungere, Casa colonica di 110 mq. abbinata da un lato, da ristrutturare. Attualmente suddivisa in due unità abitative indipendenti è così composta: Appartamento al piano terra, Salotto, cucinotto, camera e bagno. Appartamento al piano primo, con ingresso tramite scala esterna, Soggiorno con angolo cottura, due camere, bagno e soffitta. Completa la proprietà: corte esclusiva di 2.300 mq. con ulivi, alberi da frutto, ed accessorio di 30 mq.
Colonica della Gazza euro 90.000
Per maggiori informazioni vi invitiamo a telefonare al numero 0731.206860
www.immobiliarebellitalia.com
In posizione panoramica e comoda da raggiungere, Casa colonica di 110 mq. abbinata da un lato, da ristrutturare. Attualmente suddivisa in due unità abitative indipendenti è così composta: Appartamento al piano terra, Salotto, cucinotto, camera e bagno. Appartamento al piano primo, con ingresso tramite scala esterna, Soggiorno con angolo cottura, due camere, bagno e soffitta. Completa la proprietà: corte esclusiva di 2.300 mq. con ulivi, alberi da frutto, ed accessorio di 30 mq.
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lunedì 30 ottobre 2017
Come arredare casa da zero: una guida in sette punti
Come arredare casa da zero: una guida in sette punti
Allestire la stanza chiave della casa Molti prediligono vivere la propria quotidianità in una stanza della casa in particolare, spesso si tratta della cucina o del salotto e talvolta della camera o del bagno. Quale stanza della casa preferisci? Se avete ben chiaro qual è l’angolo della casa dove preferite rilassarvi e come vorreste attrezzarlo per farlo diventare il vostro rifugio ideale la cosa migliore è partire da lì. Cominciate ad immaginare i colori, l’atmosfera e la funzionalità che volete ottenere, il resto della casa si adeguerà.
Mettere al centro un elemento particolare Se avete un mobile al quale siete affezionati o avete in mente di comprarne uno che desideravate da tanto, la cosa migliore è usarlo come punto di partenza. Potrebbe trattarsi di un mobile ingombrante come una libreria, un comò o un tavolo ma anche di un accessorio come una poltroncina, una lampada o un quadro. Per trovare la giusta collocazione provate a disegnarne l’ingombro sul pavimento con il nastro da carrozziere e dopo cominciate ad abbinare gli arredi e i complementi attorno a questo fulcro per cercare di valorizzarlo. Messe a fuoco le vostre preferenze il resto della casa verrà da sé.
Scegliere un colore deciso Chi ama i colori intensi può partire scegliendo una colorazione per ogni ambiente, o per l’intera abitazione, e poi divertirsi collezionando idee d’arredo della stessa tinta. L’importante è non avere paura di osare con i colori decisi, altrimenti rischiate di avere un risultato finale incerto e poco convincente. Se temete, con il tempo, di stancarvi del troppo colore utilizzatelo per le parti facilmente modificabili come pareti, tappeti, tende, copri interruttori abbinandovi una pavimentazione neutra.
Valorizzare una caratteristica dell’abitazione Se la vostra casa ha una sua peculiarità, come una struttura in pietra, un affaccio mozzafiato sulla città o un cortile interno, la scelta più facile è mettere in primo piano questa caratteristica ben riconoscibile e studiare un arredo, classico o moderno, che la valorizzi. I più audaci potrebbero iniziare anche da un difetto dell’abitazione, ad esempio una stanza con pareti fuori squadro, e studiare come farlo diventare un punto di forza.
Individuare uno stile Potete facilmente partire inserendo nel vostro progetto pochi elementi caratteristici nello stile che avete scelto per poi proseguire aggiungendo elementi secondari, in abbinamento o contrasto. Questo approccio richiede una buona conoscenza delle componenti indispensabili a dare l’atmosfera giusta ed è poco indicato nel caso siate un po’ indecisi perché anche lo stile eclettico richiede consapevolezza e decisione negli accostamenti.
Usare le tonalità neutre Chi invece preferisce l’accoglienza delle tonalità neutre può iniziare con il selezionare un tipo di pavimentazione o un mobile in particolare, come il divano o il letto, e poi accostarvi tendaggi, lampade, tappeti. Utilizzare i beige, i grigi e i colori neutri può sembrare rassicurante per chi deve rinnovare l’arredo della casa ma non è scontato; nella scelta di materiali e tessuti è bene prestare particolare attenzione a come reagiscono con la luce degli ambienti, al grado di ruvidezza, alla sensazione di calore che trasmettono, alla grana e alla pezzatura.
Farsi aiutare da un esperto Un professionista può aiutarvi a focalizzare le vostre preferenze, attraverso schizzi e planimetrie, a realizzare gli abbinamenti ideali, con fotoinserimenti e render, e a scegliere dai rivenditori i materiali con il miglior rapporto qualità/prezzo, anche in relazione alle facilità di pulizia e alla resistenza. Se non avete ancora idea di come iniziare potete delegare all’architetto o all’interior designer l’ideazione di un paio di proposte per gli interni della vostra casa così da poter scegliere quella che meglio si adatta a voi.
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Allestire la stanza chiave della casa Molti prediligono vivere la propria quotidianità in una stanza della casa in particolare, spesso si tratta della cucina o del salotto e talvolta della camera o del bagno. Quale stanza della casa preferisci? Se avete ben chiaro qual è l’angolo della casa dove preferite rilassarvi e come vorreste attrezzarlo per farlo diventare il vostro rifugio ideale la cosa migliore è partire da lì. Cominciate ad immaginare i colori, l’atmosfera e la funzionalità che volete ottenere, il resto della casa si adeguerà.
Mettere al centro un elemento particolare Se avete un mobile al quale siete affezionati o avete in mente di comprarne uno che desideravate da tanto, la cosa migliore è usarlo come punto di partenza. Potrebbe trattarsi di un mobile ingombrante come una libreria, un comò o un tavolo ma anche di un accessorio come una poltroncina, una lampada o un quadro. Per trovare la giusta collocazione provate a disegnarne l’ingombro sul pavimento con il nastro da carrozziere e dopo cominciate ad abbinare gli arredi e i complementi attorno a questo fulcro per cercare di valorizzarlo. Messe a fuoco le vostre preferenze il resto della casa verrà da sé.
Scegliere un colore deciso Chi ama i colori intensi può partire scegliendo una colorazione per ogni ambiente, o per l’intera abitazione, e poi divertirsi collezionando idee d’arredo della stessa tinta. L’importante è non avere paura di osare con i colori decisi, altrimenti rischiate di avere un risultato finale incerto e poco convincente. Se temete, con il tempo, di stancarvi del troppo colore utilizzatelo per le parti facilmente modificabili come pareti, tappeti, tende, copri interruttori abbinandovi una pavimentazione neutra.
Valorizzare una caratteristica dell’abitazione Se la vostra casa ha una sua peculiarità, come una struttura in pietra, un affaccio mozzafiato sulla città o un cortile interno, la scelta più facile è mettere in primo piano questa caratteristica ben riconoscibile e studiare un arredo, classico o moderno, che la valorizzi. I più audaci potrebbero iniziare anche da un difetto dell’abitazione, ad esempio una stanza con pareti fuori squadro, e studiare come farlo diventare un punto di forza.
Individuare uno stile Potete facilmente partire inserendo nel vostro progetto pochi elementi caratteristici nello stile che avete scelto per poi proseguire aggiungendo elementi secondari, in abbinamento o contrasto. Questo approccio richiede una buona conoscenza delle componenti indispensabili a dare l’atmosfera giusta ed è poco indicato nel caso siate un po’ indecisi perché anche lo stile eclettico richiede consapevolezza e decisione negli accostamenti.
Usare le tonalità neutre Chi invece preferisce l’accoglienza delle tonalità neutre può iniziare con il selezionare un tipo di pavimentazione o un mobile in particolare, come il divano o il letto, e poi accostarvi tendaggi, lampade, tappeti. Utilizzare i beige, i grigi e i colori neutri può sembrare rassicurante per chi deve rinnovare l’arredo della casa ma non è scontato; nella scelta di materiali e tessuti è bene prestare particolare attenzione a come reagiscono con la luce degli ambienti, al grado di ruvidezza, alla sensazione di calore che trasmettono, alla grana e alla pezzatura.
Farsi aiutare da un esperto Un professionista può aiutarvi a focalizzare le vostre preferenze, attraverso schizzi e planimetrie, a realizzare gli abbinamenti ideali, con fotoinserimenti e render, e a scegliere dai rivenditori i materiali con il miglior rapporto qualità/prezzo, anche in relazione alle facilità di pulizia e alla resistenza. Se non avete ancora idea di come iniziare potete delegare all’architetto o all’interior designer l’ideazione di un paio di proposte per gli interni della vostra casa così da poter scegliere quella che meglio si adatta a voi.
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sabato 28 ottobre 2017
Comprare casa su carta: in arrivo nuove tutele
Comprare casa su carta: in arrivo nuove tutele
Comprare casa “su carta”, ossia direttamente dal costruttore e nella fase in cui l’immobile è ancora in via di progettazione e costruzione, ha diversi vantaggi: prima di tutto ci si garantisce la proprietà di un’abitazione ad alta prestazione energetica, viste le normative vigenti in materia di nuove costruzioni che impongono elevati standard di efficienza. In secondo luogo, molto spesso, l’acquirente avrà la possibilità di disegnare la propria casa sulla base delle esigenze personali, potendo ripensare in fase progettuale alla distribuzione interna dei locali.
Ma chi acquista immobili da costruire deve tutelarsi da eventuali problemi legati alle imprese, che potrebbero incappare in spiacevoli situazioni proprio durante i lavori. Esistono già due modalità che difendono il compratore e, da pochissimo, ne è stata aggiunta una terza che garantisce ancora maggiori garanzie.
Le tutele già in vigore
Le due modalità con cui, fino ad oggi, si è tutelato chi acquista un immobile in fase di progettazione o costruzione, hanno per oggetto la fideiussione e la polizza assicurativa che devono fornire le imprese.
Il costruttore deve procurare e consegnare all’acquirente una fideiussione bancaria pari alle somme che ha già riscosso e riscuoterà prima della compravendita effettiva. In questo modo, qualora durante i lavori l’impresa dovesse entrare in una situazione di crisi, l’acquirente riceverà indietro quanto versato. Ciò accadrebbe, ad esempio, in caso di pignoramento dell’immobile, per un eventuale stato di insolvenza o fallimento.
Per quanto riguarda la polizza assicurativa decennale, il costruttore deve fornirla all’acquirente con decorrenza alla data della fine dei lavori, in modo da poter coprire eventuali danni all’immobile e difetti di costruzione, verificati anche in tempi successivi all’atto di compravendita.
La nuova legge
La legge delega, approvata di recente dal Senato, che modifica la legge fallimentare fornisce a chi compra un immobile su carta un’ulteriore garanzia. Per agevolare i notai nel controllo degli adempimenti delle imprese costruttrici, infatti, ogni contratto andrà stipulato sotto forma di un atto pubblico o scrittura privata autenticata. Nel caso in cui non venisse fornita la polizza, l’accordo sarà annullato.
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Comprare casa “su carta”, ossia direttamente dal costruttore e nella fase in cui l’immobile è ancora in via di progettazione e costruzione, ha diversi vantaggi: prima di tutto ci si garantisce la proprietà di un’abitazione ad alta prestazione energetica, viste le normative vigenti in materia di nuove costruzioni che impongono elevati standard di efficienza. In secondo luogo, molto spesso, l’acquirente avrà la possibilità di disegnare la propria casa sulla base delle esigenze personali, potendo ripensare in fase progettuale alla distribuzione interna dei locali.
Ma chi acquista immobili da costruire deve tutelarsi da eventuali problemi legati alle imprese, che potrebbero incappare in spiacevoli situazioni proprio durante i lavori. Esistono già due modalità che difendono il compratore e, da pochissimo, ne è stata aggiunta una terza che garantisce ancora maggiori garanzie.
Le tutele già in vigore
Le due modalità con cui, fino ad oggi, si è tutelato chi acquista un immobile in fase di progettazione o costruzione, hanno per oggetto la fideiussione e la polizza assicurativa che devono fornire le imprese.
Il costruttore deve procurare e consegnare all’acquirente una fideiussione bancaria pari alle somme che ha già riscosso e riscuoterà prima della compravendita effettiva. In questo modo, qualora durante i lavori l’impresa dovesse entrare in una situazione di crisi, l’acquirente riceverà indietro quanto versato. Ciò accadrebbe, ad esempio, in caso di pignoramento dell’immobile, per un eventuale stato di insolvenza o fallimento.
Per quanto riguarda la polizza assicurativa decennale, il costruttore deve fornirla all’acquirente con decorrenza alla data della fine dei lavori, in modo da poter coprire eventuali danni all’immobile e difetti di costruzione, verificati anche in tempi successivi all’atto di compravendita.
La nuova legge
La legge delega, approvata di recente dal Senato, che modifica la legge fallimentare fornisce a chi compra un immobile su carta un’ulteriore garanzia. Per agevolare i notai nel controllo degli adempimenti delle imprese costruttrici, infatti, ogni contratto andrà stipulato sotto forma di un atto pubblico o scrittura privata autenticata. Nel caso in cui non venisse fornita la polizza, l’accordo sarà annullato.
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venerdì 27 ottobre 2017
Bilocale ristrutturato con soppalco
JESI (zona Via Marconi)
Bilocale ristrutturato di 48 mq. sito al primo ed ultimo piano di un piccolo condominio. Composto da soggiorno/cucina, camera matrimoniale, bagno e balcone. Completa la proprietà un soppalco di 20 mq. con pavimento in parquet. La soluzione immobiliare, completamente ristrutturata è compresa di arredo e dotata di impianto di aria condizionata.
AJE 2115 euro 78.000
Per maggiori informazioni vi invitiamo a telefonare al numero 0731.206860
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Bilocale ristrutturato di 48 mq. sito al primo ed ultimo piano di un piccolo condominio. Composto da soggiorno/cucina, camera matrimoniale, bagno e balcone. Completa la proprietà un soppalco di 20 mq. con pavimento in parquet. La soluzione immobiliare, completamente ristrutturata è compresa di arredo e dotata di impianto di aria condizionata.
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giovedì 26 ottobre 2017
Opzioni assicurative per la nostra casa
Una polizza assicurativa sulla casa offre varie possibilità di copertura per molti tipi di danni sia all’abitazione che al suo contenuto, garantendo alla propria famiglia una maggiore tranquillità sia in caso di danni ingenti che di contrattempi noiosi come il guasto di un elettrodomestico.
Oggi è possibile studiare la formula assicurativa più adatta alle proprie esigenze e calibrare l’assicurazione in modo da regalare alla propria famiglia una buona copertura, spendendo cifre del tutto abbordabili.
Vediamo nel dettaglio le opzioni assicurative più interessanti:
Danni all’abitazione - Si tratta dei danni che potrebbe subire la casa a seguito di eventi quali incendi, fughe di gas, fulmini, vento o grandine che possono arrecare gravi danni all’abitazione, rottura di impianti o tubature che causando una fuoriuscita d’acqua possono rovinare ad esempio il parquet. Inoltre sono sempre compresi i costi di ricerca del guasto che ha causato la rottura di tubi e la fuoriuscita d’acqua, i costi di sgombero di materiali o di soggiorno in albergo nel caso in cui l’assicurato fosse costretto a pernottare fuori casa per un danno alla sua abitazione.
Il risarcimento è calcolato sulla base del costo di ricostruzione della casa, l’assicurazione pagherà quanto necessario per ripristinare lo stato originario in cui si trovava la casa prima dell’evento dannoso fino alla somma assicurata indicata in polizza.
Danni al contenuto dell’abitazione - Copertura per i danni che potrebbero subire i mobili o le apparecchiature elettroniche per gli stessi eventi elencati nella garanzia danni all’abitazione. Utile nel caso ad esempio in cui durante un temporale si fulmini il televisore o il computer non si accenda più a causa di un cortocircuito oppure se la fuoriuscita d’acqua da un tubo rotto rovinasse i tappeti o ancora se la cucina fosse danneggiata a seguito di un incendio.
Il risarcimento è calcolato a primo rischio assoluto, questo significa che l’assicurazione pagherà il danno fino alla somma assicurata indicata in polizza e secondo il valore di rimpiazzo dei beni; se un fulmine danneggia il televisore acquistato 2 anni fa, l’assicurazione rimborserà quello che l’assicurato dovrà spendere oggi per comprarne uno di pari prestazioni e caratteristiche.
Furto e rapina - Questa garanzia protegge sia i beni contenuti nell’abitazione (apparecchiature elettroniche, mobili, vestiti, oggetti d’arredamento e gioielli), in caso di furti o danneggiamenti, sia gli effetti personali a seguito di rapina o scippo.
Il risarcimento è calcolato in base al valore dei beni rubati fino alla somma assicurata indicata in polizza. Inoltre l’assicurato sarà risarcito, fino alla somma assicurata prevista, per tutti i danni causati dai ladri in seguito al furto o al solo tentativo di furto sia all’abitazione (ad esempio: scasso della porta o delle finestre) sia al suo contenuto (ad esempio i danni a divani o ai letti o mobili in genere).
Responsabilità civile verso terzi
Responsabilità Civile Proprietà: copre i danni che la casa può provocare alle abitazioni vicine o a cose e persone (ad esempio un infisso, una tegola o un albero che cadendo dalla proprietà dell’assicurato provoca un danno ad altre persone o alle loro cose).
Responsabilità Civile Conduzione e Vita Familiare: tutela dai danni che l’assicurato e la sua famiglia potrebbero causare accidentalmente ad altre persone e ai loro beni nel normale svolgimento della vita quotidiana (in casa o fuori casa). Gli inconvenienti domestici come un vaso di fiori che cadendo dalla finestra danneggia i beni sottostanti, il rubinetto lasciato aperto che rovina gli appartamenti circostanti, le attività svolte durante il tempo libero come sciare o andare in bicicletta, non saranno più motivo di preoccupazione.
Responsabilità Civile Cane: copre i danni che il cane dell’assicurato potrebbe causare a qualcosa o qualcuno ovunque si trovi (ad es. il cane che giocando fa cadere una persona o rovina un’automobile, il cane che sfugge al controllo e attraversa la strada causando un incidente, il cane che potrebbe mordere una persona o un altro animale).
Assistenza legale - Garantisce l’assistenza di un avvocato per tutelare gli interessi dell’assicurato se subisce danni nella vita privata (ad esempio se sul soffitto comparisse una macchia a causa di uno spandimento proveniente dall’appartamento del vicino).
Assistenza all’abitazione - Aiuta a risolvere i piccoli imprevisti quotidiani come l’intervento di un elettricista, un idraulico o un fabbro se necessario, paga le spese di albergo se la casa è inagibile, paga le spese di rientro anticipato alla propria abitazione se un sinistro dovesse accadere mentre l’assicurato è in vacanza.
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