Come arredare casa da zero: una guida in sette punti
Allestire la stanza chiave della casa Molti prediligono vivere la propria quotidianità in una stanza della casa in particolare, spesso si tratta della cucina o del salotto e talvolta della camera o del bagno. Quale stanza della casa preferisci? Se avete ben chiaro qual è l’angolo della casa dove preferite rilassarvi e come vorreste attrezzarlo per farlo diventare il vostro rifugio ideale la cosa migliore è partire da lì. Cominciate ad immaginare i colori, l’atmosfera e la funzionalità che volete ottenere, il resto della casa si adeguerà.
Mettere al centro un elemento particolare Se avete un mobile al quale siete affezionati o avete in mente di comprarne uno che desideravate da tanto, la cosa migliore è usarlo come punto di partenza. Potrebbe trattarsi di un mobile ingombrante come una libreria, un comò o un tavolo ma anche di un accessorio come una poltroncina, una lampada o un quadro. Per trovare la giusta collocazione provate a disegnarne l’ingombro sul pavimento con il nastro da carrozziere e dopo cominciate ad abbinare gli arredi e i complementi attorno a questo fulcro per cercare di valorizzarlo. Messe a fuoco le vostre preferenze il resto della casa verrà da sé.
Scegliere un colore deciso Chi ama i colori intensi può partire scegliendo una colorazione per ogni ambiente, o per l’intera abitazione, e poi divertirsi collezionando idee d’arredo della stessa tinta. L’importante è non avere paura di osare con i colori decisi, altrimenti rischiate di avere un risultato finale incerto e poco convincente. Se temete, con il tempo, di stancarvi del troppo colore utilizzatelo per le parti facilmente modificabili come pareti, tappeti, tende, copri interruttori abbinandovi una pavimentazione neutra.
Valorizzare una caratteristica dell’abitazione Se la vostra casa ha una sua peculiarità, come una struttura in pietra, un affaccio mozzafiato sulla città o un cortile interno, la scelta più facile è mettere in primo piano questa caratteristica ben riconoscibile e studiare un arredo, classico o moderno, che la valorizzi. I più audaci potrebbero iniziare anche da un difetto dell’abitazione, ad esempio una stanza con pareti fuori squadro, e studiare come farlo diventare un punto di forza.
Individuare uno stile Potete facilmente partire inserendo nel vostro progetto pochi elementi caratteristici nello stile che avete scelto per poi proseguire aggiungendo elementi secondari, in abbinamento o contrasto. Questo approccio richiede una buona conoscenza delle componenti indispensabili a dare l’atmosfera giusta ed è poco indicato nel caso siate un po’ indecisi perché anche lo stile eclettico richiede consapevolezza e decisione negli accostamenti.
Usare le tonalità neutre Chi invece preferisce l’accoglienza delle tonalità neutre può iniziare con il selezionare un tipo di pavimentazione o un mobile in particolare, come il divano o il letto, e poi accostarvi tendaggi, lampade, tappeti. Utilizzare i beige, i grigi e i colori neutri può sembrare rassicurante per chi deve rinnovare l’arredo della casa ma non è scontato; nella scelta di materiali e tessuti è bene prestare particolare attenzione a come reagiscono con la luce degli ambienti, al grado di ruvidezza, alla sensazione di calore che trasmettono, alla grana e alla pezzatura.
Farsi aiutare da un esperto Un professionista può aiutarvi a focalizzare le vostre preferenze, attraverso schizzi e planimetrie, a realizzare gli abbinamenti ideali, con fotoinserimenti e render, e a scegliere dai rivenditori i materiali con il miglior rapporto qualità/prezzo, anche in relazione alle facilità di pulizia e alla resistenza. Se non avete ancora idea di come iniziare potete delegare all’architetto o all’interior designer l’ideazione di un paio di proposte per gli interni della vostra casa così da poter scegliere quella che meglio si adatta a voi.
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lunedì 30 ottobre 2017
Come arredare casa da zero: una guida in sette punti
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mercoledì 25 maggio 2016
Idee per avere una cucina grande, bella e di impatto anche in una piccola casa
Idee per avere una cucina grande, bella e di impatto anche in una piccola casa
Alzi la mano chi non ha mai desiderato una cucina come quelle ammirate nelle riviste patinate! Spesso le belle cucine occupano compiaciute spazi oversize di case altrettanto grandi, mentre noi ci confrontiamo con dimensioni ben più contenute, quando non propriamente risicate. Eppure è possibile realizzare una cucina altrettanto bella e funzionale anche quando viviamo in un appartamento piccolo: l’importante è fare le giuste scelte.
Parola d’ordine, integrare: Se il nostro appartamento è caratterizzato da un solo spazio con differenti funzioni, una buona idea è puntare sulla continuità di arredi, colori e finiture. La cucina sarà così parte imprescindibile dell’ambiente. Ogni elemento diviene così parte di qualcos’altro e la cucina va oltre il suo aspetto funzionale.
Distinguere senza separare: Pensare ad una soluzione a isola o penisola quando i metri quadrati a disposizione sono contenuti può sembrare inopportuno; eppure non è così. Un problema che si incontra quando si progetta un ambiente unico è riuscire a differenziare e caratterizzare le diverse funzioni. L’idea di posizionare un piano colazione a corredo di una piccola cucina offre l’opportunità di disporre di un piano lavoro supplementare e al contempo di disimpegnare la zona ingresso o servizi.
Sfruttare il centimetro, contenitori e creatività: Il valore di una cucina sta nel soddisfare le sue funzioni. Se viviamo in un bilocale non per questo abbiamo bisogni ridotti rispetto chi abita in una villa! Non possiamo sacrificare nessuna nicchia e nessun centimetro di parete: i mobili contenitori saranno la nostra salvezza. Come accennato pocanzi, si potranno replicare i mobili della zona soggiorno, confonderli con essi e dare forza allo stile scelto per il nostro ambiente. Il consiglio è di optare per arredi su misura e sfruttare tutta l’altezza disponibile.
Piccola ma preziosa: Doversi concentrare su spazi piccoli permette di osare e, talvolta, anche esagerare. Perché allora non impreziosire la nostra cucina con dettagli vistosi e ricercati trasforma una cucina banale in uno spazio eccezionale?
Giocare coi contrasti: Un metodo sempre valido per dare carattere ad un ambiente è giocare coi contrasti. Ciò vale anche per la cucina, soprattutto quando è mini. È sufficiente ricorrere ad esempio alla classica giustapposizione di bianco e nero per dare risalto a una piccola cucina, facendo emergere i volumi e accentuando la profondità della prospettiva.
La casa è la tela bianca dei nostri desideri, la cucina la nostra musa!
www.immobiliarebellitalia.com
Alzi la mano chi non ha mai desiderato una cucina come quelle ammirate nelle riviste patinate! Spesso le belle cucine occupano compiaciute spazi oversize di case altrettanto grandi, mentre noi ci confrontiamo con dimensioni ben più contenute, quando non propriamente risicate. Eppure è possibile realizzare una cucina altrettanto bella e funzionale anche quando viviamo in un appartamento piccolo: l’importante è fare le giuste scelte.
Parola d’ordine, integrare: Se il nostro appartamento è caratterizzato da un solo spazio con differenti funzioni, una buona idea è puntare sulla continuità di arredi, colori e finiture. La cucina sarà così parte imprescindibile dell’ambiente. Ogni elemento diviene così parte di qualcos’altro e la cucina va oltre il suo aspetto funzionale.
Distinguere senza separare: Pensare ad una soluzione a isola o penisola quando i metri quadrati a disposizione sono contenuti può sembrare inopportuno; eppure non è così. Un problema che si incontra quando si progetta un ambiente unico è riuscire a differenziare e caratterizzare le diverse funzioni. L’idea di posizionare un piano colazione a corredo di una piccola cucina offre l’opportunità di disporre di un piano lavoro supplementare e al contempo di disimpegnare la zona ingresso o servizi.
Sfruttare il centimetro, contenitori e creatività: Il valore di una cucina sta nel soddisfare le sue funzioni. Se viviamo in un bilocale non per questo abbiamo bisogni ridotti rispetto chi abita in una villa! Non possiamo sacrificare nessuna nicchia e nessun centimetro di parete: i mobili contenitori saranno la nostra salvezza. Come accennato pocanzi, si potranno replicare i mobili della zona soggiorno, confonderli con essi e dare forza allo stile scelto per il nostro ambiente. Il consiglio è di optare per arredi su misura e sfruttare tutta l’altezza disponibile.
Piccola ma preziosa: Doversi concentrare su spazi piccoli permette di osare e, talvolta, anche esagerare. Perché allora non impreziosire la nostra cucina con dettagli vistosi e ricercati trasforma una cucina banale in uno spazio eccezionale?
Giocare coi contrasti: Un metodo sempre valido per dare carattere ad un ambiente è giocare coi contrasti. Ciò vale anche per la cucina, soprattutto quando è mini. È sufficiente ricorrere ad esempio alla classica giustapposizione di bianco e nero per dare risalto a una piccola cucina, facendo emergere i volumi e accentuando la profondità della prospettiva.
La casa è la tela bianca dei nostri desideri, la cucina la nostra musa!
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venerdì 28 marzo 2014
IL MODO DI VIVERE LA CASA DA PARTE DEGLI ITALIANI
Il modo di vivere la casa da parte degli italiani.
Una
recente ricerca condotta dal leader mondiale
per lo shopping televisivo, Qvc, ha analizzato il modo di vivere la casa
mediante un sondaggio effettuato su un campione di mille persone, rappresentativo della popolazione italiana
del web, al fine di mettere in luce il
valore simbolico che la casa riveste per gli italiani e i diversi modi di
vivere l’ambiente domestico.
Dal
sondaggio risulta che la casa viene vista non soltanto come un luogo fisico da
abitare, quanto piuttosto come il luogo “sacro” in cui riunirsi con
i propri cari. E’ l’emblema del focolare domestico, un posto caldo ed
accogliente, in grado di offrire un rifugio sicuro dal caotico mondo esterno.
Inoltre si evidenzia un cambiamento negli stili di vita e con essi anche la
percezione stessa della casa, nella quale acquistano un'importanza sempre
maggiore i fattori legati alla socialità e all'intrattenimento.
La
ricerca mette in evidenza che il luogo più amato dagli italiani è la cucina, e
in generale la zona in cui si identifica maggiormente la casa risulta essere
la zona giorno, rappresentata dal binomio soggiorno/cucina (con un 40,9% di
preferenze), il cui profumo viene associato ai momenti più sereni della
giornata, come il pranzo o il momento di confronto quotidiano con famiglia e
amici. A seguire ci sono: la camera da letto (con il 29,5%), la quale riscuote
prevalentemente i consensi degli under 25 e viene perlopiù identificata come
luogo di rifugio e di intimità; lo studio (11,3%), che viene visto come luogo
tranquillo in cui potesi dedicare al lavoro o alla lettura; gli spazi aperti
come il terrazzo, il balcone e il giardino (7,2%), che rappresentano i luoghi
dediti al relax e all'intrattenimento, ed infine il bagno con solo il 3%.
Alla
domanda “cosa manca a casa tua?”, la maggioranza degli intervistati ha indicato
una casa più grande, con almeno una stanza in più da destinare a palestra,
cabina armadio (per le donne) o studio (per gli uomini), ma anche elementi come
il giardino o il terrazzo in modo da poter usufruire di spazi per ospitare
amici e parenti in occasione di cene o rinfreschi.
Nonostante
il periodo di crisi solo il 5% degli intervistati associa spontaneamente alla
casa un’immagine negativa legata ai costi; il 13% riferisce aspetti negativi
legati alla casa come il disordine, le pulizie, gli spazi ridotti e altre
carenze strutturali (casa fredda, da ristrutturare, etc), mentre il restante
82% associa la casa ad aspetti positivi come l'appartenenza al nucleo
familiare, il luogo in cui riposarsi, il cibo e la socialità.
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giovedì 8 agosto 2013
Stile, moda e design. La nostra casa firmata dai più grandi stilisti.
Da qualche anno assistiamo ad una “invasione di campo” in molti settori da parte delle maggiori case di moda. Questa operazione di crescita è piacevole e particolarmente apprezzata soprattutto quando, riguarda l'arredamento ed “invade” la nostra casa. Il design, lo stile nel vestire sono elementi importanti nella nostra vita. Indossiamo abiti, ma in modo simile indossiamo la nostra casa…Tutto quello che all'interno è comunque specchio della nostra personalità. Dalla cucina, alla camera da letto, dal divano ai complementi di arredo, queste sono le idee che grandi stilisti riservano per le nostre case. Oggi per voi 2 grandi esempi di case di moda made in italy che hanno progettato e creato per le nostre case mobili e complementi di arredo.
La Maison Versace, fondata da Gianni Versace nel 1978 è sinonimo di lusso italiano. La linea Versace Couture, che rappresenta l'eccellenza dell'universo degli arredi Versace, è libera espressione della tradizione artigianale, del prodotto “fatto a mano”. Completamente lavorata a mano, la collezione di arredi couture è la dimostrazione contemporanea della più raffinata tradizione artigianale italiana, da sempre ritenuta un valore dalla Maison Versace. Maestria artigianale che, sensibile alle nuove tecnologie, si trasforma in una espressione del lusso moderno.
Armani Casa nasce nel 2000 come divisione "ad hoc" del gruppo nella quale il suo fondatore trasmette e infonde la sua visione della dimensione abitativa: un luogo intimo e speciale, sofisticato e confortevole allo stesso tempo. Lo stesso Armani afferma di considerare la casa come il rifugio perfetto, un luogo dove forme e colori si fondono armoniosamente; un luogo che influisce sui sentimenti e sullo stato d’animo generando una sensazione di calma interiore.
La sua collezione spazia dal mobile al complemento, dal tessile all'oggettistica fino all'illuminazione con uno stile che è distintivo della maison Armani: elegante, minimalista e sofisticato.
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