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lunedì 29 luglio 2019

Immobili in costruzione: le tutele legali

Immobili in costruzione: le tutele legali
Acquistare casa è sempre un’operazione delicata, da eseguire con le necessarie cautele. Lo è ancor di più quando si acquista un immobile in costruzione o ancora da costruire.
In tal caso, infatti, l’operazione è soggetta a una serie di rischi e di conseguenze imprevedibili che potrebbero sopraggiungere e ricadere sull’acquirente e sugli acconti versati per l’acquisto, ad esempio un futuro fallimento del costruttore o un suo inadempimento contrattuale.

La legge sugli immobili da costruire
Per tali ragioni, l’ordinamento appronta una serie tutele a vantaggio degli acquirenti di immobili da costruire di cui si occupa il d.lgs. n. 122/2005, la cui disciplina è stata oggetto di rilevanti modifiche ad opera del d.lgs. n. 14/2019, c.d. “Codice della crisi d’impresa”.
Il provvedimento ha integrato e attuato molte delle garanzie già previste nel decreto del 2005. Le maggiori tutele avranno effetto su tutti i contratti (preliminari o definitivi) relativi a fabbricati abitativi per i quali il titolo abilitativo edilizio sia stato richiesto o presentato successivamente al 16 marzo 2019.
La legge sull’acquisto di immobili da costruire trova applicazione quando il venditore è un costruttore, ovvero un imprenditore o una cooperativa edilizia, e l’acquirente è una persona fisica, anche socio di cooperativa edilizia.
Oggetto del contratto di trasferimento della proprietà dovrà essere un “immobile da costruire”, ovvero un immobile per il quale sia stato richiesto il permesso di costruire e che siano ancora da edificare o la cui costruzione non risulti essere stata ultimata versando in stadio tale da non consentire ancora il rilascio del certificato di agibilità.

Il contratto preliminare
Novità rilevanti hanno riguardato la disciplina dell’eventuale contratto preliminare che dovrà essere stipulato necessariamente per atto pubblico o per scrittura privata autenticata e contenere una serie di elementi richiesti dalla legge.
La previsione è volta a garantire che l’operazione sia supervisionata da un notaio che effettuerà tutte le necessarie verifiche, trascriverà il preliminare nei registri immobiliari e controllerà il rispetto degli obblighi a cui il costruttore è tenuto verso il promissario acquirente.
Sul venditore-costruttore, in particolare, gravano due obblighi a pena di nullità del contratto (che può essere fatta valere solo dall’acquirente): quello di consegnare all’acquirente una garanzia fideiussoria e quello di consegnare una polizza assicurativa indennitaria  di durata decennale.

Il contenuto del preliminare
Nel preliminare, il notaio dovrà indicare gli estremi della fideiussione e l’attestazione di conformità della stessa a un modello ministeriale standard. In assenza di fideiussione Il notaio non stipulerà l’atto.
Ancora, il preliminare dovrà contenere:
– la descrizione dell’immobile da costruire, con i suoi confini, e delle pertinenze;
– gli estremi di eventuali atti d’obbligo e convenzioni urbanistiche stipulati per l’ottenimento dei titoli abilitativi alla costruzione e l’elencazione dei vincoli previsti;
– le caratteristiche tecniche della costruzione;
– i termini massimi di esecuzione della costruzione;
– l’indicazione del prezzo complessivo da corrispondersi in danaro o il valore di ogni altro eventuale corrispettivo, i termini e le modalità per il suo pagamento, la specificazione dell’importo di eventuali somme a titolo di caparra;
– eventuali ipoteche o trascrizioni pregiudizievoli di qualsiasi tipo sull’immobile;
–  gli estremi del permesso di costruire o della sua richiesta se non ancora rilasciato, nonché di ogni altro titolo, denuncia o provvedimento abilitativo alla costruzione;
–  l’eventuale indicazione dell’esistenza di imprese appaltatrici, con la specificazione dei relativi dati identificativi.

La fideiussione
All’atto della stipula del contratto volto al trasferimento non immediato della proprietà o di altro diritto reale di godimento su un immobile da costruire o di un atto avente le medesime finalità, il costruttore è obbligato a rilasciare all’acquirente una fideiussione ottenuta tramite una banca o un’impresa esercente le assicurazioni.
La fideiussione garantisce all’acquirente, qualora il costruttore incorra in una situazione di crisi o in  caso di inadempimento all’obbligo assicurativo, la restituzione delle somme e del valore di ogni altro eventuale corrispettivo effettivamente riscossi e dei relativi interessi legali maturati fino al momento in cui la predetta situazione si è verificata.
La fideiussione è efficace fino a quando l’assicurazione o la banca che l’hanno rilasciata ricevono copia autentica dell’atto di trasferimento della proprietà dell’immobile contenente l’attestazione circa il rilascio della polizza assicurativa decennale postuma.

La polizza assicurativa decennale
Ancora, il costruttore è tenuto, al momento della stipula del contratto di compravendita, a consegnare all’acquirente una polizza assicurativa indennitaria decennale, a copertura dei danni materiali subiti dall’immobile per effetto di rovina totale o parziale o di gravi difetti costruttivi dell’opera e con effetto dalla data di ultimazione dei lavori.
In caso di inadempimento a tale obbligo o mancata consegna della polizza, il notaio non procede a ricevere l’atto e l’acquirente che abbia comunicato al costruttore la propria volontà di recedere dal contratto avrà diritto di escutere la fideiussione.
Il contratto di compravendita dovrà contenere l’indicazione degli estremi identificativi della polizza decennale e della sua conformità al modello predisposto da un decreto ministeriale.
Si evidenzia come, nelle more dell’azione dei decreti che determineranno i modelli standard, le disposizioni relative alla fideiussione e alla polizza assicurativa si applicheranno comunque e il contenuto di entrambe sarà determinato dalle parti nel rispetto di quanto previsto nel testo di legge.

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venerdì 1 dicembre 2017

La casa è smart (e di design) con la domotica made in Italy

La casa è smart (e di design) con la domotica made in Italy
La smart home piace: come ci ricorda un’indagine condotta da ProntoPro.it il desiderio di un italiano su tre è quello di vivere in una “casa intelligente”.  Ed è proprio da questa consapevolezza che si sviluppa il lavoro di tante aziende italiane, attraverso l’ideazione di elementi quali citofoni, centraline oppure pulsanti dall’aspetto talmente ricercato da finire in molti casi per essere scambiati per veri e propri elementi di arredo e design.
La domotica made in Italy che conquista anche l’estero
Pochi giorni fa Vimar, azienda tutta italiana, si è aggiudicata il premio Best Performance Award 2017 per la categoria “medium company”, assegnato da Sda Bocconi School of management in partership con Jp Morgan private bank, Pwc, Thomson Reuters e il Gruppo24ore. L’azienda, con base a Marostica, è stata premiata per l’attenzione ai dettagli e per il design sofisticato «Crediamo che l’impianto elettrico faccia parte dello stile di vita e in quanto tale debba essere coordinato all’ambiente circostante» ha dichiarato Giovanni Maffeis, direttore commerciale di Vimar. E così interruttori, pulsantiere e citofoni diventano non solo smart ma anche belli da vedere e da mostrare.
La domotica made in Italy si fa riconoscere così non solo nel nostro Paese, ma anche all’estero dove diventa sinonimo di efficienza e di stile. Vimar, ad esempio, ha già sedi in Sud America, Cina, Venezuela, Messico, Cile, Francia, Grecia, Dubai e Singapore. Qui come nel nostro Paese la domotica italiana consente una gestione intelligente di clima ed energia, diventando anche green e cavalcando il tema della sostenibilità energetica, ormai fondamentale in ambito immobiliare.
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lunedì 27 novembre 2017

Gli italiani richiedono meno surroghe

Gli italiani richiedono meno surroghe
Si riduce dunque il numero delle richieste di surroga nel nostro Paese che passano dal 46% del totale che era stato registrato nel I trimestre di questo anno al 31% attuale. Non si tratta ad ogni modo di una notizia preoccupante: il mercato immobiliare italiano tiene bene e a confermarlo sono le evidenze relative alle domande di mutuo per acquisto casa che sono nettamente cresciute arrivando a raggiungere il 58% del totale, dal precedente 44% rilevato. Una dinamica questa che secondo gli esperti sarebbe destinata a proseguire con caratteri più marcati in quanto con il passare del tempo i mutuatari interessati a rottamare il proprio mutuo diventerebbero sempre meno.
Quali sono i mutui più convenienti
Per quello che riguarda la tipologia di mutuo, in questo trimestre, quelli a tasso fisso si rilevano sempre più convenienti data la nuova riduzione dello spread applicato rispetto a quanto era stato rilevato nel secondo trimestre del 2017. La situazione appare in linea di massima stabile per ciò che invece riguarda i finanziamenti a tasso variabile.
Il settore si conferma ancora caratterizzato da una grande vivacità sotto il profilo di vendita e acquisto di immobili, grazie anche ai prezzi al metro quadrato in costante flessione del -6,4% in questo specifico trimestre che incoraggiano tutti coloro che desiderano portare a termine un investimento.
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lunedì 30 ottobre 2017

Come arredare casa da zero: una guida in sette punti

Come arredare casa da zero: una guida in sette punti
Allestire la stanza chiave della casa Molti prediligono vivere la propria quotidianità in una stanza della casa in particolare, spesso si tratta della cucina o del salotto e talvolta della camera o del bagno. Quale stanza della casa preferisci? Se avete ben chiaro qual è l’angolo della casa dove preferite rilassarvi e come vorreste attrezzarlo per farlo diventare il vostro rifugio ideale la cosa migliore è partire da lì. Cominciate ad immaginare i colori, l’atmosfera e la funzionalità che volete ottenere, il resto della casa si adeguerà.
Mettere al centro un elemento particolare Se avete un mobile al quale siete affezionati o avete in mente di comprarne uno che desideravate da tanto, la cosa migliore è usarlo come punto di partenza. Potrebbe trattarsi di un mobile ingombrante come una libreria, un comò o un tavolo ma anche di un accessorio come una poltroncina, una lampada o un quadro. Per trovare la giusta collocazione provate a disegnarne l’ingombro sul pavimento con il nastro da carrozziere e dopo cominciate ad abbinare gli arredi e i complementi attorno a questo fulcro per cercare di valorizzarlo. Messe a fuoco le vostre preferenze il resto della casa verrà da sé.
Scegliere un colore deciso Chi ama i colori intensi può partire scegliendo una colorazione per ogni ambiente, o per l’intera abitazione, e poi divertirsi collezionando idee d’arredo della stessa tinta. L’importante è non avere paura di osare con i colori decisi, altrimenti rischiate di avere un risultato finale incerto e poco convincente. Se temete, con il tempo, di stancarvi del troppo colore utilizzatelo per le parti facilmente modificabili come pareti, tappeti, tende, copri interruttori abbinandovi una pavimentazione neutra.
Valorizzare una caratteristica dell’abitazione Se la vostra casa ha una sua peculiarità, come una struttura in pietra, un affaccio mozzafiato sulla città o un cortile interno, la scelta più facile è mettere in primo piano questa caratteristica ben riconoscibile e studiare un arredo, classico o moderno, che la valorizzi. I più audaci potrebbero iniziare anche da un difetto dell’abitazione, ad esempio una stanza con pareti fuori squadro, e studiare come farlo diventare un punto di forza.
Individuare uno stile Potete facilmente partire inserendo nel vostro progetto pochi elementi caratteristici nello stile che avete scelto per poi proseguire aggiungendo elementi secondari, in abbinamento o contrasto. Questo approccio richiede una buona conoscenza delle componenti indispensabili a dare l’atmosfera giusta ed è poco indicato nel caso siate un po’ indecisi perché anche lo stile eclettico richiede consapevolezza e decisione negli accostamenti.
Usare le tonalità neutre Chi invece preferisce l’accoglienza delle tonalità neutre può iniziare con il selezionare un tipo di pavimentazione o un mobile in particolare, come il divano o il letto, e poi accostarvi tendaggi, lampade, tappeti. Utilizzare i beige, i grigi e i colori neutri può sembrare rassicurante per chi deve rinnovare l’arredo della casa ma non è scontato; nella scelta di materiali e tessuti è bene prestare particolare attenzione a come reagiscono con la luce degli ambienti, al grado di ruvidezza, alla sensazione di calore che trasmettono, alla grana e alla pezzatura.
Farsi aiutare da un esperto Un professionista può aiutarvi a focalizzare le vostre preferenze, attraverso schizzi e planimetrie, a realizzare gli abbinamenti ideali, con fotoinserimenti e render, e a scegliere dai rivenditori i materiali con il miglior rapporto qualità/prezzo, anche in relazione alle facilità di pulizia e alla resistenza. Se non avete ancora idea di come iniziare potete delegare all’architetto o all’interior designer l’ideazione di un paio di proposte per gli interni della vostra casa così da poter scegliere quella che meglio si adatta a voi.
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venerdì 8 settembre 2017

A Jesi. Residence di nuova realizzazione con soluzioni esclusive da 83 a 135 mq.

JESI (zona Murri)
In dimora di grande interesse storico, Residence di nuova realizzazione con soluzioni esclusive da 83 a 135 mq. tutte con ingresso indipendente ed ampi giardini privati. Ottima efficienza energetica ed alta qualità tecnologica. Finiture di grande pregio. Il Residence sarà completamente recintato e l'accesso totalmente esclusivo. Numerosi posti auto e spazi verdi in comune. Splendida posizione panoramica.
Residence Carducci   euro 3.200 mq.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a telefonare al numero 0731.206860
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lunedì 25 luglio 2016

La casa, il grande amore degli italiani

La casa, il grande amore degli italiani
Quello tra gli italiani e il mattone sembra proprio essere un grande amore, nonostante la crisi degli ultimi anni. Secondo quanto emerso dall’indagine sul risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani, ad oggi comprare casa è fra le scelte prevalenti dei risparmiatori. L’ investimento immobiliare sembra tornare in auge con prepotenza. In particolare, il 29% considererebbe l’acquisto di una casa per sé, mentre il 20% per darla in affitto. La casa è anche l’asset su cui gli italiani si sentono più competenti: il 46% dichiara di informarsi regolarmente sui prezzi (33% il mercato obbligazionario, 24% la Borsa). Ma non solo... Quello immobiliare è ancora considerato un investimento che conserva il suo valore nel tempo e questo appare il momento per approfittare dei prezzi bassi. Ne consegue che, secondo lo studio, i potenziali acquirenti di una nuova casa nei prossimi tre anni sono fra l’11 e il 19%: il 43% vorrebbe una casa migliore, il 29% ha bisogno di un’abitazione più grande. Sul fronte delle seconde case: il 9% ha intenzione di acquistarla nei prossimi tre anni. Riassumendo,è stata rilevata una crescita delle transazioni immobiliari superiore al 10%. I risparmiatori si informano sui prezzi delle case, molto più di prima. E nei prossimi due anni, due persone su dieci pensano di cambiarla.
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sabato 2 luglio 2016

A soli 2 km da Jesi, NUOVA soluzione indipendente ad alta efficienza energetica!

PANTIERE
In complesso residenziale di NUOVA costruzione, Appartamento indipendente di 76 mq. sito al primo ed ultimo piano. Composto da: Sala, cucina, camera matrimoniale, cameretta e bagno. Completano la proprietà: Balconi ed ampia terrazza per un totale di 40 mq., garage di 25 mq. con bagno e posto auto esterno. Realizzato in ottima efficienza energetica ed alta qualità tecnologica. Già ultimato e pronto per la consegna
AJE 3257 - euro 155.000
Per maggiori informazioni vi invitiamo a telefonare al numero 0731.206860

sabato 12 marzo 2016

A Jesi, Villa da costruire in splendida posizione panoramica

JESI (Prima collina)
Villa singola da costruire di 170 mq. in bellissima posizione panoramica. Prima collina, a soli 3 km dal centro con strada molto comoda. La proprietà comprende una corte piantumata semi-pianeggiante di 4.000 mq. ideale per la realizzazione di una piscina. Realizzata in alta qualità tecnologica ed ottima efficienza energetica.
Villa Fiorina - Euro 390.000
Per maggiori informazioni vi invitiamo a telefonare al numero 0731.206860