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venerdì 29 dicembre 2017

Mercato immobiliare, le previsioni per il 2018

Mercato immobiliare, le previsioni per il 2018
Nel corso del 2017 è continuata la ripresa del mercato immobiliare già inziata negli ultimi due anni, con un aumento delle compravendite a tassi di crescita più ridotti rispetto all'exploit del 2016. Una ripresa accompagnata dalle buone condizioni del mercato del credito, ancora sostenuto dalle politiche monetarie espansionistiche. In controtendenza i prezzi delle abitazioni, in terreno negativo, ma con una tendenza alla stabilizzazione.
L’andamento dei prezzi delle case di seconda mano è stato negativo anche nel corso del 2017, con un calo del 4% rispetto allo scorso anno e una tendenza alla stabilizzazione dei valori certificata da quotazioni pressoché invariate nell’ultimo trimestre. Tuttavia, i prezzi hanno già iniziato a risalire in alcuni dei mercati più dinamici – come Bologna e Firenze – e in alcune zone delle grandi città – come Milano, Roma e Napoli.
Sul trend negativo incide in maniera determinante lo stock di immobili con caratteristiche di prezzo, qualità, localizzazione non richieste dal mercato; mentre la vivacità della domanda privata, sostenuta dal mercato dei mutui, si estende a macchia di leopardo concentrandosi nelle aree di maggior pregio e dove la qualità della vita è migliore.
Con l’incremento dei rendimenti del mattone, nel 2018 si punterà all’investimento in immobili da mettere a reddito, con particolare attenzione al prezzo (occhio all’affare) e allo sviluppo immobiliare delle aree urbane. La capacità del mattone italiano di attrarre i capitali da parte di investitori istituzionali o non, dipenderà anche dall'attuazione di riforme volte alla semplificazione normativa e burocrativa, alla riduzione della tassazione, e a una rivisitazione della legislazione sull'affitto.
In linea con la ripresa economica, i canoni di locazione sono tornati a salire, perché le condizioni d’incertezza del mercato del lavoro hanno aumentato i casi di affitto per l’abitazione principale. Il 2018 vedrà l’economia della post-proprietà in forte crescita, con meno proprietari e più utilizzatori del “bene-casa”.
Di fronte al profondo mutamento della domanda abitativa come conseguenza ai cambiamenti sociali, demografici ed economici in atto, il mercato immobiliare ha davanti a sé la sfida del rinnovamento dell’offerta, all’insegna della qualità dei prodotti e soprattutto dei servizi, che costituiscono un plus per i clienti. Seguendo questa tendenza, il nuovo anno vedrà un’ulteriore diffusione di fenomeni come l’affitto stanze e le locazioni brevi.

venerdì 6 ottobre 2017

Approfitta di questi sconti fiscali per la casa: potrebbero scomparire (o diminuire) nel 2018

Approfitta di questi sconti fiscali per la casa: potrebbero scomparire (o diminuire) nel 2018
A partire dal 2018 alcune detrazioni e deduzioni legate agli immobili potrebbero scomparire, o comunque ridursi notevolmente, a meno di interventi del governo. Dal bonus mobili alla detrazione Irpef per l'acquisto di case ristrutturate, vediamo gli otto sconti fiscali di cui ti conviene approfittare finché sei in tempo.
1.    Bonus mobili - fino al 31 dicembre è possibile usufruire di una detrazione del 50% per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici abbinati ai lavori di ristrutturazione. Ma dal 2018, salvo ulteriori proroghe, non sarà più possibile usufruire delle detrazioni.
2.    Ecobonus del 65% sulle singole unità immobiliari - La detrazione irpef del 65% sugli interventi di riqualificazione energetica delle singole unità immobiliari passerà al 36% dal 2018 con un limite di spesa di 48mila euro
3.    Detrazioni irpef case ristrutturate - Fino al 31 dicembre 2017 sarà possibile usufruire di una detrazione irpef del 50% delle spese per l'acquisto di immobili in edifici interamente ristrutturati da imprese di costruzione o cooperative edilizie. Il beneficio si applica sul 25% del prezzo dell'abitazione. Nel 2018 la detrazione tornerà al 36%.
4.    Sismabonus "base" - Dal 1º gennaio tornerà al 36% anche la detrazione, ora al 50%, per opere di messa in sicurezza antisismica effettuate su singole unità abitative o su parti comuni condominiali.
5.    Detrazione box auto - La detrazione del 50% per un limite di spesa di 96mila uero per le spese di costruzione di autorimesse o posti auto pertinenziali tornerà al 36% nel 2018
6.    Detrazione Iva acquisto case in classe energetica A e B - Scomparirà nel 2018 la detrazione del 50% dell'Iva per l'acquisto dal costruttore di case in classe energetica A eB
7.    Deduzione acquisto case da affittare - da gennaio 2018 addio anche alla deduzione irpef del 20% per l'acquisto di case in classe energetica a eb da mettere in affitto per un periodo di almeno otto anni
8.    Aliquota ridotta per la cedolare secca sui concordati - Nel 2018 tornerà al 15% l'aliquota (attualmente al 10%) sui contratti a canone concordato e per studenti universitari, mentre ancora non è chiaro se tornerà al 15 o al 21% l'aliquota per i comuni colpiti da calamità.
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lunedì 2 ottobre 2017

Approvata la legge salva borghi

Approvata la legge salva borghi
Dopo un iter parlamentare durato quattro anni, è stata approvata quasi all’unanimità la legge salva borghi, vale a dire il provvedimento che prevede lo stanziamento di 100 milioni di euro da destinare tra il 2017 e il 2023 ai comuni italiani con meno di 5 mila abitanti.
Si tratta di un investimento statale il cui principale obiettivo è quello di prevenire lo spopolamento dei paesi più piccoli, che insieme rappresentano quasi il 70% di tutti i comuni, dove vivono circa 11 milioni di persone, stando a quanto rileva l’Anci.
Per scongiurare il pericolo della creazione di cosiddetti borghi-fantasma, dove nessuno vuole più vivere e dove il patrimonio culturale e immobiliare viene abbandonato, il primo intervento sarà destinato alla diffusione della banda larga. La legge regolamenta altresì gli alberghi diffusi e stanzia dei fondi contro il dissesto idrogeologico.
A interventi di riqualificazione degli immobili abbandonati, si aggiungeranno quelli di messa in sicurezza delle scuole e delle strade. Verrà offerta la possibilità di acquisto di case cantoniere e tratti di ferrovia da destinare ad attività turistiche e sarà incoraggiata la produzione agroalimentare a filiera corta. Rispetto a quest’ultimo tema, va ricordato che nei piccoli borghi italiani viene prodotto circa il 94% di tutti prodotti DOP e IGP che l’Italia vanta.
La legge, approvata finalmente anche dal Senato, ha subito un’accelerata anche alla luce degli ultimi dati effettivi sullo spopolamento. Si conta, infatti, che dal 1971 circa 2 mila borghi abbiano perso il 20% della loro popolazione. Solo 581 piccoli comuni, dal 2008 al 2015 hanno, al contrario, visto incrementare il numero di abitanti mediamente del 9%.
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venerdì 29 settembre 2017

Appartamento indipendente completamente ristrutturato

JESI (via Leopardi)
Nelle immediate vicinanze del centro ed in posizione riservata, luminoso appartamento COMPLETAMENTE RISTRUTTURATO di 130 mq. Soluzione con due ingressi di cui uno indipendente, composto da: Soggiorno-cucina, sala, 3 camere, 2 bagni e ripostiglio. Completano la proprietà una corte esclusiva di 85 mq. con loggiato e un posto auto interno.
AJE 4449   euro 185.000
Per maggiori informazioni vi invitiamo a telefonare al numero 0731.206860
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Ecobonus 2018, ecco come cambierà la detrazione per il risparmio energetico

Ecobonus 2018, ecco come cambierà la detrazione per il risparmio energetico
Novità in arrivo per l'ecobonus, la misura che comporta una detrazione del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Il governo ha in mente di legare la percentuale di detrazione agli obiettivi di risparmio energetico dei singoli interventi.
Il ministro dell'ambiente Gian Luca Galletti ha fatto sapere che nella legge di Bilancio il governo ha intenzione di cambiare le regole del gioco, introducendo diverse percentuali di detrazioni legati agli obiettivi energetici raggiunti. "Nella legge di bilancio ci sarà una rivisitazione dell'ecobonus - ha detto il ministro - l'ecobonus è uno strumento che è servito molto, che ha permesso grandi investimenti nel settore dell'efficientamento energetico. Noi ci crediamo, continuiamo a crederci e vogliamo investire ancora di più in questo strumento".
Sembra quasi certo che la proroga dell’Ecobonus al 2018 vedrebbe ridurre l’importo della detrazione per gli interventi più piccoli; parallelamente, la riduzione interesserebbe anche l’Ecobonus condomini, in vigore fino al 2021 ed attualmente con una detrazione fino al 75%.
Le detrazioni per il risparmio energetico
L'ultima legge di bilancio ha prorogato al 31 dicembre 2017 le detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica, e, in particolare, per: riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento; miglioramento termico dell'edificio, installazione di pannelli solari, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.
Inoltre, la detrazione è stata estesa anche alle spese effettuate, tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2017, per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione delle unità abitative, finalizzati ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento più efficiente degli impianti.

mercoledì 27 settembre 2017

Appartamento ristrutturato con corte esclusiva

JESI (zona c.c. Arcobaleno)
In posizione centrale molto comoda, soluzione in piccolo condominio completamente ristrutturata sia internamente che esternamente. Appartamento di 110 mq. situato al piano terra e così composto: soggiorno, cucina abitabile, 2 camere matrimoniali, cameretta, bagno e due balconi. Garage di 75 mq. e corte esclusiva. Impianto fotovoltaico per produzione di energia e aria condizionata. Classe Energetica: F.
AJE 8303   euro 168.000
Per maggiori informazioni vi invitiamo a telefonare al numero 0731.206860

martedì 26 settembre 2017

Meglio comprare una casa nuova o da ristrutturare?

Meglio comprare una casa nuova o da ristrutturare?
Se siete alla ricerca della casa dei vostri sogni sappiate che comprare un'abitazione nuova o ristrutturare una casa vecchia non è solo una questione di budget. Sono da considerare, oltre ai costi, la qualità dell’abitare, le garanzie, l’estetica finale e l’attitudine personale. Ecco un breve vademecum con 3 motivi per comprare nuovo, 3 motivi per acquistare da ristrutturare e le garanzie previste dal Codice Civile per chi compra.
1 - Nuovo per minimizzare i tempi  Se per attitudine siete poco pazienti o andate in ansia di fronte alle incognite, comprare un’abitazione nuova direttamente dal costruttore è sicuramente la scelta più facile perché potrete visionare l’abitazione rendendovi conto della qualità dei materiali, dell’illuminazione degli ambienti, della grandezza dei vani e non avrete che da divertirvi a scegliere gli arredi.
2 - Nuovo “sulla carta” per personalizzare risparmiando Se l’edificio è ancora in fase di costruzione avrete la possibilità di comprare ad un prezzo leggermente inferiore rispetto al finito, mettendo in conto però il tempo necessario all’esecuzione dei lavori mancanti, e potrete anche effettuare modifiche ai materiali o alla disposizione delle pareti interne però senza alterare le strutture portanti e l’ubicazione degli scarichi condominiali per bagni e cucine
3 - Nuovo per un’abitazione moderna ed efficiente  Le nuove abitazioni sono più efficienti energeticamente e già dal 2021 saranno nZEB (a consumo quasi zero), sono sempre più tecnologiche e caratterizzate da materiali innovativi. Le soluzioni architettoniche delle costruzioni più moderne si spingono poi verso forme e proporzioni in grado di coniugare bellezza estetica e tecnologie intelligenti.
1 - Ristrutturare per creare ambienti dal fascino unico  Le vecchie case, costruite con tecniche e gusti di un’altra epoca, suscitano interesse perché ricoperte da una patina del tempo che non si può riprodurre in una nuova abitazione. Ristrutturare è una scelta ideale per i creativi che desiderano un’abitazione che rifletta il proprio gusto e che sia unica e inconfondibile.
2 - Ristrutturare per godere di volumi e spazi più ampi  Le abitazioni costruite sino agli anni’60 del secolo scorso sono caratterizzate, rispetto a quelle più recenti, da stanze e finestre più ampie, soffitti più alti e dotate di spazi aggiuntivi come ingressi ripostigli e studi mentre le nuove costruzioni sono solitamente calibrate dalle dimensioni minime di legge. Per chi sta riscoprendo il piacere di vivere la casa, i grandi spazi di un’abitazione vecchia da ristrutturare sono l’ideale.
3 - Ristrutturare per beneficiare delle agevolazioni fiscali  Le agevolazioni fiscali attive hanno lo scopo di invogliare le persone a recuperare l’esistente diminuendo il consumo di risorse non rinnovabili come il suolo, l’ambiente e l’energia. In quest’ottica il riuso e l’efficientamento delle vecchie abitazioni è la chiave della sostenibilità edilizia italiana per cui chi ristruttura nel 2017 può scegliere tra bonus ristrutturazioni al 50%, ecobonus al 65%, sismabonus dal 50% al 80%, I.V.A. agevolata, bonus arredi e conto termico 2.0.
Ed infine… le garanzie del Codice Civile per chi compra (nuovo e da ristrutturare).
Sia che acquistiate nuovo dal costruttore che da ristrutturare tenente presente che il Codice Civile prevede delle garanzie specifiche a tutela della bontà della cosa compravenduta.  In particolare gli articoli 1667 e 1669 del Codice Civile tutelano per dieci anni chi acquista nuovo dal costruttore da vizi occulti, ossia gli danno la possibilità di richiedere alla ditta il pagamento dei danni causati da errori nella costruzione che non erano visibili al momento dell’acquisto.
L’articolo 1490 del Codice Civile tutela invece chi compra per la durata di un anno (sia nuovo che da ristrutturare) da vizi che diminuiscano il valore della cosa ossia da condizioni non note all’acquirente al momento del rogito che incidono sulla qualità della casa a tal punto da diminuirne in maniera quantificabile il valore.  Attenzione: per non perdere le garanzie previste dal Codice Civile è necessario contestare il vizio tempestivamente dalla scoperta.
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Appartamento di 83 mq. con vista panoramica


JESI (zona Murri)
In zona riservata e tranquilla, al 2° piano di un piccolo condominio, Appartamento di 83 mq. con vista panoramica. L'immobile, in buono stato, è composto da: Soggiorno, cucina abitabile, camera matrimoniale, cameretta, bagno, balcone e ripostiglio. Completano la proprietà un garage e una cantina, entrambi con punto acqua. Giardino e posto auto sono condominiali.
AJE 3283    euro 135.000
Per maggiori informazioni vi invitiamo a telefonare al numero 0731.206860
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sabato 16 settembre 2017

Ristrutturazioni, detrazione del 50% solo con "fine lavori"


Ristrutturazioni, detrazione del 50% solo con "fine lavori"
Detrazione 50% per l’acquisto di immobili ristrutturati da imprese solo con la presentazione al Comune della comunicazione di fine lavori. È quanto chiarito dal viceministro all’Economia, Luigi Casero, in risposta al question time in commissione Finanze alla Camera (interrogazione 5-12157 dei deputati Pd Marco Di Maio e Michele Pelillo), dove viene ribadita l’esigenza imprescindibile per accedere all’agevolazione (articolo 16-bis, comma 3, del Tuir ),di procedere con la comunicazione di fine lavori da rendere al Comune, da parte dell’ impresa ristrutturatrice del fabbricato.
La detrazione in questione spetta nel caso di interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia alle lettere c) e d) del comma 1 dell’articolo 3 del decreto del Dpr 380/2001, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro 18 mesi dalla data di termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile. L’agevolazione, in ogni caso, non spetta, se sono stati eseguiti interventi di semplice manutenzione, ordinaria o straordinaria. Inoltre si ricorda che l’immobile acquistato o assegnato deve far parte di un edificio sul quale sono stati eseguiti interventi di restauro e di risanamento conservativo o di ristrutturazione edilizia riguardanti l’intero edificio. L’agevolazione trova applicazione, pertanto, a condizione che gli interventi edilizi riguardino l’intero fabbricato (e non solo una parte, anche se rilevante).
L’acquirente o l’assegnatario dell’immobile deve comunque calcolare la detrazione del 50%, indipendentemente dal valore degli interventi eseguiti, su un importo forfetario, pari al 25% del prezzo di vendita (compreso dell’Iva) o di assegnazione dell’abitazione e spetta entro il limite massimo di 96mila euro. Inoltre si ricorda che l’agevolazione in questione non è legata alla cessione o assegnazione delle altre unità immobiliari, facenti parte dell’intero fabbricato, così che ciascun singolo acquirente può beneficiare della detrazione con il proprio acquisto o assegnazione, indipendentemente dal destino delle altre abitazioni.
Il question time di ieri al solo fine di agevolare i contribuenti rammenta che se il rogito è stato stipulato prima della fine dei lavori riguardanti l’intero fabbricato, la detrazione spetta comunque, ma in tal caso la stessa può essere fruita solo a partire dall’anno d’imposta in cui i lavori sull’intero fabbricato siano stati ultimati.
In buona sostanza la risposta evidenzia il presupposto costitutivo dell’agevolazione in questione che è quello, per l’appunto, legato alla fine dei lavori. Senza di essa non può partire la detrazione in dichiarazione dei redditi dell’acquirente e di conseguenza non si può concretizzare il beneficio fiscale.
Il Mef al riguardo non ravvisa, infatti, anomalie interpretative o applicative sulla norma istitutiva dell’agevolazione, poiché una diversa interpretazione della legge che valorizzi l’agevolazione anche in presenza di lavori non ultimati non sarebbe conforme al dettato normativo attualmente in vigore.
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venerdì 18 agosto 2017

A Jesi, Appartamento al piano rialzato di un piccolo condominio

JESI (via Paradiso)
In posizione riservata circondata dal verde, Appartamento in ottime condizioni di 100 mq. situato al piano rialzato di un piccolo condominio. Composto da: Sala con camino, cucina abitabile, 2 camere, 2 balconi e bagno. La proprietà comprende anche una taverna di 40 mq. con bagno, cantina e un posto auto esterno di 33 mq.. Pavimenti zona notte e sala in parquet.
AJE 3206   euro 240.000

Per maggiori informazioni vi invitiamo a telefonare al numero 0731.206860


 

mercoledì 26 luglio 2017

Case in legno, l'Italia in crescita


Case in legno, l'Italia in crescita 
In Italia sempre più persone scelgono il legno per costruire la propria casa, tanto da posizionarci al quarto posto in Europa per la produzione di edifici prefabbricati con questo materiale. Secondo il rapporto di FederlegnoArredo nel 2015 il 7% degli edifici è stato costruito in legno, una media di un’abitazione su 14.
Cosa spinge verso questa scelta? Il legno è un isolante naturale, questo significa abbattere i consumi energetici, arrivando a risparmiare fino all’80% rispetto agli edifici tradizionali. Grazie a questa infrastruttura le case hanno un microclima naturalmente fresco in estate e confortevole in inverno, con bollette per il riscaldamento decisamente più basse, in più il legno ha ottime proprietà traspiranti, assorbe l’umidità in eccesso e la rilascia quando l’aria è secca, garantendo un ambiente domestico sano.
Resistente, naturale e rinnovabile è il materiale ideale per la realizzare edifici sicuri, antisismici e riducendo al minimo l’impatto ambientale. Anche per quanto riguarda costi e tempi di costruzione il legno è una scelta conveniente: per una di queste case il prezzo si aggira sui 1.100 – 1.500€ a metro quadro e la consegna avviene in un periodo di sei mesi.
Parlando di case in legno ci viene immediatamente da pensare alle baite di montagna, ma le nuove tecniche che si sono diffuse negli ultimi anni hanno reso possibile sviluppare costruzioni multipiano o sopraelevazioni. Ad esempio a Milano c’è un edificio a nove piani realizzato in legno che, essendo ricoperto da un altro materiale edile, sembra costruito in modo tradizionale.
Emanuele Orsini, presidente di Federlegno Arredo, sottolinea come “le nostre imprese propongano al mercato soluzioni in grado di raggiungere prestazioni eccezionali in termini di risparmio energetico, sostenibilità, sicurezza antisismica e competitività economica. E non più solo in Italia“. Infatti le case in legno “made in Italy” sono sempre più apprezzate anche all’estero, tanto che, per la prima volta, l’export ha superato il livello dell’import.


venerdì 13 maggio 2016

Jesi, Appartamento di 105 mq. completamente ristrutturato

JESI (zona San Francesco)
In ottima posizione, al primo piano di una piccola palazzina, Appartamento di 105 mq. completamente ristrutturato. Composto da: Ampio soggiorno, cucina abitabile, 3 camere e 2 bagni. Completano la proprietà: Due balconi, cantina ed ampio garage. Pavimenti in parquet in zona giorno e zona notte.
AJE 4255 - trattativa privata
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martedì 19 aprile 2016

A soli 2 km da Jesi, NUOVA soluzione indipendente con terrazza

PANTIERE
In complesso residenziale di NUOVA costruzione, Appartamento indipendente di 76 mq. sito al primo ed ultimo piano. Composto da: Sala, cucina, camera matrimoniale, cameretta e bagno. Completano la proprietà: Balconi ed ampia terrazza per un totale di 40 mq., garage di 25 mq. con bagno e posto auto esterno. Realizzato in ottima efficienza energetica ed alta qualità tecnologica. Già ultimato e pronto per la consegna
AJE 3257 - euro 155.000
Per maggiori informazioni vi invitiamo a telefonare al numero 0731.206860

mercoledì 6 aprile 2016

A Jesi, luminoso appartamento di 120 mq. in pieno centro storico

JESI (centro storico)
Al primo piano di un palazzo d’epoca ben conservato, luminoso Appartamento di 120 mq. con splendidi soffitti affrescati. L’immobile è composto da: Soggiorno, cucina abitabile, 5 camere, bagno e ripostiglio. Possibilità di suddividerlo in due appartamenti separati in quanto già accatastato con doppio ingresso. Tetto e grondaie recentemente ristrutturati.
AJE 6180 - euro 180.000
Per maggiori informazioni vi invitiamo a telefonare al numero 0731.206860

lunedì 4 aprile 2016

Modello 730/2016 precompilato: novità per i bonus

Modello 730/2016 precompilato: novità per i bonus
Il Modello 730/2016 precompilato dall’Agenzia delle Entrate reca dati più completi dei bonus fiscali sulle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica. Infatti, nella scorsa dichiarazione dei redditi, il Modello 730 inviato ai contribuenti (20,4 milioni), i dati sulle detrazioni fiscali per gli stessi interventi erano stati desunti dalla dichiarazione precedente.
Detrazioni precompilate, ma non per tutti
Le detrazioni non erano precompilate per tutti, ma solo per i contribuenti che scontavano almeno la seconda delle dieci annualità in cui si ripartisce il bonus. Di conseguenza, chi aveva sostenuto le spese nel 2014 non aveva potuto fruire della semplificazione del modello sperimentale 2015 e aveva dovuto inserire direttamente i dati.
La precompilazione dei bonus
Una delle novità del Modello 730/2016 è, quindi, la precompilazione dei bonus relativi alle spese sostenute nell’anno precedente. Da quest’anno, entro il 28 febbraio le banche e le Poste devono infatti comunicare alle Entrate i dati dei bonifici parlanti emessi dai contribuenti, con i dati identificativi del beneficiario e del destinatario della beneficio. Tuttavia, quest’anno, le spese del 2015 non verranno indicate propriamente in dichiarazione, ma nel foglio informativo allegato, sul quale il contribuente o l’intermediario dovrà intervenire per convalidare o eliminare dati o spese raccolti dall’Agenzia secondo i casi: ad esempio, se vengono pagate con bonifico parlante anche spese in tutto o in parte non detraibili.
Altri dati sulle detrazioni fiscali per la casa
Agli altri dati già inseriti in automatico dallo scorso anno per il 730/2015 e a quelli relativi agli interessi passivi sui mutui ipotecari (comunicati dalle banche), si aggiungono i dati relativi ai bonifici effettuati nel 2015 per lavori di recupero edilizio, per il bonus mobili e per interventi di efficientamento energetico. Si precisa, però, che gli interessi di ammontare superiore a quello indicato nella dichiarazione precedente vengono inseriti nel prospetto e non direttamente nella precompilata. In tal caso, gli interessi “incongruenti” richiedono una verifica da parte del contribuente, in quanto gli interessi pagati sui mutui di solito diminuiscono nel corso degli anni.
Dal 15 aprile
Dal prossimo 15 aprile, la dichiarazione precompilata sarà online a disposizione dei lavoratori dipendenti e dei pensionati, in un’apposita sezione del sito delle Entrate, cui si potrà accedere con il Pin (Fisconline) e le credenziali dispositive Inps. Oppure con delega al Caf/professionista abilitato o al sostituto d’imposta, ma solo se il Caf ha comunicato entro il 15 gennaio la volontà di prestare assistenza fiscale. Da quest’anno, una volta entrato nell’applicazione, il contribuente sarà guidato dal sistema a scegliere, in base ai propri requisiti, tra modello 730 e Unico precompilato.
Invio all’Agenzia delle Entrate entro il 7 luglio
Il Modello 730/2016 precompilato dovrà esser inviato all’Agenzia delle Entrate entro il 7 luglio, ma non è obbligatorio e si può optare per la modalità tradizionale. Precisando che, qualunque sia la scelta, la dichiarazione potrà essere integrata con il modello Unico Pf/2016, se la modifica comporta un minor credito o un maggior debito. Fino al 30 settembre.
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sabato 12 marzo 2016

A Jesi, Villa da costruire in splendida posizione panoramica

JESI (Prima collina)
Villa singola da costruire di 170 mq. in bellissima posizione panoramica. Prima collina, a soli 3 km dal centro con strada molto comoda. La proprietà comprende una corte piantumata semi-pianeggiante di 4.000 mq. ideale per la realizzazione di una piscina. Realizzata in alta qualità tecnologica ed ottima efficienza energetica.
Villa Fiorina - Euro 390.000
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venerdì 4 marzo 2016

A Montemarciano, Casa singola di 255 mq. con incantevole vista mare

MONTEMARCIANO
In bellissima posizione panoramica con incantevole vista mare, Casa singola di 255 mq. in buone condizioni, distribuita su 3 livelli. Completamente ristrutturata nel 1990. Il piano terra è così suddiviso: Ampio soggiorno con camino, cucina abitabile, 2 camere e bagno. Il piano primo ospita una camera matrimoniale con cabina armadio molto grande, una seconda camera con studio, bagno e balcone. Il piano seminterrato, al quale è possibile accedere sia da scala interna sia da ingresso privato esterno, è composto da un’ampia taverna con cucina e garage. Terrazzino con splendida vista panoramica e corte esclusiva di 300 mq.
Classe energetica: F. Indice di prestazione energetica: 217,592 Kwh/mq. anno.
Casa Eleonora - euro 280.000 
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lunedì 29 febbraio 2016

Agevolazioni sul recupero: aggiornamenti dalle Entrate

Agevolazioni sul recupero: aggiornamenti dalle Entrate
Dopo la Legge di Stabilità, l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le prime indicazioni della guida per le agevolazioni sul recupero del 50% e del 65%, rispettivamente per chi ristruttura l’abitazione o ne aumenta il livello di efficienza energetica. La guida recepisce, quindi, le novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 per le misure che saranno in vigore con le attuali percentuali fino al 31 dicembre 2016.
Il testo di legge approvato dal Parlamento contiene alcune importanti novità per le agevolazioni sul recupero: la detrazione al 65% è stata estesa anche agli enti di gestione delle case di edilizia residenziale pubblica e gli ex Iacp, che potranno contare su un fondo di 170 milioni di euro per le manutenzioni.
Ecobonus per gli interventi di efficienza energetica
Il credito d’imposta riconosciuto per gli interventi di efficienza energetica potrà essere ceduto dai singoli contribuenti alle imprese edili che effettuano lavori sulle parti comuni del condominio, nel caso in cui non si abbia sufficiente capienza fiscale. Aumentano gli interventi detraibili per l’efficientamento energetico delle abitazioni: l’Ecobonus, fino ad oggi previsto per interventi strutturali o per installazione di nuovi impianti, ora è stato esteso anche alle soluzioni domotiche che consentono il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda e climatizzazione.
Novità per il bonus mobili
Importanti novità riguardano anche il cosiddetto bonus mobili, l’agevolazione del 50% su un limite di spesa di 10.000 euro prevista per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici più efficienti. Con le nuove norme, il bonus non cambia ed è vincolato ai lavori di ristrutturazione. Infatti, per ottenere l’agevolazione, l’inizio dei lavori di interventi di ristrutturazione deve essere antecedente alla data di pagamento dei mobili e dei grandi elettrodomestici.
Bonus per le coppie under 35
In parallelo, il Governo ha introdotto un secondo bonus per le coppie under 35 conviventi o sposate da almeno 3 anni che acquistano casa, senza il vincolo della ristrutturazione. In questo caso, il tetto massimo di spesa è innalzato a 16.000 euro, con uno sconto del 50% da spalmare su 10 anni. I due bonus non sono cumulabili. Oltre al proprietario dell’immobile, possono fruire dello sgravio anche gli usufruttuari.
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giovedì 25 febbraio 2016

A Jesi, Luminoso appartamento ristrutturato in pieno centro storico

JESI (centro storico)
A due passi dal Duomo, in zona riservata e tranquilla, luminoso appartamento di 95 mq. completamente ristrutturato. Sito al primo piano e mezzo di un palazzo storico, l’immobile è composto da: Soggiorno, cucina abitabile, 2 camere matrimoniali e bagno. Completano la proprietà: Ripostiglio e cantina. Pavimenti in parquet in soggiorno e zona notte.
AJE 3221 - euro 145.000
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lunedì 18 gennaio 2016

Bonus per Sistema di Sicurezza: normative 2016

Bonus per Sistema di Sicurezza: normative 2016
Definiti i criteri e le procedure per l’accesso al bonus per Sistemi di Sicurezza nelle abitazioni con un decreto del Mef, da adottare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della Legge di stabilità 2016. È in arrivo un decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, da adottare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della Legge di stabilità 2016, che definisce i criteri e le procedure per la fruizione del bonus per sistemi di sicurezza. Disposizioni anche sul contenimento della spesa complessiva entro i limiti previsti.
Cos’è il bonus Sistema di Sicurezza 2016
La definizione bonus Sistema di Sicurezza 2016 si riferisce al pacchetto sicurezza ovvero ad un credito d’imposta destinato alle famiglie che dotano la propria casa di telecamere e altri sistemi di sorveglianza. Il bonus Sistema di Sicurezza 2016 è un’agevolazione prevista da uno degli emendamenti alla Legge di Stabilità 2016 previsto dal Governo per favorire la sicurezza in casa dei cittadini. Per questa misura sono stati stanziati 15 milioni di euro per sostenere l’acquisto di impianti di videosorveglianza elettronica o antifurto da parte dei privati cittadini.
Chi può fruire del bonus Sistema di Sicurezza
Dal 2016, del bonus Sistema di Sicurezza possono fruire le sole persone fisiche, più precisamente cittadini privati senza partita IVA. Escluse, quindi, imprese, società, artigiani o commercianti. È un credito d’imposta con un limite massimo di 15 milioni di euro, fino ad esaurimento risorse, per le spese effettuate dai cittadini per acquistare sistemi di videosorveglianza digitale, allarmi e antifurti allo scopo di prevenire attività criminali. In sintesi, il credito d’imposta 2016 vale solo per “persone fisiche non nell’esercizio di attività di lavoro autonomo o di impresa”, per cui ne sono esclusi i commercianti, gli artigiani, società ed imprese anche individuali.
Come funziona il credito d’imposta
Il credito d’imposta è un buono che il cittadino privato può utilizzare in sede di dichiarazione dei redditi, se sostiene delle spese per dotare la propria casa di telecamere digitali o altri sistemi di sorveglianza per la sicurezza della propria casa. Questo credito, quindi, è detraibile dalle tasse da pagare sul 730/2017 o sul modello Unico 2017.
Si ricorda che…
Fino al 2015, le famiglie che desideravano dotare la propria casa di sistemi di sicurezza potevano fruire solo della detrazione fiscale del 50% con il bonus ristrutturazioni.
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