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venerdì 26 gennaio 2018

Le novità del Ces 2018 per il mondo della casa

Le novità del Ces 2018 per il mondo della casa
Si è da poco concluso a Las Vegas il CES, la principale fiera dell’elettronica di consumo che, tra le tante novità, ha svelato anche quali saranno le principali innovazioni che rivoluzioneranno il mondo della casa. Proprio al CES hanno debuttato negli anni elettrodomestici e oggetti che sono entrati di diritto tra i preferiti delle abitazioni di tutto il mondo. Qualche esempio? Il lettore CD, il videoregistratore e persino l’X Box.
Robot, stampanti 3D e domotica con comandi vocali
Anche quest’anno la kermesse ha presentato al mondo le auto con guida autonoma, alcuni device per il fitness e moltissime invenzioni per la casa. Gli amanti della smart home potranno ora contare su un aiuto in carne ed ossa, o quasi: una delle grandi novità annunciate al CES è, infatti, Aeolus Bot, un robot che svolge le funzioni di un vero e proprio maggiordomo. Il droide pulisce e lava i pavimenti, raccoglie gli oggetti e li ripone in ordine e, addirittura, interagisce con gli altri membri di una famiglia i quali, grazie al suo aiuto, posso anche sentirsi al sicuro: Aeolus è creato con una tecnologia che serve anche per la sorveglianza degli spazi domestici
Ma la casa si potrà arricchire anche di nuovi utili alleati, come la stampante 3D che può essere gestita dalla app, o dalla domotica che si governa solo grazie alla voce: un rubinetto intelligente si potrà aprire e chiudere solo con un comando vocale, lo stesso che permetterà di regolare la temperature dell’acqua della doccia. Il frigorifero del futuro presentato al CES conosce le preferenze della famiglia e consiglia in base a queste le ricette da preparare, tenendo anche conto di allergie e ingredienti disponibili.
Infine, una grande novità riguarda la toilette: quella presentata al CES è dotata di scarico automatico, pulizia automatizzata del bidet, riscaldamento dei piedi, controllo degli odori, impianto che permette di ascoltare musica e di avere illuminazione notturna, nonché di regolare la temperatura dei sedili.
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venerdì 14 ottobre 2016

Autunno: come preparare la casa al freddo

Autunno: come preparare la casa al freddo
Il calo delle temperature ci ha ricordato che l’autunno, ufficialmente iniziato qualche settimana fa, è definitivamente entrato nel vivo e che quindi, oltre che a tirar fuori scarpe chiuse e piumini, bisogna preparare le nostre case all’arrivo della stagione fredda. L’ora solare è a pochi giorni di distanza, e sarà l’addio alle lunghe serate estive, almeno per qualche mese. Il maggiore danno, a parte l’umore, sarà sulle bollette: quando già i primi freddi tentano chi ha il riscaldamento termoautonomo di girare la fatidica rotellina, anche il consumo di energia elettrica comincia ad aumentare, con le luci di casa che vengono accese molto prima. Come fare per evitare un doppio salasso nei prossimi mesi, quindi? ...Per quanto riguarda la luce, il primo consiglio è quello di approfittare delle proposte del mercato libero e cercare una tariffa particolarmente conveniente: le migliori offerte per la luce (come quelle che si trovano su siti quali SosTariffe.it) consentono infatti di risparmiare parecchie decine di euro ogni anno, con un procedimento che richiede solo un click e un paio di firme, senza interruzione del servizio. Se già ci si trova con il proprio fornitore ideale, è comunque possibile eliminare gli sprechi con piccoli accorgimenti e buone abitudini dal minimo sforzo e massimo risultato. Ad esempio, avete mai riflettuto su quanto possano consumare i LED perennemente accesi di un dispositivo in standby? Da soli si tratta di un costo risibile, ma sommando quelli per una o più televisioni, monitor di PC, decoder, docking station per telefonini e tablet, accessori da cucina… meglio dotarsi di una ciabatta o presa multipla con interruttore, per assicurarsi di spegnere davvero tutto. Lo standby, infatti, può costare più di 50 euro all’anno, assolutamente sprecati. Delle luci, però, non si può fare a meno, se non ci si vuole rassegnare ad andare a sbattere contro le pareti! Anche qui però possiamo risparmiare parecchio: è finalmente il momento buono per attuare quella conversione da lampadine tradizionali (o quelle a “vecchio” risparmio energetico) con i LED, che consumano anche l’80% di meno e durano molto di più, a fronte di un investimento un po’ più cospicuo, ma dal risultato assicurato. Il risparmio energetico è ancora più pressante quando si parla di elettrodomestici: un piccolo frigorifero di qualche anno fa può fare gravi danni, mentre i nuovi apparecchi A++ o addirittura A+++ sono garanzia di molti euro risparmiati. E soprattutto, anche se avete freddo, cercate di cedere il meno possibile alla tentazione della stufetta elettrica, vera nemica del risparmio energetico, così come il phon. Una lista di consigli per il cambio di stagione che coinvolgerà anche le nostre abitazioni, oltre che il nostro armadio: Il primo pensiero va a chi ha una parte esterna, come un giardino o un grande balcone. A loro si consiglia di svuotare tubature e sistemi di irrigazione e poi coprirli, per far sì che non vengano danneggiati dal freddo; inoltre si può ricominciare a riempire le eventuali compostiere che forniranno il giusto concime per le aiuole della prossima estate. Anche mobili, salotti e attrezzi che solitamente sono esposti fuori con il caldo, vanno puliti e messi da parte, al riparo da piogge e freddo. Per gli amanti del giardinaggio, poi, è tempo di piantare i bulbi (meglio se dove batte sempre il sole) che, sbocciando, annunceranno l’arrivo della prossima primavera. Anche chi non ha un giardino deve premurarsi di preparare la propria casa per l’autunno, ecco quindi alcuni consigli per gli interni: in primis va fatto un check-up alla caldaia e ai filtri, perché siano pronti a scaldarci quando le giornate diventeranno davvero fredde; poi vanno puliti camini e canne fumarie, per evitare intasamenti più difficili da sistemare col maltempo. Per evitare che la temperatura in casa sia bassa, si devono controllare porte e infissi per capire se da lì può arrivare qualche spiffero d’aria e in tal caso correre ai ripari. Infine, per poter godere di una luce naturale, che sarà comunque inferiore rispetto agli scorsi mesi, è bene pulire i vetri di balconi e finestre e, perché no, pensare di comprare qualche nuova lampada per gli angoli più bui.
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mercoledì 21 ottobre 2015

Bonus mobili senza spese di ristrutturazione: cosa prevede la legge di stabilità 2016

Bonus mobili senza spese di ristrutturazione: cosa prevede la legge di stabilità 2016
Dal 2016 sarà possibile usufruire del bonus mobili senza aver sostenuto spese di ristrutturazione. Ma la novità, prevista dalla nuova legge di Stabilità, riguarda solo le giovani coppie fino a 35 anni che acquistano una prima casa e che potranno usufrire anche di un tetto di spesa doppio di 20.000 euro. Per gli altri restano in vigore le regole del 2015.
Bonus mobili giovani coppie
Il bonus mobili per le giovani coppie è tra le misure contenute nella bozza della manovra economica che non sono state annunciate dal governo. Per poter vedere se troverà posto nel testo definitivo, bisognerà attendere il passaggio in Parlamento. Il nuovo incentivo fiscale prevede una detrazione del 50% per un tetto di spesa fino a 20mila euro per l'acquisto di arredi destinati ad una prima abitazione appena acquistata.
Bonus mobili 2016
Accanto a questo nuovo incentivo resta in vigore il bonus mobili tradizionale che prevede, come già lo scorso anno, un'agevolazione irpef del 50% per l'acquisto di arredi ed elettrodomestici di classe a o a+ per immobili su cui sono stati eseguiti contemporanei lavori di ristrutturazione. La platea dei beneficiari si estende anche a case popolari ed ex Iacp.
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mercoledì 27 maggio 2015

Risparmio energetico: 5 accorgimenti virtuosi

Risparmio energetico: 5 accorgimenti virtuosi
Risparmio energetico per abbassare il costo delle bollette, 5 consigli virtuosi comparando i consumi di single e famiglie a cominciare dalle tariffe su misura. Carissime le bollette di luce e gas, ma perché non fare di necessità virtù? Oggi è possibile un buon risparmio energetico, e quindi abbassare il costo delle bollette, mettendo in pratica 5 semplici consigli. Si tratta di 5 semplici mosse e si riesce a risparmiare centinaia di euro all’anno sulle bollette di luce e gas. Il problema del risparmio energetico ha, oggi, una soluzione razionale: scegliere con cura le tariffe più adatte. Facile.it, primo comparatore italiano di prodotti per l’energia, ha fatto opportuni calcoli in base all’utente: il single e la famiglia. Il single riesce a risparmiare fino a 181 euro all’anno sull’energia; una famiglia numerosa addirittura 349 euro. Vediamo in dettaglio.
Tariffe “su misura”
Tot capita, tot sentenziae. A ognuno la sua tariffa, perché ovviamente ogni utente ha le proprie esigenze e, per fortuna, oggi il mercato consente di scegliere la tariffa “su misura”. Pertanto, per il single che passa in casa poco tempo e in genere  nelle ore serali sarebbe preferibile la cosiddetta tariffa bioraria che prevede notevoli riduzioni di costo dopo le 19 con un risparmio annuo di 27 euro. Per le famiglie numerose, invece, un’opzione ottimale è la tariffa mono oraria, che garantirebbe un risparmio annuo di 53 euro.
Un piatto caldo
Per il single è più economico l’utilizzo del forno a microonde, invece del forno elettrico, per scongelare o riscaldare: risparmia 23 euro all’anno. Sarebbe invece di 22 euro annui il risparmio in bolletta delle famiglie numerose se utilizzassero le pentole a pressione invece di quelle tradizionali.
Casa calda casa
Utilizzare i termostati che consentono un riscaldamento in base ai diversi momenti della giornata: un single può risparmiare fino 48 euro all’anno, una famiglia numerosa addirittura 157 euro. Notevoli i risparmi sulla bolletta tanto per le famiglie numerose quanto per chi vive da solo, per riscaldare la casa. Inutile riscaldare nello stesso modo e per lo stesso numero di ore tutta la casa, meglio scegliere con cura dove e quando veicolare il tepore casalingo.
Evitare il freddo
Stesso discorso per il caldo e per il freddo: inutile raffrescare tutta la casa nello stesso modo e per lo stesso numero di ore. Un unico split per l’aria condizionata in tutta la casa, consumerebbe troppo e non raffrescherebbe a sufficienza. Meglio mettere più split e raffrescare selettivamente: le famiglie risparmierebbero fino a 51 euro all’anno. E per evitare docce fredde anche quando riceve la bolletta, il single dovrebbe scegliere uno scaldabagno a gas invece che uno elettrico e risparmierebbe 71 euro all’anno.
Capitolo elettrodomestici
Avere in casa elettrodomestici energeticamente efficienti è importante, ma usarli in maniera altrettanto efficiente è altrettanto importante. Ad esempio, un single che utilizza lavatrice e lavastoviglie sempre a pieno carico riesce a far abbassare la bolletta di circa 12 euro. Una famiglia numerosa che fa funzionare tv e apparecchi tecnologici  per parecchie ore al giorno dovrebbe staccare la spina della TV e del lettore DVD quando non sono in funzione: otterrebbe un risparmio di circa 66 euro all’anno.
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giovedì 16 aprile 2015

Bonus mobili: annunciata la proroga delle detrazioni

Bonus mobili: annunciata la proroga delle detrazioni
Il Presidente del Consiglio, intervenuto all’inaugurazione del Salone del Mobile, annuncia che il Governo è pronto a prorogare il bonus mobili a tutto il 2016 e, se possibile, anche oltre. Ad anticiparlo, anche se parzialmente, Carlo Calenda, vice ministro allo Sviluppo Economico, che ha aperto la strada a Matteo Renzi e che ha parlato di agevolazioni soprattutto per le giovani coppie. Comunque sia, il discorso bonus mobili sarà approfondito a fine anno, in fase di stesura della prossima Legge di Stabilità. In qualche modo, Matteo Renzi ha risposto alla richiesta di Roberto Snaidero, presidente di Federlegno, da sempre convinto della necessità di una proroga. In più, Roberto Snaidero propone di slegare il bonus mobili dalla ristrutturazione dell’immobile e di prevedere un plafond di spesa di 10.000 euro ma cumulato con quello della ristrutturazione, da suddividere secondo le necessità. Vedremo se la promessa sarà mantenuta, di sicuro, il bonus mobili è servito ad aiutare il mercato nazionale dell’arredo e l’economia in generale. Recenti stime stabiliscono che il bonus mobili ha generato un giro d’affari pari a circa 3,5 miliardi di euro. Ricordiamo che rientrano nel bonus mobili, gli acquisti di arredi destinati esclusivamente agli immobili oggetto di ristrutturazione, ma solo per un immobile in cui sono in corso interventi oggetto di detrazione 50 per cento. In buona sostanza, sono agevolabili gli acquisti di letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, mobili per il bagno, arredi per esterno, materassi , lampade da tavolo e da terra, lampadari, in buona sostanza, tutto quel che occorre per arredare l’immobile da ristrutturare. Non sono agevolabili, invece, porte, pavimentazioni, tende e tendaggi. Non rientrano nell’agevolazione gli acquisti di mobili usati da venditori privati, antiquari e rigattieri.
Sul fronte grandi elettrodomestici, si portà accedere al bonus mobili acquistando apparecchi di classe superiore alla A+, nonché A per i forni e per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica. Possono essere agevolate solo le spese sostenute per gli acquisti di grandi elettrodomestici nuovi. Inoltre, sono agevolati anche gli acquisti di arredi ed elettrodomestici effettuati all’estero, purchè pagati tramite bonifico bancario “parlante”, oppure mediante carta di credito o bancomat. Inutile ricordare che tutte le spese dovranno essere documentate attraverso le ricevute di pagamento effettuato, così come le fatture che dovranno esporre la natura dell’acquisto. In caso di acquisto all’estero, si potrà usufruire ugualmente del bonus mobili con alcuni accorgimenti. Se il beneficiario non dispone di un conto corrente italiano, si dovrà eseguire un ordinario bonifico internazionale che dovrà riportare il codice fiscale del beneficiario dell’agevolazione.
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giovedì 24 gennaio 2013

DAGLI ELETTRODOMESTICI ALLA CASA PIU' EFFICIENTE: IL CASO BOSCH


Dagli elettrodomestici alla casa più efficiente: il caso Bosch.
Sempre più aziende private cominciano ad impegnarsi realmente nella creazione di soluzioni utili all'efficientamento energetico degli immobili: non si tratta soltanto di elettrodomestici di classe A o A++, ma proprio di studio, progettazione e creazione di tecnologie in grado di generare risparmi cospicui.
In particolare sta suscitando grandissimo interesse l’esperimento creato dalla ditta tedesca Bosch che a Chattahoochee Hills, una piccola cittadina ad alcuni chilometri da Atlanta negli Stati Uniti, ha portato all'edificazione della Net Zero Home, uno stabile in grado di produrre autonomamente molta più energia di quanta non ne consumi.
L’altissimo livello di efficienza energetica della Net Zero Home è garantito dalla presenza di elettrodomestici appartenenti alla sola classe A++ ma anche da un sofisticato impianto di pannelli solari che conta ben 18 punti di installazione e una pompa di calore.
La Net Zero Home riesce a sfruttare tutta l’energia pulita che producono il sole e la terra trasformandola in acqua calda e riscaldamento per gli ambienti. Al di là dell’ovvio intento pubblicitario e mediatico, comunque ampiamente raggiunto, con l’edificazione di questo immobile Bosch ha voluto dimostrare come sia realmente fattibile creare in modo naturale molta più energia di quanta non ne occorra alla nostra casa riuscendo, cosa non trascurabile, ad alleggerire di molto le bollette di ogni famiglia. Se infatti si va ad analizzare i costi, si noterà che quelli necessari a realizzare immobili come la Net Zero Home non sono alti, mentre sempre maggiori sono quelli delle bollette di luce e gas, lievitati nel 2012 di oltre l’8%.