Plafond casa: mutui agevolati per giovani coppie e famiglie numerose
Giovani coppie, famiglie numerose, persone con difficoltà economiche: chiunque appartenga a una di queste categorie può accedere a mutui e prestiti a tasso agevolato per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa. Questo tipo di agevolazioni, disponibili anche per le famiglie con un disabile a carico, sono rese possibili dall’istituzione del Plafond Casa, fondo nato dalla convezione tra Associazione bancaria italiana e Cassa depositi e prestiti.
Il mutuo erogato con Plafond Casa prevede fino a 250 mila euro per comprare un immobile ad uso residenziale e 100 mila euro per lavori di ristrutturazione ed efficientamento energetico. Queste due opzioni possono anche essere ottenute in contemporanea, all’interno di un mutuo dalla durata variabile in base alle tipologie di intervento previste: si passa infatti da 10 anni per semplici operazioni di rinnovo a una durata massima di 30 anni se si prevede l’acquisto della casa.
Come si accede alle agevolazioni
Per usufruire di un mutuo o un prestito garantito da Plafond Casa è sufficiente recarsi allo sportello di una delle banche convenzionate, come Intesa Sanpaolo, Ubi Banca o Unicredit. La domanda dovrà essere presentata tramite la compilazione di un modulo fornito dallo stesso istituto di credito e sarà necessario avere con sé anche la certificazione dello stato di famiglia.
L’iter da seguire non risulta poi molto differente rispetto a quello per l’erogazione di mutui e prestiti ordinari. In questo caso, però, Cassa depositi e prestiti ha messo a disposizione una cifra pari a 3 miliardi di euro: il credito viene erogato fino a esaurimento delle risorse disponibili, per un massimo di 150 mila euro per ogni istituto di credito aderente.
www.immobiliarebellitalia.com
Visualizzazione post con etichetta vendita e acquisto immobili. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vendita e acquisto immobili. Mostra tutti i post
mercoledì 10 luglio 2019
Plafond casa: mutui agevolati per giovani coppie e famiglie numerose
Etichette:
bonus fiscali,
mutui agevolati,
mutui e prestiti,
mutui e prestiti agevolati,
plafond casa,
prestiti agevolati,
ristrutturazione immobili,
vendita e acquisto immobili
venerdì 29 marzo 2019
Mutui: come funzionano lo spread e i tassi applicati dalle banche?
Mutui: come funzionano lo spread e i tassi applicati dalle banche?
Nel mercato dei mutui, quando si valuta la scelta tra i diversi tipi di tassi bisogna tenere conto del fattore incertezza. Dallo spread alla fine del programma di Quantitative easing della Banca centrale europea, gli elementi che influiscono sui tassi di interesse applicati ai mutui che stipuliamo per le nostre case sono molti e complessi.
Per comprendere al meglio la questione occorre distinguere tra due diversi tipi di mutui: quelli a tasso fisso, il cui parametro di indicizzazione di riferimento è l'Eurirs, e quelli a tasso variabile, per i quali occorre prendere in considerazione l'Euribor. Lo spread è il margine lordo che le banche chiedono su finanziamenti ipotecari a tasso fisso: gli istituti di credito guadagnano sui mutui proprio grazie a questo costo aggiuntivo che viene applicato al tasso base. Oggi lo spread applicato dalla maggior parte delle banche è pari allo 0,25%.
Secondo gli analisti, i fattori che motivano uno spread così basso sono molteplici: in primo luogo l'abbondante liquidità favorita dalle politiche della Bce negli ultimi anni; da non sottovalutare anche l'aumento della concorrenza nel settore: si è passati infatti da un sistema in cui lo spread era uguale per tutti gli istituti di credito alla situazione attuale di pricing differenziato. La conseguenza è stata l'abbassamento dei livelli di rischio delle operazioni di prestito per le banche. La domanda che molti addetti ai lavori si fanno a questo punto è: per quanto tempo ancora le banche potranno mantenere livelli di redditività così bassi?
www.immobiliarebellitalia.com
Nel mercato dei mutui, quando si valuta la scelta tra i diversi tipi di tassi bisogna tenere conto del fattore incertezza. Dallo spread alla fine del programma di Quantitative easing della Banca centrale europea, gli elementi che influiscono sui tassi di interesse applicati ai mutui che stipuliamo per le nostre case sono molti e complessi.
Per comprendere al meglio la questione occorre distinguere tra due diversi tipi di mutui: quelli a tasso fisso, il cui parametro di indicizzazione di riferimento è l'Eurirs, e quelli a tasso variabile, per i quali occorre prendere in considerazione l'Euribor. Lo spread è il margine lordo che le banche chiedono su finanziamenti ipotecari a tasso fisso: gli istituti di credito guadagnano sui mutui proprio grazie a questo costo aggiuntivo che viene applicato al tasso base. Oggi lo spread applicato dalla maggior parte delle banche è pari allo 0,25%.
Secondo gli analisti, i fattori che motivano uno spread così basso sono molteplici: in primo luogo l'abbondante liquidità favorita dalle politiche della Bce negli ultimi anni; da non sottovalutare anche l'aumento della concorrenza nel settore: si è passati infatti da un sistema in cui lo spread era uguale per tutti gli istituti di credito alla situazione attuale di pricing differenziato. La conseguenza è stata l'abbassamento dei livelli di rischio delle operazioni di prestito per le banche. La domanda che molti addetti ai lavori si fanno a questo punto è: per quanto tempo ancora le banche potranno mantenere livelli di redditività così bassi?
www.immobiliarebellitalia.com
Etichette:
agenzia immobiliare jesi,
appartamenti jesi,
appartamento jesi,
casa jesi,
case jesi,
mercato immobiliare,
muti,
spread,
tassi mutui,
tasso mutuo,
vendita e acquisto immobili
martedì 26 febbraio 2019
Leasing immobiliare per la prima casa: che cos'è e come funziona
Leasing immobiliare per la prima casa: che cos'é e come funziona
Quando si pensa di acquistare la propria prima casa, molto spesso ci si trova di fronte a due alternative: richiedere un mutuo oppure scegliere il leasing immobiliare. Meno conosciuta rispetto al tradizionale mutuo, questa seconda opzione potrebbe essere descritta come un affitto con riscatto che presenta numerosi vantaggi: ecco quali.
Il leasing 2019: che cos'è e a chi conviene
Introdotto dalla Legge di Bilancio 2016, il leasing sulla prima casa resterà in vigore almeno fino a tutto il 2020. Si tratta di un contratto fra la banca o l'intermediario finanziario che acquista l'immobile e il richiedente: in esso vengono stabiliti sia l'importo delle rate mensili e la loro durata, sia la cifra necessaria per un eventuale riscatto finale. In maniera schematica, ecco quali sono le sue principali caratteristiche:
- l'importo del finanziamento arriva anche al 100% del valore dell'immobile e comprende le spese di arredamento, a differenza del classico mutuo che di solito non supera l'80% del valore;
- è più facile da ottenere anche per chi non ha un contratto a tempo indeterminato;
- il canone mensile pagato dal richiedente è detraibile dalle tasse;
- qualora l'intestatario del leasing avesse difficoltà economiche, le rate potrebbero essere bloccate per un anno;
- per tutta la durata del canone il proprietario dell'immobile sarà la banca, quindi il richiedente non dovrà pagare le relative tasse.
Che cosa succede al termine del contratto?
I vantaggi di questa soluzione per l'acquisto della prima casa sono evidenti soprattutto al momento della scadenza del contratto. Il richiedente avrà infatti diverse opzioni fra cui scegliere:
- acquistare la casa al prezzo di riscatto stabilito inizialmente, che è inferiore a quello di mercato;
- rinnovare il contratto continuando a pagare le rate mensili con le stesse condizioni economiche o stabilendone di nuove;
- lasciare l'immobile al concedente e andarsene.
www.immobiliarebellitalia.com
Quando si pensa di acquistare la propria prima casa, molto spesso ci si trova di fronte a due alternative: richiedere un mutuo oppure scegliere il leasing immobiliare. Meno conosciuta rispetto al tradizionale mutuo, questa seconda opzione potrebbe essere descritta come un affitto con riscatto che presenta numerosi vantaggi: ecco quali.
Il leasing 2019: che cos'è e a chi conviene
Introdotto dalla Legge di Bilancio 2016, il leasing sulla prima casa resterà in vigore almeno fino a tutto il 2020. Si tratta di un contratto fra la banca o l'intermediario finanziario che acquista l'immobile e il richiedente: in esso vengono stabiliti sia l'importo delle rate mensili e la loro durata, sia la cifra necessaria per un eventuale riscatto finale. In maniera schematica, ecco quali sono le sue principali caratteristiche:
- l'importo del finanziamento arriva anche al 100% del valore dell'immobile e comprende le spese di arredamento, a differenza del classico mutuo che di solito non supera l'80% del valore;
- è più facile da ottenere anche per chi non ha un contratto a tempo indeterminato;
- il canone mensile pagato dal richiedente è detraibile dalle tasse;
- qualora l'intestatario del leasing avesse difficoltà economiche, le rate potrebbero essere bloccate per un anno;
- per tutta la durata del canone il proprietario dell'immobile sarà la banca, quindi il richiedente non dovrà pagare le relative tasse.
Che cosa succede al termine del contratto?
I vantaggi di questa soluzione per l'acquisto della prima casa sono evidenti soprattutto al momento della scadenza del contratto. Il richiedente avrà infatti diverse opzioni fra cui scegliere:
- acquistare la casa al prezzo di riscatto stabilito inizialmente, che è inferiore a quello di mercato;
- rinnovare il contratto continuando a pagare le rate mensili con le stesse condizioni economiche o stabilendone di nuove;
- lasciare l'immobile al concedente e andarsene.
www.immobiliarebellitalia.com
Etichette:
acquistare casa jesi,
acquisto prima casa,
agenzia immobiliare jesi,
casa jesi,
case jesi,
comprare casa jesi,
leasing immobiliare,
leasing immobliare residenziale,
prima casa,
vendita e acquisto immobili
Iscriviti a:
Post (Atom)


