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lunedì 12 febbraio 2018

2018 : TUTTO SUI BONUS RISTRUTTURAZIONE E MOBILI

2018: Tutto sui bonus ristrutturazione e mobili
La legge di bilancio 2018 prevede anche per quest’anno una serie di detrazioni legate all’ammodernamento degli immobili. Facciamo un po’ di chiarezza grazie alla guida dell’agenzia delle entrate che spiega le modalità e i requisiti per ottenerle.
Bonus ristrutturazione o ecobonus?
Una delle novità del 2018 è che l’ecobonus per la sostituzione di caldaie, finestre e schermature solari è stato ridotto dal 65% al 50%, diventando di fatto pari al bonus ristrutturazione. Ma allora quale dei due scegliere? Prima di tutto chiariamo che l’ecobonus è una detrazione Irpef e Ires e pertanto rappresenta l’unica agevolazione a cui possono accedere le imprese. Inoltre, riguarda gli edifici esistenti di tutte le categorie catastali. Il bonus ristrutturazione, invece, consiste in una detrazione Irpef, interessa solo i privati e coinvolge unicamente gli immobili residenziali.
Di conseguenza, la possibilità di scegliere fra l’uno e l’altro si ha in questi casi:

Privato cittadino
Si vuole ristrutturare un immobile residenziale
Si vogliono sostituire i serramenti, le caldaie a biomassa o le caldaie a condensazione in classe A
L’ecobonus è invece l’unica soluzione nel caso di:

Imprese
Privati cittadini che devono ristrutturare edifici non residenziali
Acquisto e posa in opera di schermature solari
Altre differenze
Il bonus ristrutturazione non vale in caso di lavori di manutenzione ordinaria e ha un limite di spesa complessivo di 96 mila euro, mentre l’ecobonus ha solo tetti massimi dedicati per ogni intervento (per esempio 30.000 euro per la sostituzione di impianti di climatizzazione). Inoltre, dal 2018 chi si avvale dell’ecobonus potrà optare per la cessione del credito di imposta ai fornitori che hanno effettuato gli interventi o ad altri soggetti privati, tranne che alle banche.
Bonus mobili 2018
È stata prorogata al 31 dicembre 2018 la detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione, purché gli interventi di ristrutturazione siano iniziati non prima dell’1 gennaio 2017 (o dell’1/1/2016 in caso di acquisti realizzati nel 2017). Come per il 2017, anche nel 2018 la detrazione deve essere calcolata su un importo complessivo non superiore a 10.000 euro e spetta anche quando i beni acquistati sono destinati ad arredare un ambiente diverso dello stesso immobile oggetto di intervento edilizio. Questi, infine, i documenti da conservare per effettuare la richiesta:

ricevuta del bonifico
ricevuta di avvenuta transazione (per i pagamenti con carta di credito o di debito)
documentazione di addebito sul conto corrente
fatture con indicate la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.
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mercoledì 8 novembre 2017

5 idee per un terrazzo green grazie all’Ecobonus

5 idee per un terrazzo green grazie all’Ecobonus
In attesa dell’approvazione del Senato della Legge di Bilancio 2018 si può iniziare a pensare a come approfittare dell’Ecobonus, l’incentivo per chi interverrà sul verde privato. Per questo Immobiliare.it ha raccolto alcune idee per un terrazzo che non sia solo bello da vedere, ma anche amico dell’ambiente. Grazie alla detrazione del 36% per spese fino a 5 mila euro, rendere green il proprio spazio esterno diventerà vantaggioso a livello economico e ambientale.
Piante e fiori in vaso  Perché non sbizzarrirsi con piante e fiori in vaso? Tra le più robuste ci sono le sempreverdi come ad esempio pino mugo, il ginepro o l’erica ma anche viburni, clematidi, fuxie, ciclamini, e le bulbose che sbocciano in primavera come i crochi, i tulipani o i giacinti. Se si preferisce qualcosa da utilizzare anche in cucina invece si può optare per il rosmarino o, se si abita nel sud Italia e il clima lo consente anche aranci, limoni, gelsomini e rose.
Il giardino diventa pensile  Un giardino pensile richiede costi e verifiche importanti, ma l’Ecobonus potrebbe essere l’occasione per chi guarda con ammirazione il Bosco Verticale, di averne una miniatura sul proprio terrazzo. La stratificazione prevede che venga posata una membrana impermeabilizzante, lo strato antiradice, una parte di protezione meccanica, uno strato drenante, uno filtrante, uno ancora di materiale inorganico e finalmente la vegetazione. Impegnativo, ma il risultato sarà di certo soddisfacente!
Frutta e verdura a km 0  Ma perché non destinare il proprio terrazzo a frutta e verdura che siano davvero a km 0? Il Bonus Verde potrebbe essere speso per la creazione di un orto per ortaggi e alberi da frutto, risparmiando sulla spesa e scegliendo i fertilizzanti da utilizzare
Impianto di irrigazione  Grazie all’Ecobonus si potrebbe invece acquistare un impianto di irrigazione professionale. Se ne trovano di svariati prezzi che cambiano in base alla centralina e alla precisione dell’impianto. Per i più esigenti, alcuni modelli su autoregolano in base alle condizioni metereologiche.
Un orto in verticale  Se il terrazzo non è abbastanza grande per realizzare un orto in orizzontale, una buona idea è quella di sfruttare la verticalità. È molto di moda creare vere e proprie pareti vegetali grazie a strutture a sacche in cui trapiantare, per esempio, erbe aromatiche o, perché no, fragole o begonie.
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venerdì 3 novembre 2017

Legge di Stabilità 2018, ecco quali sono i bonus casa

Legge di Stabilità 2018, ecco quali sono i bonus casa
Nella nuova legge di Bilancio trovano spazio i bonus casa. Vediamo quali sono le agevolazioni che cambiano e quelle che restano.
Ecobonus 65%  Confermato per tutto il 2018 l’ecobonus al 65% per le spese di efficientamento energetico in casa. Ma cambia il perimetro degli interventi incentivati: la posa in opera di infissi, di schermature solari e le caldaie a condensazione e a biomasse passano dal 65% al 50%; resta invariato a quota 65% il bonus per pannelli solari per l’acqua calda, pompe di calore e altri interventi sull'involucro edilizio.
Bonus 50% per le ristrutturazioni  Diventa possibile utilizzare il bonus del 50% per le ristrutturazioni per le spese sostenute fino al 31 dicembre del 2018, entro un ammontare complessivo di spesa non superiore a 96.000 euro.
Bonus mobili  Una detrazione del 50% per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici in classe A o A+, per un tetto massimo di 10mila euro. Le detrazioni saranno spalmate in 10 rate.
Bonus verde  Dal 1° gennaio del 2018 diventa detraibile una cifra pari al 36% delle spese documentate relative al verde, fino a un massimo di 5.000 euro per ogni unità immobiliare. Il nuovo sconto sarà dedicato alla sistemazione a verde “di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni”.
Proroga cedolare secca   Contriariamente alle bozze circolate nei giorni scorsi, viene prorogata la cedolare secca al 10% sui contratti a canone concordato, ma l'estensione varrà solo per il prossimo biennio. Niente stabilizzazione, quindi, e niente allargamento della platea anche agli immobili "non residenziali", rimangono quindi esclusi uffici e negozi.
Sismabonus e bonus condomini  Sul fronte degli ecobonus condominiali rimangono gli sconti del 70 e 75% che vengono confermati fino al 31 dicembre del 2021. Arriverà fino al 2021 il sismabonus, con percentuali variabili tra il 75% e l’85%.
Ecobonus e sismabonus per gli ex Iacp
  Gli istituti autonomi case popolari (ex Iacp) potranno usufruire dell’ecobonus per interventi di efficienza energetica realizzati su immobili di loro proprietà, come era già in passato, ma anche su immobili gestiti per conto dei Comuni. Gli ex Iacp potranno accedere al sismabonus fino a una percentuale massima dell'85%.
Fondo di garanzia  Nasce il fondo nazionale per la concessione di garanzie sui prestiti finalizzati alle operazioni di riqualificazione energetica con una dotazione di 50 milioni all’anno tra il 2018 e il 2020, ripartiti tra Ministero dell’Ambiente e Mise. Le famiglie a basso reddito potranno così accedere più facilmente ai prestiti bancari: con questi 50 milioni annui sarà possibile stimolare, in base alle stime del governo, circa 600 milioni di investimenti.
Cessione dei crediti anche per i singoli appartamenti  Diventa possibile trasferire le detrazioni anche per le operazioni effettuate sulla singola unità immobiliare, al di fuori degli interventi condominiali. Chi incamera il bonus potrà, poi, anche trasferirlo nuovamente. Finora la possibilità di trasferire le detrazioni era limitata al solo caso degli interventi sulle parti condominiali.
Requisiti tecnici e massimali  Vengono aggiornati i requisiti tecnici minimi che gli interventi di efficientamento devono rispettare per rientrare nel perimetro dell’ecobonus. Ad occuparsene sarà un decreto del Ministero dello Sviluppo economico. Nel testo andranno anche rivisti i massimali di costo specifici per ogni tipologia di intervento, oltre alle procedure di esecuzione dei controlli a campione eseguiti dall’Enea.
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venerdì 29 settembre 2017

Ecobonus 2018, ecco come cambierà la detrazione per il risparmio energetico

Ecobonus 2018, ecco come cambierà la detrazione per il risparmio energetico
Novità in arrivo per l'ecobonus, la misura che comporta una detrazione del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Il governo ha in mente di legare la percentuale di detrazione agli obiettivi di risparmio energetico dei singoli interventi.
Il ministro dell'ambiente Gian Luca Galletti ha fatto sapere che nella legge di Bilancio il governo ha intenzione di cambiare le regole del gioco, introducendo diverse percentuali di detrazioni legati agli obiettivi energetici raggiunti. "Nella legge di bilancio ci sarà una rivisitazione dell'ecobonus - ha detto il ministro - l'ecobonus è uno strumento che è servito molto, che ha permesso grandi investimenti nel settore dell'efficientamento energetico. Noi ci crediamo, continuiamo a crederci e vogliamo investire ancora di più in questo strumento".
Sembra quasi certo che la proroga dell’Ecobonus al 2018 vedrebbe ridurre l’importo della detrazione per gli interventi più piccoli; parallelamente, la riduzione interesserebbe anche l’Ecobonus condomini, in vigore fino al 2021 ed attualmente con una detrazione fino al 75%.
Le detrazioni per il risparmio energetico
L'ultima legge di bilancio ha prorogato al 31 dicembre 2017 le detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica, e, in particolare, per: riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento; miglioramento termico dell'edificio, installazione di pannelli solari, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.
Inoltre, la detrazione è stata estesa anche alle spese effettuate, tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2017, per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione delle unità abitative, finalizzati ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento più efficiente degli impianti.