Un bomber nel salotto di casa, anche Immobiliare Bellitalia è con gli azzurri!
Italiani, popolo di santi, poeti e… tifosi azzurri. A pochi giorni dal calcio d’inizio di Italia-Belgio, che aprirà l’avventura della Nazionale Italiana al campionato Europeo del 2016, fervono i preparativi per la diretta del primo match. Oltre la scelta tattica della location, con quale campione, che ha segnato la storia della nazionale, gli italiani seguirebbero la partita? Da un’attenta indagine, nonostante abbia ormai smesso di indossare la maglia azzurra da qualche anno, il cuore dei nostri connazionali batte ancora per Alessandro Del Piero, che ha ottenuto il maggiorn numero di preferenze. Al secondo posto si conferma Francesco Totti mentre il capitano Gian Luigi Buffon sarebbe ospitato volentieri per commentare dal vivo le partite da buona parte degli italiani. Uomini e donne, però, hanno pareri differenti quando si tratta di scegliere il prestigioso invitato che vorrebbero a loro fianco sul divano di casa: se i primi confermano il dato nazionale con il Pinturicchio ancora in testa alla classifica, le tifose azzurre prediligono invece ‘Er Pupone’, che guadagna decisamente una buona fetta delle preferenze.
Una volta scelta la compagnia, non resta che individuare il posto ideale per la visione. Da una parte c’è chi non rinuncia ai luoghi affollati come piazze, pub e ristoranti, che per l’occasione hanno predisposto maxi schermi; dall’altra c’è chi preferisce un ambiente più familiare e ristretto, come la casa, che negli ultimi decenni ha visto un cambiamento radicale nella suddivisione degli spazi. Secondo le statistiche regina assoluta di questa trasformazione è l’area living, cresciuta del 45% rispetto agli anni Cinquanta, e che oggi rappresenta, in un immobile di 100 mq, ben il 40/45% del totale nel caso di cucina open space e 35% nel caso di cucina separata. Ai tempi in cui gli italiani seguivano con passione Sandro Mazzola e Gigi Riva alla radio o sulla televisione in bianco e nero, la cucina era considerata un locale poco attrattivo ed era separata dal resto dell’abitazione. È a partire dagli anni Novanta che, con un abile contropiede, ha inglobato il salotto ed è diventata uno spazio perfetto per il tifo durante i momenti salienti della partita. Cambiano le case e i calciatori, ma a trionfare è sempre la passione per la Nazionale.
www.immobiliarebellitalia.com
Visualizzazione post con etichetta bellitalia immobiliare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bellitalia immobiliare. Mostra tutti i post
sabato 11 giugno 2016
Un bomber nel salotto di casa, anche Immobiliare Bellitalia è con gli azzurri!
Etichette:
2016,
agenzia immobiliare jesi,
appartamenti,
appartamenti a jesi,
bellitalia immobiliare,
case appartamenti,
case in vendita,
europei 2016
lunedì 30 maggio 2016
Comprare casa col 20% di sconto. Addio mutuo: ecco la soluzione
Comprare casa col 20% di sconto. Addio mutuo: ecco la soluzione
Si definisce "leasing immobiliare" abitativo ed è una novità introdotta dalla finanziaria 2016. In pratica è un' alternativa più leggera e pure più vantaggiosa fiscalmente al tradizionale mutuo. Con una sola (grande) differenza: fino alla fine del finanziamento la proprietà resta alla società di leasing e non al contraente. I maggiori risparmi si verificano per i nuclei familiari composti da persone con meno di 35 anni e un reddito lordo complessivo entro i 55.000 euro annui. Una fascia di mutuatari che fino a dieci anni or sono rappresentava circa la metà sul totale di quanti chiedevano e ottenevano i soldi per comprarsi casa, ma che dopo la crisi, si ritrova quasi del tutto esclusa dai finanziamenti per l' acquisto dell' abitazione. Troppo bassa la quota finanziata dalla banca, ma soprattutto troppo alta quella da saldare subito in contanti. Con il leasing è possibile finanziare la casa a persone che hanno una disponibilità limitata di contante, il peso della rata diventa sostenibile perché, come accade per tutti i leasing, una quota del debito viene saldata solo alla scadenza, ma soprattutto perché il costo reale delle rate viene ridotto drasticamente dalle agevolazioni fiscali. Vediamo insieme una simulazione: A fronte di un prezzo d' acquisto dell' immobile di 200.000 euro e una durata del contratto di 25 anni, il risparmio fiscale complessivo (il tetto per la detraibilità è pari a 8.000 euro l' anno) arriva a 42.000 euro. Circa il 20% sul valore finanziato in partenza. Decisamente non male. Il meccanismo è semplice: la banca acquista l' immobile e i contraenti pagheranno un canone periodico. Alla fine del contratto potranno riscattarlo. Una specie di affitto con diritto di riscatto. L' importo minimo erogabile ammonta a 50.000 euro e potrà essere restituito con piani di rimborso che vanno da 10 a 30 anni. La legge che ha istituito il leasing immobiliare per i privati ha previsto numerose tutele per chi decide di utilizzarlo. Ad esempio si può chiedere la sospensione della rata fino a 12 mesi qualora il contraente dovesse perdere il lavoro. Per contro, qualora i titolari del contratto dovessero smettere di onorare la rata mensile, la banca può semplicemente sfrattarli, essendo proprietaria dell' immobile. Con il mutuo, al contrario, l' istituto erogante deve far partire una procedura di esecuzione immobiliare. Il debitore si trova in una posizione più debole in caso di inadempienza, ma oltre al caso della disoccupazione, già previsto dalla legge, si sta pensando di proporre la sottoscrizione di polizze assicurative che coprano altri casi di morosità indipendente dalla propria volontà. Un elemento che può far pendere la scelta sul leasing immobiliare è l' assenza di garanzie richieste da parte della società erogante. Trattandosi in pratica di un canone d' affitto con diritto di riscatto finale, l' istruttoria dovrebbe limitarsi a una verifica della solvibilità da parte dei richiedenti. Secondo le stime la platea dei destinatari dell' offerta è molto ampia. I giovani con meno di 35 anni e un reddito lordo entro i 55.000 euro sono circa 200.000. Molti di più, per la precisione 830.000, gli over 35 con il medesimo reddito. Buona parte di queste persone sarebbero escluse dalla possibilità di acquistare casa dal momento che le loro disponibilità finanziarie non basterebbero a soddisfare i requisiti richiesti ai mutuatari.
www.immobiliarebellitalia.com
Si definisce "leasing immobiliare" abitativo ed è una novità introdotta dalla finanziaria 2016. In pratica è un' alternativa più leggera e pure più vantaggiosa fiscalmente al tradizionale mutuo. Con una sola (grande) differenza: fino alla fine del finanziamento la proprietà resta alla società di leasing e non al contraente. I maggiori risparmi si verificano per i nuclei familiari composti da persone con meno di 35 anni e un reddito lordo complessivo entro i 55.000 euro annui. Una fascia di mutuatari che fino a dieci anni or sono rappresentava circa la metà sul totale di quanti chiedevano e ottenevano i soldi per comprarsi casa, ma che dopo la crisi, si ritrova quasi del tutto esclusa dai finanziamenti per l' acquisto dell' abitazione. Troppo bassa la quota finanziata dalla banca, ma soprattutto troppo alta quella da saldare subito in contanti. Con il leasing è possibile finanziare la casa a persone che hanno una disponibilità limitata di contante, il peso della rata diventa sostenibile perché, come accade per tutti i leasing, una quota del debito viene saldata solo alla scadenza, ma soprattutto perché il costo reale delle rate viene ridotto drasticamente dalle agevolazioni fiscali. Vediamo insieme una simulazione: A fronte di un prezzo d' acquisto dell' immobile di 200.000 euro e una durata del contratto di 25 anni, il risparmio fiscale complessivo (il tetto per la detraibilità è pari a 8.000 euro l' anno) arriva a 42.000 euro. Circa il 20% sul valore finanziato in partenza. Decisamente non male. Il meccanismo è semplice: la banca acquista l' immobile e i contraenti pagheranno un canone periodico. Alla fine del contratto potranno riscattarlo. Una specie di affitto con diritto di riscatto. L' importo minimo erogabile ammonta a 50.000 euro e potrà essere restituito con piani di rimborso che vanno da 10 a 30 anni. La legge che ha istituito il leasing immobiliare per i privati ha previsto numerose tutele per chi decide di utilizzarlo. Ad esempio si può chiedere la sospensione della rata fino a 12 mesi qualora il contraente dovesse perdere il lavoro. Per contro, qualora i titolari del contratto dovessero smettere di onorare la rata mensile, la banca può semplicemente sfrattarli, essendo proprietaria dell' immobile. Con il mutuo, al contrario, l' istituto erogante deve far partire una procedura di esecuzione immobiliare. Il debitore si trova in una posizione più debole in caso di inadempienza, ma oltre al caso della disoccupazione, già previsto dalla legge, si sta pensando di proporre la sottoscrizione di polizze assicurative che coprano altri casi di morosità indipendente dalla propria volontà. Un elemento che può far pendere la scelta sul leasing immobiliare è l' assenza di garanzie richieste da parte della società erogante. Trattandosi in pratica di un canone d' affitto con diritto di riscatto finale, l' istruttoria dovrebbe limitarsi a una verifica della solvibilità da parte dei richiedenti. Secondo le stime la platea dei destinatari dell' offerta è molto ampia. I giovani con meno di 35 anni e un reddito lordo entro i 55.000 euro sono circa 200.000. Molti di più, per la precisione 830.000, gli over 35 con il medesimo reddito. Buona parte di queste persone sarebbero escluse dalla possibilità di acquistare casa dal momento che le loro disponibilità finanziarie non basterebbero a soddisfare i requisiti richiesti ai mutuatari.
www.immobiliarebellitalia.com
Etichette:
acquisto casa,
acquisto prima casa,
appartamenti,
appartamenti a jesi,
appartamenti in vendita,
bellitalia immobiliare,
casa in vendita,
case,
case appartamenti,
case in vendita,
case jesi,
comprare casa
Appartamento indipendente di 150 mq con incantevole vista panoramica, a due passi da corso Matteotti
JESI (centro)
A due passi da corso Matteotti, con splendida vista panoramica.
Palazzina bifamiliare in fase di completa ristrutturazione, con Appartamento indipendente di 150 mq. La soluzione immobiliare è così composta: Ampio soggiorno, cucina, tre camere, due bagni, lavanderia e ripostiglio. Incantevole terrazza panoramica di 100 mq. Completano la proprietà taverna di 60 mq con bagno e garage di 30 mq. Possibilità di scegliere ancora suddivisione e finiture interne e, di usufruire del recupero fiscale per le ristrutturazioni. Ottima efficienza energetica con impianto fotovoltaico.
AJE 4231 - trattativa privata
Per maggiori informazioni vi invitiamo a telefonare al numero 0731.206860
www.immobiliarebellitalia.com
A due passi da corso Matteotti, con splendida vista panoramica.
Palazzina bifamiliare in fase di completa ristrutturazione, con Appartamento indipendente di 150 mq. La soluzione immobiliare è così composta: Ampio soggiorno, cucina, tre camere, due bagni, lavanderia e ripostiglio. Incantevole terrazza panoramica di 100 mq. Completano la proprietà taverna di 60 mq con bagno e garage di 30 mq. Possibilità di scegliere ancora suddivisione e finiture interne e, di usufruire del recupero fiscale per le ristrutturazioni. Ottima efficienza energetica con impianto fotovoltaico.
AJE 4231 - trattativa privata
Per maggiori informazioni vi invitiamo a telefonare al numero 0731.206860
www.immobiliarebellitalia.com
Etichette:
appartamenti,
appartamenti a jesi,
appartamenti in centro,
appartamenti in vendita,
appartamenti indipendenti,
bellitalia immobiliare,
case in vendita,
case in vendita jesi,
jesi centro
mercoledì 25 maggio 2016
Idee per avere una cucina grande, bella e di impatto anche in una piccola casa
Idee per avere una cucina grande, bella e di impatto anche in una piccola casa
Alzi la mano chi non ha mai desiderato una cucina come quelle ammirate nelle riviste patinate! Spesso le belle cucine occupano compiaciute spazi oversize di case altrettanto grandi, mentre noi ci confrontiamo con dimensioni ben più contenute, quando non propriamente risicate. Eppure è possibile realizzare una cucina altrettanto bella e funzionale anche quando viviamo in un appartamento piccolo: l’importante è fare le giuste scelte.
Parola d’ordine, integrare: Se il nostro appartamento è caratterizzato da un solo spazio con differenti funzioni, una buona idea è puntare sulla continuità di arredi, colori e finiture. La cucina sarà così parte imprescindibile dell’ambiente. Ogni elemento diviene così parte di qualcos’altro e la cucina va oltre il suo aspetto funzionale.
Distinguere senza separare: Pensare ad una soluzione a isola o penisola quando i metri quadrati a disposizione sono contenuti può sembrare inopportuno; eppure non è così. Un problema che si incontra quando si progetta un ambiente unico è riuscire a differenziare e caratterizzare le diverse funzioni. L’idea di posizionare un piano colazione a corredo di una piccola cucina offre l’opportunità di disporre di un piano lavoro supplementare e al contempo di disimpegnare la zona ingresso o servizi.
Sfruttare il centimetro, contenitori e creatività: Il valore di una cucina sta nel soddisfare le sue funzioni. Se viviamo in un bilocale non per questo abbiamo bisogni ridotti rispetto chi abita in una villa! Non possiamo sacrificare nessuna nicchia e nessun centimetro di parete: i mobili contenitori saranno la nostra salvezza. Come accennato pocanzi, si potranno replicare i mobili della zona soggiorno, confonderli con essi e dare forza allo stile scelto per il nostro ambiente. Il consiglio è di optare per arredi su misura e sfruttare tutta l’altezza disponibile.
Piccola ma preziosa: Doversi concentrare su spazi piccoli permette di osare e, talvolta, anche esagerare. Perché allora non impreziosire la nostra cucina con dettagli vistosi e ricercati trasforma una cucina banale in uno spazio eccezionale?
Giocare coi contrasti: Un metodo sempre valido per dare carattere ad un ambiente è giocare coi contrasti. Ciò vale anche per la cucina, soprattutto quando è mini. È sufficiente ricorrere ad esempio alla classica giustapposizione di bianco e nero per dare risalto a una piccola cucina, facendo emergere i volumi e accentuando la profondità della prospettiva.
La casa è la tela bianca dei nostri desideri, la cucina la nostra musa!
www.immobiliarebellitalia.com
Alzi la mano chi non ha mai desiderato una cucina come quelle ammirate nelle riviste patinate! Spesso le belle cucine occupano compiaciute spazi oversize di case altrettanto grandi, mentre noi ci confrontiamo con dimensioni ben più contenute, quando non propriamente risicate. Eppure è possibile realizzare una cucina altrettanto bella e funzionale anche quando viviamo in un appartamento piccolo: l’importante è fare le giuste scelte.
Parola d’ordine, integrare: Se il nostro appartamento è caratterizzato da un solo spazio con differenti funzioni, una buona idea è puntare sulla continuità di arredi, colori e finiture. La cucina sarà così parte imprescindibile dell’ambiente. Ogni elemento diviene così parte di qualcos’altro e la cucina va oltre il suo aspetto funzionale.
Distinguere senza separare: Pensare ad una soluzione a isola o penisola quando i metri quadrati a disposizione sono contenuti può sembrare inopportuno; eppure non è così. Un problema che si incontra quando si progetta un ambiente unico è riuscire a differenziare e caratterizzare le diverse funzioni. L’idea di posizionare un piano colazione a corredo di una piccola cucina offre l’opportunità di disporre di un piano lavoro supplementare e al contempo di disimpegnare la zona ingresso o servizi.
Sfruttare il centimetro, contenitori e creatività: Il valore di una cucina sta nel soddisfare le sue funzioni. Se viviamo in un bilocale non per questo abbiamo bisogni ridotti rispetto chi abita in una villa! Non possiamo sacrificare nessuna nicchia e nessun centimetro di parete: i mobili contenitori saranno la nostra salvezza. Come accennato pocanzi, si potranno replicare i mobili della zona soggiorno, confonderli con essi e dare forza allo stile scelto per il nostro ambiente. Il consiglio è di optare per arredi su misura e sfruttare tutta l’altezza disponibile.
Piccola ma preziosa: Doversi concentrare su spazi piccoli permette di osare e, talvolta, anche esagerare. Perché allora non impreziosire la nostra cucina con dettagli vistosi e ricercati trasforma una cucina banale in uno spazio eccezionale?
Giocare coi contrasti: Un metodo sempre valido per dare carattere ad un ambiente è giocare coi contrasti. Ciò vale anche per la cucina, soprattutto quando è mini. È sufficiente ricorrere ad esempio alla classica giustapposizione di bianco e nero per dare risalto a una piccola cucina, facendo emergere i volumi e accentuando la profondità della prospettiva.
La casa è la tela bianca dei nostri desideri, la cucina la nostra musa!
www.immobiliarebellitalia.com
Etichette:
ambiente domestico,
appartamenti,
appartamenti a jesi,
appartamenti in vendita,
appartamento arredato,
arredamento,
arredare casa,
arredo appartamento,
bellitalia immobiliare,
cucina,
spazi
lunedì 16 maggio 2016
A Jesi in pieno centro, appartamento ristrutturato di 80 mq con splendida terrazza
JESI (centro)
A due passi da corso Matteotti, al piano terra di un piccolo stabile, Appartamento di 80 mq. completamente ristrutturato nel 2005. Distribuito su due livelli, è composto da: Soggiorno-cucina, camera matrimoniale con bagno, cameretta, ripostiglio e secondo bagno. Splendida terrazza piastrellata di 60 mq. e giardino esclusivo di 50 mq.
AJE 3204 - euro 180.000
Per maggiori informazioni vi invitiamo a telefonare al numero 0731.206860
www.immobiliarebellitalia.com
A due passi da corso Matteotti, al piano terra di un piccolo stabile, Appartamento di 80 mq. completamente ristrutturato nel 2005. Distribuito su due livelli, è composto da: Soggiorno-cucina, camera matrimoniale con bagno, cameretta, ripostiglio e secondo bagno. Splendida terrazza piastrellata di 60 mq. e giardino esclusivo di 50 mq.
AJE 3204 - euro 180.000
Per maggiori informazioni vi invitiamo a telefonare al numero 0731.206860
www.immobiliarebellitalia.com
Etichette:
agenzie immobiliari,
agenzie immobiliari jesi,
appartamenti a jesi,
appartamenti con giardino,
appartamenti in vendita,
bellitalia immobiliare,
case appartamenti,
case con giardino,
case in vendita,
case jesi
giovedì 5 maggio 2016
10 detrazioni sulla casa che forse non conoscete
10 detrazioni sulla casa che forse non conoscete
Ormai manca davvero poco; che si usi il precompilato messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, che si scelga di affidarsi ad un Caf o che si opti per il fai da te, la scadenza per presentare il 730 è davvero vicina, ma siete proprio sicuri di conoscere tutte le detrazioni cui potreste avere diritto e che sono legate alla casa e ai bonus varati o confermati dal governo?
Ecco pronto una sorta di decalogo per sfruttare al meglio le opportunità di detrazione legate ai bonus.
1. Disabili e tecnologia robotica
Una delle detrazioni meno note e più meritevoli, ci sentiamo di aggiungere, è quella applicabile ai lavori fatti per dotare gli immobili in cui vivono persone affette da disabilità fisica o motoria di tutte le tecnologie più avanzate atte a migliorare la loro qualità di vita, di mobilità e di comunicazione interne alla casa, giardino e pertinenze incluse.
2. Garage e posti auto
Se nel 2015 avete realizzato un garage, ma anche un’autorimessa o, all’interno del cortile condominiale, un semplice posto auto di pertinenza, sappiate che questa spesa è detraibile, in virtù dei bonus fiscali, di ben il 50%.
3. Arredi provenienti dall’estero
Fra i bonus fiscali di cui spesso si parla, il più recente è quello sui mobili. Molti pensano, però, che la detrazione legata a questo provvedimento sia applicabile unicamente agli arredi comprati in Italia. Errore, vale anche per quelli comprati in altri stati, a patto che siano corredati da tutti i documenti fiscali che dovrete allegare alla dichiarazione dei redditi.
4. Professionisti… detraibili
Un lavoro pagato poco, ma fatto con minor perizia o uno fatto a regola d’arte, ma anche pagato come un’opera d’arte? A questo arduo quesito oggi si può rispondere con maggiore serenità dal momento che il bonus ristrutturazioni consente di detrarre, ancora una volta al 50%, anche le spese per le prestazioni professionali e l’acquisto dei materiali legati alla ristrutturazione.
5. Grate, porte blindate e casseforti
Sentirsi sicuri a casa propria è la prima delle necessità di ciascuno di noi. Mettere mano ai sistemi anti intrusione oggi conviene. Si possono scaricare, ancora una volta grazie ai bonus, le spese sostenute, ad esempio, per porte blindate, grate, casseforti a muro e vetri anti sfondamento.
6. Sicurezza antisismica e detrazioni.
Purtroppo la storia recente del nostro Paese racconta di terremoti che hanno letteralmente devastato e messo in ginocchio aree molto ampie dell’Italia. Buona parte dei danni arriva anche dal fatto che gli immobili fossero vecchi o non costruiti con corretti sistemi antisismici. In virtù di questo riveste una particolare importanza la detrazione fiscale che, nella prossima dichiarazione dei redditi, potranno inserire tutti i contribuenti che hanno dotato le proprie case di migliorie atte a prevenire i danni dei terremoti. Piccola postilla, le detrazioni, che arrivano al 65%, sono possibili solo per le prime case e a patto che si trovino in aree riconosciute come a rischio sismico.
7. Palazzi e dimore storiche
Vivere in un immobile storico o di valore artistico è un’esperienza fantastica, ma se serve svolgere anche un piccolo lavoro edile può diventare un incubo. Ecco quindi che assume una luce di ottima notizia quella in base a cui, se si decide di procedere a lavori di adeguamento di queste case così particolari, si può godere di importanti detrazioni a patto, ovviamente, di mantenerne intatti pregio e valore storico artistico.
8. Nuovi lavori, nuovo bonus
Il bonus fiscale, qualunque esso sia, può essere usato più di una volta purché i lavori cui si riferisce la seconda richiesta siano differenti da quelli per cui è stata presentata la prima. Se avete nuovamente invaso la casa con cemento e mattoni non mettetevi problemi, quindi, a richiedere le detrazioni cui avete diritto. Attenti, però, ad avere in mano tutti i documenti in grado di comprovare la differenza fra i due interventi eseguiti.
9. I bonus si possono sommare
Il discorso fatto in precedenza per la ripetibilità dello stesso bonus vale, a maggior ragione, per le detrazioni derivanti da bonus diverso. Se ne avete titolo potete tranquillamente godere dei vantaggi fiscali derivanti dall’ecobonus, da quello per le ristrutturazioni e, ancora, da quello legato ai mobili.
10. Lampade e materassi sì, porte e tende no.
Anche il bonus per l’acquisto dei mobili ha regole molto precise, non solo per quello che riguarda le caratteristiche del richiedente, ma anche per ciò che concerne il tipo di arredi per cui è o non è possibile ottenere l’agevolazione. Se, ad esempio, rientrano nell’elenco delle detraibilità le spese sostenute per comprare materassi, lampade o comodini, non potranno essere inseriti nel 730 i giustificativi legati all’acquisto di porte e tende.
www.immobiliarebellitalia.com
Ormai manca davvero poco; che si usi il precompilato messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, che si scelga di affidarsi ad un Caf o che si opti per il fai da te, la scadenza per presentare il 730 è davvero vicina, ma siete proprio sicuri di conoscere tutte le detrazioni cui potreste avere diritto e che sono legate alla casa e ai bonus varati o confermati dal governo?
Ecco pronto una sorta di decalogo per sfruttare al meglio le opportunità di detrazione legate ai bonus.
1. Disabili e tecnologia robotica
Una delle detrazioni meno note e più meritevoli, ci sentiamo di aggiungere, è quella applicabile ai lavori fatti per dotare gli immobili in cui vivono persone affette da disabilità fisica o motoria di tutte le tecnologie più avanzate atte a migliorare la loro qualità di vita, di mobilità e di comunicazione interne alla casa, giardino e pertinenze incluse.
2. Garage e posti auto
Se nel 2015 avete realizzato un garage, ma anche un’autorimessa o, all’interno del cortile condominiale, un semplice posto auto di pertinenza, sappiate che questa spesa è detraibile, in virtù dei bonus fiscali, di ben il 50%.
3. Arredi provenienti dall’estero
Fra i bonus fiscali di cui spesso si parla, il più recente è quello sui mobili. Molti pensano, però, che la detrazione legata a questo provvedimento sia applicabile unicamente agli arredi comprati in Italia. Errore, vale anche per quelli comprati in altri stati, a patto che siano corredati da tutti i documenti fiscali che dovrete allegare alla dichiarazione dei redditi.
4. Professionisti… detraibili
Un lavoro pagato poco, ma fatto con minor perizia o uno fatto a regola d’arte, ma anche pagato come un’opera d’arte? A questo arduo quesito oggi si può rispondere con maggiore serenità dal momento che il bonus ristrutturazioni consente di detrarre, ancora una volta al 50%, anche le spese per le prestazioni professionali e l’acquisto dei materiali legati alla ristrutturazione.
5. Grate, porte blindate e casseforti
Sentirsi sicuri a casa propria è la prima delle necessità di ciascuno di noi. Mettere mano ai sistemi anti intrusione oggi conviene. Si possono scaricare, ancora una volta grazie ai bonus, le spese sostenute, ad esempio, per porte blindate, grate, casseforti a muro e vetri anti sfondamento.
6. Sicurezza antisismica e detrazioni.
Purtroppo la storia recente del nostro Paese racconta di terremoti che hanno letteralmente devastato e messo in ginocchio aree molto ampie dell’Italia. Buona parte dei danni arriva anche dal fatto che gli immobili fossero vecchi o non costruiti con corretti sistemi antisismici. In virtù di questo riveste una particolare importanza la detrazione fiscale che, nella prossima dichiarazione dei redditi, potranno inserire tutti i contribuenti che hanno dotato le proprie case di migliorie atte a prevenire i danni dei terremoti. Piccola postilla, le detrazioni, che arrivano al 65%, sono possibili solo per le prime case e a patto che si trovino in aree riconosciute come a rischio sismico.
7. Palazzi e dimore storiche
Vivere in un immobile storico o di valore artistico è un’esperienza fantastica, ma se serve svolgere anche un piccolo lavoro edile può diventare un incubo. Ecco quindi che assume una luce di ottima notizia quella in base a cui, se si decide di procedere a lavori di adeguamento di queste case così particolari, si può godere di importanti detrazioni a patto, ovviamente, di mantenerne intatti pregio e valore storico artistico.
8. Nuovi lavori, nuovo bonus
Il bonus fiscale, qualunque esso sia, può essere usato più di una volta purché i lavori cui si riferisce la seconda richiesta siano differenti da quelli per cui è stata presentata la prima. Se avete nuovamente invaso la casa con cemento e mattoni non mettetevi problemi, quindi, a richiedere le detrazioni cui avete diritto. Attenti, però, ad avere in mano tutti i documenti in grado di comprovare la differenza fra i due interventi eseguiti.
9. I bonus si possono sommare
Il discorso fatto in precedenza per la ripetibilità dello stesso bonus vale, a maggior ragione, per le detrazioni derivanti da bonus diverso. Se ne avete titolo potete tranquillamente godere dei vantaggi fiscali derivanti dall’ecobonus, da quello per le ristrutturazioni e, ancora, da quello legato ai mobili.
10. Lampade e materassi sì, porte e tende no.
Anche il bonus per l’acquisto dei mobili ha regole molto precise, non solo per quello che riguarda le caratteristiche del richiedente, ma anche per ciò che concerne il tipo di arredi per cui è o non è possibile ottenere l’agevolazione. Se, ad esempio, rientrano nell’elenco delle detraibilità le spese sostenute per comprare materassi, lampade o comodini, non potranno essere inseriti nel 730 i giustificativi legati all’acquisto di porte e tende.
www.immobiliarebellitalia.com
Etichette:
agenzia immobiliare jesi,
agevolazioni fiscali ristrutturazione,
appartamenti,
appartamenti a jesi,
bellitalia immobiliare,
casa,
case,
case in vendita,
case in vendita jesi,
case jesi
martedì 3 maggio 2016
Sempre più acquirenti esteri cercano casa in Italia
Sempre più acquirenti esteri cercano casa in Italia
Sono sempre di più i potenziali acquirenti internazionali che vogliono comprare una seconda casa in Italia rivolgendosi ad agenti immobiliari e a professionisti del settore.
Il numero degli acquirenti stranieri nel 2015 è aumentato del 18% rispetto all'anno precedente.
Per chi vuole vendere casa agli stranieri, è sempre necessario fare rete con imprese e partner internazionali e capire che non si vende solo un immobile agli stranieri o uno dei meravigliosi borghi italiani, ma è l'arte, la storia e la qualità della vita del nostro Paese ad essere ricercata, insieme alle opportunità che rappresenta oggi un distretto territoriale in grado di attuare adeguate politiche di promozione per lo sviluppo economico.
Oggi, il marketing territoriale rappresenta una priorità per chi ha un'abitazione da commercializzare e le amministrazioni pubbliche devono saper fare sistema e costruire partnership tra privati e realtà internazionali se vogliono far crescere davvero i territori e offrire soluzioni e nuove opportunità per lo sviluppo economico, immobiliare e turistico.
www.immobiliarebellitalia.com
Sono sempre di più i potenziali acquirenti internazionali che vogliono comprare una seconda casa in Italia rivolgendosi ad agenti immobiliari e a professionisti del settore.
Il numero degli acquirenti stranieri nel 2015 è aumentato del 18% rispetto all'anno precedente.
Per chi vuole vendere casa agli stranieri, è sempre necessario fare rete con imprese e partner internazionali e capire che non si vende solo un immobile agli stranieri o uno dei meravigliosi borghi italiani, ma è l'arte, la storia e la qualità della vita del nostro Paese ad essere ricercata, insieme alle opportunità che rappresenta oggi un distretto territoriale in grado di attuare adeguate politiche di promozione per lo sviluppo economico.
Oggi, il marketing territoriale rappresenta una priorità per chi ha un'abitazione da commercializzare e le amministrazioni pubbliche devono saper fare sistema e costruire partnership tra privati e realtà internazionali se vogliono far crescere davvero i territori e offrire soluzioni e nuove opportunità per lo sviluppo economico, immobiliare e turistico.
www.immobiliarebellitalia.com
Etichette:
acquistare casa,
acquistare casa jesi,
agenzia immobiliare,
agenzia immobiliare jesi,
bellitalia immobiliare,
case appartamenti,
case in vendita,
comprare casa,
immobili in vendita
venerdì 8 giugno 2012
Oggi iniziamo con un bellissimo appartamento a Jesi! Date un'occhiata...questo è solo l'inzio!
JESI ( centro storico) In pieno centro storico, appartamento ottimamente ristrutturato con ingresso indipendente, disposto su due livelli per un totale di 103 mq. L’appartamento dispone di soggiorno-cucina, 2 camere, 2 bagni e 2 ripostigli. Piccola corte esterna. Finiture di pregio. Rif. AJE 3213
JESI ( centro storico) In pieno centro storico, appartamento ottimamente ristrutturato con ingresso indipendente, disposto su due livelli per un totale di 103 mq. L’appartamento dispone di soggiorno-cucina, 2 camere, 2 bagni e 2 ripostigli. Piccola corte esterna. Finiture di pregio. Rif. AJE 3213
Etichette:
agenzia immobiliare jesi,
appartamento jesi,
bellitalia immobiliare,
immobiliare bellitalia
giovedì 7 giugno 2012
Immobiliare Bellitalia: il gusto, lo stile ricercato
Etichette:
agenzia immobiliare jesi,
bellitalia immobiliare,
immobiliare bellitalia,
immobiliare jesi
Iscriviti a:
Post (Atom)






