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venerdì 13 ottobre 2017

Tutti pazzi per la domotica: illuminazione e videosorveglianza le più richieste

Tutti pazzi per la domotica: illuminazione e videosorveglianza le più richieste
La tecnologia piace, anche in casa. Una recente indagine del portale ProntoPro.it ha analizzato le richieste degli italiani per rendere l’abitazione davvero smart.
Sicurezza e illuminazione
Il 30% delle richieste di professionisti legate al mondo dell’automazione casalinga secondo il portale è relativa a sistemi di videosorveglianza e di illuminazione. Nelle priorità che concernono la domotica ci sono quindi, a pari merito, sicurezza e illuminazione.  Secondo posto (con il 14% delle richieste) per cancelli, porte, finestre, tende e velux che possono essere comandate solo con un dito o, perché no, da remoto, grazie a interfaccia sempre più intuitive.
Domotica ed ecobonus
Il 13% delle richieste è invece rivolto a professionisti che si occupino della gestione climatica della casa, magari per riuscire a risparmiare sul riscaldamento. Proprio in virtù della loro capacità di influire sul risparmio energetico e di ridurre l’impatto ambientale, gli interventi che riguardano la domotica possono godere dell’ecobonus, che consente di ottenere una detrazione del 65%, o 11% nel caso di impianti per la climatizzazione.
Le altre richieste per una casa smart
Il 9% di chi sogna una casa smart richiede l’intervento di un professionista per tapparelle o tende che siano sensibili agli agenti atmosferici. La stessa percentuale che cerca aiuto per coordinare più dispositivi che si prendano cura, in autonomia, della casa. Ultimi, nelle richieste, coloro che necessitano di un intervento per chiedere il controllo da remoto di apparati tv e video. Infine, il 5% del campione sceglie la domotica per la cura del giardino, ad esempio per l’installazione di impianti di irrigazione che si autoregolino in funzione del meteo.
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lunedì 18 gennaio 2016

Bonus per Sistema di Sicurezza: normative 2016

Bonus per Sistema di Sicurezza: normative 2016
Definiti i criteri e le procedure per l’accesso al bonus per Sistemi di Sicurezza nelle abitazioni con un decreto del Mef, da adottare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della Legge di stabilità 2016. È in arrivo un decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, da adottare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della Legge di stabilità 2016, che definisce i criteri e le procedure per la fruizione del bonus per sistemi di sicurezza. Disposizioni anche sul contenimento della spesa complessiva entro i limiti previsti.
Cos’è il bonus Sistema di Sicurezza 2016
La definizione bonus Sistema di Sicurezza 2016 si riferisce al pacchetto sicurezza ovvero ad un credito d’imposta destinato alle famiglie che dotano la propria casa di telecamere e altri sistemi di sorveglianza. Il bonus Sistema di Sicurezza 2016 è un’agevolazione prevista da uno degli emendamenti alla Legge di Stabilità 2016 previsto dal Governo per favorire la sicurezza in casa dei cittadini. Per questa misura sono stati stanziati 15 milioni di euro per sostenere l’acquisto di impianti di videosorveglianza elettronica o antifurto da parte dei privati cittadini.
Chi può fruire del bonus Sistema di Sicurezza
Dal 2016, del bonus Sistema di Sicurezza possono fruire le sole persone fisiche, più precisamente cittadini privati senza partita IVA. Escluse, quindi, imprese, società, artigiani o commercianti. È un credito d’imposta con un limite massimo di 15 milioni di euro, fino ad esaurimento risorse, per le spese effettuate dai cittadini per acquistare sistemi di videosorveglianza digitale, allarmi e antifurti allo scopo di prevenire attività criminali. In sintesi, il credito d’imposta 2016 vale solo per “persone fisiche non nell’esercizio di attività di lavoro autonomo o di impresa”, per cui ne sono esclusi i commercianti, gli artigiani, società ed imprese anche individuali.
Come funziona il credito d’imposta
Il credito d’imposta è un buono che il cittadino privato può utilizzare in sede di dichiarazione dei redditi, se sostiene delle spese per dotare la propria casa di telecamere digitali o altri sistemi di sorveglianza per la sicurezza della propria casa. Questo credito, quindi, è detraibile dalle tasse da pagare sul 730/2017 o sul modello Unico 2017.
Si ricorda che…
Fino al 2015, le famiglie che desideravano dotare la propria casa di sistemi di sicurezza potevano fruire solo della detrazione fiscale del 50% con il bonus ristrutturazioni.
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