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venerdì 29 settembre 2017

Ecobonus 2018, ecco come cambierà la detrazione per il risparmio energetico

Ecobonus 2018, ecco come cambierà la detrazione per il risparmio energetico
Novità in arrivo per l'ecobonus, la misura che comporta una detrazione del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Il governo ha in mente di legare la percentuale di detrazione agli obiettivi di risparmio energetico dei singoli interventi.
Il ministro dell'ambiente Gian Luca Galletti ha fatto sapere che nella legge di Bilancio il governo ha intenzione di cambiare le regole del gioco, introducendo diverse percentuali di detrazioni legati agli obiettivi energetici raggiunti. "Nella legge di bilancio ci sarà una rivisitazione dell'ecobonus - ha detto il ministro - l'ecobonus è uno strumento che è servito molto, che ha permesso grandi investimenti nel settore dell'efficientamento energetico. Noi ci crediamo, continuiamo a crederci e vogliamo investire ancora di più in questo strumento".
Sembra quasi certo che la proroga dell’Ecobonus al 2018 vedrebbe ridurre l’importo della detrazione per gli interventi più piccoli; parallelamente, la riduzione interesserebbe anche l’Ecobonus condomini, in vigore fino al 2021 ed attualmente con una detrazione fino al 75%.
Le detrazioni per il risparmio energetico
L'ultima legge di bilancio ha prorogato al 31 dicembre 2017 le detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica, e, in particolare, per: riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento; miglioramento termico dell'edificio, installazione di pannelli solari, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.
Inoltre, la detrazione è stata estesa anche alle spese effettuate, tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2017, per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione delle unità abitative, finalizzati ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento più efficiente degli impianti.

venerdì 29 luglio 2016

Risparmiare energia in casa, i trucchi per l’estate

Risparmiare energia in casa, i trucchi per l’estate
L’afa è il grande nemico della casa (e della bolletta) durante l’estate: in questi mesi, il caldo che si intrufola negli spazi che abitiamo è davvero difficile da "debellare", e i rimedi utilizzati – in primo luogo il condizionatore – possono avere un impatto devastante sui nostri consumi energetici. Fermo restando che il miglior modo per risparmiare sulle bollette è cercare la tariffa più indicata per l’energia elettrica, ci sono alcuni accorgimenti che possono aiutare a combattere il caldo senza spendere troppo.
Per prima cosa, sempre a proposito delle diverse tariffe per l’energia elettrica (magari scegliendola attraverso il confronto tra le diverse offerte luce su siti come sostariffe.it), attenzione se si ha un’offerta bioraria, perché d’estate, in vacanza, capita più spesso che si sia in casa e si usino condizionatori e altri elettrodomestici anche prima della fascia serale e notturna, quando costa molto di più. Potrebbe essere l’occasione giusta per chiedersi, anche per l’inverno, se non sia più conveniente attivare un’offerta monoraria. Oltre al condizionatore – che, ovviamente, va acquistato con la migliore certificazione energetica possibile, e fatto funzionare più che altro con la funzione deumidificazione nei giorni più soffocanti – anche il frigorifero e il freezer, se vecchi e poco efficienti, possono costare molto durante l’estate, perché fanno molta più fatica visto il caldo circostante. Anche in questo caso, optare per un modello più rispettoso delle nuove direttive sui consumi potrebbe voler dire un risparmio di parecchie decine di euro ogni anno. Le piante sono grandi alleati nella lotta estiva contro il caldo: danno un senso immediato di freschezza, tengono l’aria pulita e, secondo uno studio, gli alberi piantati in giardino a ombreggiare la casa possono ridurre anche di 5 gradi la temperatura interna, oltre a sottrarre calore all’atmosfera. Attenzione anche alle lampadine di casa, perché quelle che non sono ancora a LED o a risparmio energetico scaldano parecchio, soprattutto se si tengono le persiane chiuse per non far entrare troppo il sole. Oltre a non surriscaldare gli ambienti, le luci a LED consumano anche fino all’80% di meno. Se gli infissi sono di qualità, le finestre vanno aperte solo al mattino e alla sera; durante il resto della giornata possono rimanere chiuse, per evitare che entri il caldo. E se proprio non si resiste, il ventilatore è meglio del condizionatore, perchè consuma una frazione dell’energia necessaria (circa 15 volte di meno) ed è anche un buon rimedio contro le zanzare, altro temuto nemico nelle nostre estati...
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mercoledì 27 maggio 2015

Risparmio energetico: 5 accorgimenti virtuosi

Risparmio energetico: 5 accorgimenti virtuosi
Risparmio energetico per abbassare il costo delle bollette, 5 consigli virtuosi comparando i consumi di single e famiglie a cominciare dalle tariffe su misura. Carissime le bollette di luce e gas, ma perché non fare di necessità virtù? Oggi è possibile un buon risparmio energetico, e quindi abbassare il costo delle bollette, mettendo in pratica 5 semplici consigli. Si tratta di 5 semplici mosse e si riesce a risparmiare centinaia di euro all’anno sulle bollette di luce e gas. Il problema del risparmio energetico ha, oggi, una soluzione razionale: scegliere con cura le tariffe più adatte. Facile.it, primo comparatore italiano di prodotti per l’energia, ha fatto opportuni calcoli in base all’utente: il single e la famiglia. Il single riesce a risparmiare fino a 181 euro all’anno sull’energia; una famiglia numerosa addirittura 349 euro. Vediamo in dettaglio.
Tariffe “su misura”
Tot capita, tot sentenziae. A ognuno la sua tariffa, perché ovviamente ogni utente ha le proprie esigenze e, per fortuna, oggi il mercato consente di scegliere la tariffa “su misura”. Pertanto, per il single che passa in casa poco tempo e in genere  nelle ore serali sarebbe preferibile la cosiddetta tariffa bioraria che prevede notevoli riduzioni di costo dopo le 19 con un risparmio annuo di 27 euro. Per le famiglie numerose, invece, un’opzione ottimale è la tariffa mono oraria, che garantirebbe un risparmio annuo di 53 euro.
Un piatto caldo
Per il single è più economico l’utilizzo del forno a microonde, invece del forno elettrico, per scongelare o riscaldare: risparmia 23 euro all’anno. Sarebbe invece di 22 euro annui il risparmio in bolletta delle famiglie numerose se utilizzassero le pentole a pressione invece di quelle tradizionali.
Casa calda casa
Utilizzare i termostati che consentono un riscaldamento in base ai diversi momenti della giornata: un single può risparmiare fino 48 euro all’anno, una famiglia numerosa addirittura 157 euro. Notevoli i risparmi sulla bolletta tanto per le famiglie numerose quanto per chi vive da solo, per riscaldare la casa. Inutile riscaldare nello stesso modo e per lo stesso numero di ore tutta la casa, meglio scegliere con cura dove e quando veicolare il tepore casalingo.
Evitare il freddo
Stesso discorso per il caldo e per il freddo: inutile raffrescare tutta la casa nello stesso modo e per lo stesso numero di ore. Un unico split per l’aria condizionata in tutta la casa, consumerebbe troppo e non raffrescherebbe a sufficienza. Meglio mettere più split e raffrescare selettivamente: le famiglie risparmierebbero fino a 51 euro all’anno. E per evitare docce fredde anche quando riceve la bolletta, il single dovrebbe scegliere uno scaldabagno a gas invece che uno elettrico e risparmierebbe 71 euro all’anno.
Capitolo elettrodomestici
Avere in casa elettrodomestici energeticamente efficienti è importante, ma usarli in maniera altrettanto efficiente è altrettanto importante. Ad esempio, un single che utilizza lavatrice e lavastoviglie sempre a pieno carico riesce a far abbassare la bolletta di circa 12 euro. Una famiglia numerosa che fa funzionare tv e apparecchi tecnologici  per parecchie ore al giorno dovrebbe staccare la spina della TV e del lettore DVD quando non sono in funzione: otterrebbe un risparmio di circa 66 euro all’anno.
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giovedì 24 gennaio 2013

DAGLI ELETTRODOMESTICI ALLA CASA PIU' EFFICIENTE: IL CASO BOSCH


Dagli elettrodomestici alla casa più efficiente: il caso Bosch.
Sempre più aziende private cominciano ad impegnarsi realmente nella creazione di soluzioni utili all'efficientamento energetico degli immobili: non si tratta soltanto di elettrodomestici di classe A o A++, ma proprio di studio, progettazione e creazione di tecnologie in grado di generare risparmi cospicui.
In particolare sta suscitando grandissimo interesse l’esperimento creato dalla ditta tedesca Bosch che a Chattahoochee Hills, una piccola cittadina ad alcuni chilometri da Atlanta negli Stati Uniti, ha portato all'edificazione della Net Zero Home, uno stabile in grado di produrre autonomamente molta più energia di quanta non ne consumi.
L’altissimo livello di efficienza energetica della Net Zero Home è garantito dalla presenza di elettrodomestici appartenenti alla sola classe A++ ma anche da un sofisticato impianto di pannelli solari che conta ben 18 punti di installazione e una pompa di calore.
La Net Zero Home riesce a sfruttare tutta l’energia pulita che producono il sole e la terra trasformandola in acqua calda e riscaldamento per gli ambienti. Al di là dell’ovvio intento pubblicitario e mediatico, comunque ampiamente raggiunto, con l’edificazione di questo immobile Bosch ha voluto dimostrare come sia realmente fattibile creare in modo naturale molta più energia di quanta non ne occorra alla nostra casa riuscendo, cosa non trascurabile, ad alleggerire di molto le bollette di ogni famiglia. Se infatti si va ad analizzare i costi, si noterà che quelli necessari a realizzare immobili come la Net Zero Home non sono alti, mentre sempre maggiori sono quelli delle bollette di luce e gas, lievitati nel 2012 di oltre l’8%.