Arredare casa: quali sono i trend per la primavera 2019?
Con l’arrivo della primavera torna la voglia di rinnovare il look della propria abitazione: scopriamo insieme quali sono i consigli di arredamento primaverili per il 2019. Tra le tendenze più interessanti per portare una ventata d’aria fresca dentro casa non può mancare un tocco di colore, veicolo di emozioni e ricordi.
Sì alle tinte fredde
In questo contesto sembrano raccogliere i più ampi consensi le tonalità fredde, in grado di trasmettere una sensazione di rilassatezza e serenità. Il vantaggio di tali cromie sarebbe dunque molteplice: oltre a favorire il relax, la scelta di toni freddi per elementi d’arredo e decorazioni sarebbe infatti perfetta per far apparire più grandi gli ambienti domestici.
Con meno spazio per i classici toni pastello, le attuali tendenze si orientano verso colori più intensi che si accompagnano a un arredamento sobrio e minimale. Tra le cromie più interessanti di questa stagione c’è senza dubbio l’azzurro balena, che richiama il cielo e il mare: abbinato a elementi dorati che ne vivacizzano il carattere, è adatto per rinnovare bagno o cucina. Interessante anche il color prugna, più avvolgente e morbido, perfetto per rendere gli spazi living eleganti e sofisticati. Tra i toni più desiderati degli ultimi anni anche il verde smeraldo, in grado di trasmettere armonia e tranquillità pur mantenendo una certa eleganza: la scelta perfetta sia per armadi e pareti in camera, sia per salotti e ingressi.
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mercoledì 20 marzo 2019
Arredare casa: quali sono i trend per la primavera 2019?
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venerdì 8 febbraio 2019
Arredamento: i software per creare anteprime 3D della propria casa
Arredamento: i software per creare anteprime 3D della propria casa
Quante volte avete pensato di cambiare la disposizione dei mobili o di rinnovare l'arredamento di una stanza, ma poi avete rinunciato per mancanza di idee? Con i software di progettazione adesso è possibile ottenere un'anteprima realistica in 3D senza bisogno di acquistare armadi, letti o divani nuovi. Bastano pochi clic per avere una piantina dettagliata della casa con tutte le possibili soluzioni.
I principali siti gratuiti
Ecco i software più diffusi e semplici da utilizzare, che consentono di importare la planimetria della vostra abitazione per poi sbizzarrirci con la fantasia.
- Sweet Home 3D: è un’applicazione di design d’interni che permette di realizzare ambienti bidimensionali, suddivisi per camere e navigabili in modalità 3D. Si tratta di un progetto open source tradotto anche in italiano, utilizzabile tramite Windows e MacOS. Oltre a scaricare il programma, potete provare la versione web (necessaria però l’installazione di un plugin di Java).
- Ikea Home Planner: del tutto gratuito e anche in italiano, il software si può utilizzare sia in negozio sia da casa. L’applicazione online di Ikea permette di attingere in modo rapido al catalogo dell’azienda, così da creare arredamenti completi, suddivisi per stanze.
- SketchUp: è un software più professionale (e quindi anche più complesso da utilizzare) di proprietà di Google per piattaforme Windows e MacOS. La versione Pro è a pagamento, mentre SketchUp Make è gratis.
- EasyHome HomeStyler: una versione online, molto chiara e minimale, gratis e disponibile anche in italiano.
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Quante volte avete pensato di cambiare la disposizione dei mobili o di rinnovare l'arredamento di una stanza, ma poi avete rinunciato per mancanza di idee? Con i software di progettazione adesso è possibile ottenere un'anteprima realistica in 3D senza bisogno di acquistare armadi, letti o divani nuovi. Bastano pochi clic per avere una piantina dettagliata della casa con tutte le possibili soluzioni.
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Ecco i software più diffusi e semplici da utilizzare, che consentono di importare la planimetria della vostra abitazione per poi sbizzarrirci con la fantasia.
- Sweet Home 3D: è un’applicazione di design d’interni che permette di realizzare ambienti bidimensionali, suddivisi per camere e navigabili in modalità 3D. Si tratta di un progetto open source tradotto anche in italiano, utilizzabile tramite Windows e MacOS. Oltre a scaricare il programma, potete provare la versione web (necessaria però l’installazione di un plugin di Java).
- Ikea Home Planner: del tutto gratuito e anche in italiano, il software si può utilizzare sia in negozio sia da casa. L’applicazione online di Ikea permette di attingere in modo rapido al catalogo dell’azienda, così da creare arredamenti completi, suddivisi per stanze.
- SketchUp: è un software più professionale (e quindi anche più complesso da utilizzare) di proprietà di Google per piattaforme Windows e MacOS. La versione Pro è a pagamento, mentre SketchUp Make è gratis.
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sabato 23 dicembre 2017
Casa e digitale: anche l’arredo si compra online
Casa e digitale: anche l’arredo si compra online
Natale è tempo di acquisti e al pari dell’abbigliamento e di moltissimi beni di consumo, anche l’arredamento si adegua alle richieste dei consumatori che, sempre più, usano internet per cercare e acquistare i propri regali. Anche il mondo degli acquisti per la casa entra di diritto nell’universo del digitale, cambiando il modo di visionare, scegliere e comprare un mobile, una lampada o un elemento di design.
La ressa tipica della corsa ai regali e i rigori metereologici di dicembre scoraggiano molti dall’uscire a cercare il dono perfetto. Così, per i fanatici della casa che anche a Natale regalano (o si regalano) pezzi di design e arredamento, è nato Furnichannel.com, un nuovo servizio di e-commerce pensato esclusivamente per i brand e retailer dell’arredo che vogliono approcciarsi al digitale. La piattaforma è tutta italiana: è stata fondata da Tiziano Pazzini e Alberto Galimberti, che avevano già sviluppato altre idee sempre dedicate al mondo della casa e del design.
E-commerce o negozio?
L’e-commerce non “ruberà” clienti ai negozi, ma ne completerà l’esperienza. Secondo i dati diffusi da Altagamma, più della metà degli acquisti (il 56%) viene condizionato dall’online, eppure appena il 6% di chi naviga conclude in rete l’acquisto. Grazie a servizi come questo, quindi, l’offerta verrà arricchita e completata. Gli acquirenti potranno non solo avere maggiore visibilità sul catalogo ma anche, ad esempio, ordinare campioni di tessuto o riservare il proprio appuntamento in negozio. Completeranno l’esperienza tutta una serie di servizi accessori e tailor made come la logistica internazionale, il customer service e il digital marketing.
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Natale è tempo di acquisti e al pari dell’abbigliamento e di moltissimi beni di consumo, anche l’arredamento si adegua alle richieste dei consumatori che, sempre più, usano internet per cercare e acquistare i propri regali. Anche il mondo degli acquisti per la casa entra di diritto nell’universo del digitale, cambiando il modo di visionare, scegliere e comprare un mobile, una lampada o un elemento di design.
La ressa tipica della corsa ai regali e i rigori metereologici di dicembre scoraggiano molti dall’uscire a cercare il dono perfetto. Così, per i fanatici della casa che anche a Natale regalano (o si regalano) pezzi di design e arredamento, è nato Furnichannel.com, un nuovo servizio di e-commerce pensato esclusivamente per i brand e retailer dell’arredo che vogliono approcciarsi al digitale. La piattaforma è tutta italiana: è stata fondata da Tiziano Pazzini e Alberto Galimberti, che avevano già sviluppato altre idee sempre dedicate al mondo della casa e del design.
E-commerce o negozio?
L’e-commerce non “ruberà” clienti ai negozi, ma ne completerà l’esperienza. Secondo i dati diffusi da Altagamma, più della metà degli acquisti (il 56%) viene condizionato dall’online, eppure appena il 6% di chi naviga conclude in rete l’acquisto. Grazie a servizi come questo, quindi, l’offerta verrà arricchita e completata. Gli acquirenti potranno non solo avere maggiore visibilità sul catalogo ma anche, ad esempio, ordinare campioni di tessuto o riservare il proprio appuntamento in negozio. Completeranno l’esperienza tutta una serie di servizi accessori e tailor made come la logistica internazionale, il customer service e il digital marketing.
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lunedì 18 dicembre 2017
I colori della casa del 2018
I colori della casa del 2018
Quali sono i colori che andranno di moda nel 2018 ormai alle porte? Come arredare al meglio la casa perché sia nello stesso tempo glamour ma anche accogliente? Innanzitutto, bisogna scegliere il giusto abbinamento di colori. “Pantone View Home + Interiors” è una proposta di concept cromatici con otto palette di tendenza per l’arredamento della casa. Vediamo insieme alcuni suggerimenti utili.
Tutte le palette di colore tra cui scegliere
Gli amanti della natura non potranno resistere a “Verdure”, un insieme di colori che richiama la natura con svariati toni di verde. Per chi ama i toni più decisi c’è la palette “Intensity”, in cui trovare colori forti e profondi come il viola, il blu, l’oro e il nero.
Chi ama una casa dallo stile moderno e tecnologico può scegliere la tavolozza “Tech-Nique” dove regnano colori come il turchese chiaro, il bianco brillante e il mandorla ghiacciato. Gli amanti dei colori caldi opteranno, però, per qualcosa di diverso come “Far-fetched”, con sfumature calde di terra che riescono a mettere insieme stili e culture differenti con colori come il giallo mais o il vino rubino. E se i colori caldi non fossero abbastanza, si potrebbe fare una scelta più netta con “Playful”, la tavolozza più allegra di tutte, che valorizza colori come il lime, il green flash o il giallo minion.
Per una casa in perfetto stile vintage, invece, la palette ideale è “Resourceful”, in cui spiccano i blu e gli arancioni in diverse combinazioni, che vanno da quelle più calde a quelle più luminose. All’opposto, “Discretion”, è fatta di tonalità romantiche, leggere, delicate. Dai rosa ai lilla, ai grigi e agli azzurri polverosi. Infine, per una casa di tendenza che fonde toni neutri con tocchi più intensi si possono scegliere i colori della palette “Intricacy”, da quelli metallici al giallo zolfo.
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Quali sono i colori che andranno di moda nel 2018 ormai alle porte? Come arredare al meglio la casa perché sia nello stesso tempo glamour ma anche accogliente? Innanzitutto, bisogna scegliere il giusto abbinamento di colori. “Pantone View Home + Interiors” è una proposta di concept cromatici con otto palette di tendenza per l’arredamento della casa. Vediamo insieme alcuni suggerimenti utili.
Tutte le palette di colore tra cui scegliere
Gli amanti della natura non potranno resistere a “Verdure”, un insieme di colori che richiama la natura con svariati toni di verde. Per chi ama i toni più decisi c’è la palette “Intensity”, in cui trovare colori forti e profondi come il viola, il blu, l’oro e il nero.
Chi ama una casa dallo stile moderno e tecnologico può scegliere la tavolozza “Tech-Nique” dove regnano colori come il turchese chiaro, il bianco brillante e il mandorla ghiacciato. Gli amanti dei colori caldi opteranno, però, per qualcosa di diverso come “Far-fetched”, con sfumature calde di terra che riescono a mettere insieme stili e culture differenti con colori come il giallo mais o il vino rubino. E se i colori caldi non fossero abbastanza, si potrebbe fare una scelta più netta con “Playful”, la tavolozza più allegra di tutte, che valorizza colori come il lime, il green flash o il giallo minion.
Per una casa in perfetto stile vintage, invece, la palette ideale è “Resourceful”, in cui spiccano i blu e gli arancioni in diverse combinazioni, che vanno da quelle più calde a quelle più luminose. All’opposto, “Discretion”, è fatta di tonalità romantiche, leggere, delicate. Dai rosa ai lilla, ai grigi e agli azzurri polverosi. Infine, per una casa di tendenza che fonde toni neutri con tocchi più intensi si possono scegliere i colori della palette “Intricacy”, da quelli metallici al giallo zolfo.
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mercoledì 22 novembre 2017
Illuminare la casa con i led: ecco tutti i vantaggi
Illuminare la casa con i led: ecco tutti i vantaggi
L’uso di lampadine a led si sta diffondendo sempre di più per illuminare le nostre case. Il motivo principale è che questa tecnologia è sicuramente sostenibile per l’ambiente e anche per le nostre tasche, perché consente un notevole risparmio energetico. Da non sottovalutare, poi, che i led fungono da importante elemento di arredo offrendo delle interessanti idee per la decorazione moderna della casa.
Consumi bassi e rispetto per l’ambiente
Cominciamo con i consumi, che sono davvero molto bassi. A parità di luminosità, una lampadina led consuma circa quattro volte meno rispetto a una normale lampadina a risparmio energetico con una durata di vita nettamente superiore, cioè oltre 50 mila ore. Un altro vantaggio è quello ecologico perché i led hanno un basso impatto sull’ambiente, dato che non contengono mercurio e non emettono raggi UV.
I led come elementi d’arredo
Dal punto di vista dell’estetica, le dimensioni ridotte dei led consentono di trasformarli in veri e propri pezzi dell’arredamento. Si possono integrare nelle pareti, nei pavimenti e in qualsiasi superficie della casa. Grazie al fatto che le lampadine non si surriscaldano e restando fredde anche dopo molte ore di funzionamento, possono stare a contatto anche con superfici in plastica o legno.
In base al tipo di mobili che abbiamo in casa, inoltre, potremo scegliere la colorazione che fa per noi: il led, infatti, ha una gradazione della luce che va da calda a fredda, dai toni del rosso-giallo ai toni del bianco-blu. Per esempio, una luce fredda è adatta a un arredamento moderno minimal sui toni del bianco, mentre una luce calda si sposa bene con le sfumature classiche del legno.
Il costo di queste lampadine è superiore rispetto a quelle tradizionali, ma nel tempo questa spesa potrà essere bilanciata dal risparmio sulle bollette.
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L’uso di lampadine a led si sta diffondendo sempre di più per illuminare le nostre case. Il motivo principale è che questa tecnologia è sicuramente sostenibile per l’ambiente e anche per le nostre tasche, perché consente un notevole risparmio energetico. Da non sottovalutare, poi, che i led fungono da importante elemento di arredo offrendo delle interessanti idee per la decorazione moderna della casa.
Consumi bassi e rispetto per l’ambiente
Cominciamo con i consumi, che sono davvero molto bassi. A parità di luminosità, una lampadina led consuma circa quattro volte meno rispetto a una normale lampadina a risparmio energetico con una durata di vita nettamente superiore, cioè oltre 50 mila ore. Un altro vantaggio è quello ecologico perché i led hanno un basso impatto sull’ambiente, dato che non contengono mercurio e non emettono raggi UV.
I led come elementi d’arredo
Dal punto di vista dell’estetica, le dimensioni ridotte dei led consentono di trasformarli in veri e propri pezzi dell’arredamento. Si possono integrare nelle pareti, nei pavimenti e in qualsiasi superficie della casa. Grazie al fatto che le lampadine non si surriscaldano e restando fredde anche dopo molte ore di funzionamento, possono stare a contatto anche con superfici in plastica o legno.
In base al tipo di mobili che abbiamo in casa, inoltre, potremo scegliere la colorazione che fa per noi: il led, infatti, ha una gradazione della luce che va da calda a fredda, dai toni del rosso-giallo ai toni del bianco-blu. Per esempio, una luce fredda è adatta a un arredamento moderno minimal sui toni del bianco, mentre una luce calda si sposa bene con le sfumature classiche del legno.
Il costo di queste lampadine è superiore rispetto a quelle tradizionali, ma nel tempo questa spesa potrà essere bilanciata dal risparmio sulle bollette.
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lunedì 16 ottobre 2017
Cinque idee per arredare casa in autunno
Cinque idee per arredare casa in autunno
L’autunno è una stagione magica, anche per la casa. Basta infatti poco, pochissimo, per ricreare all’interno del proprio nido la meraviglia dei colori del foliage o per rendere gli ambienti adatti a trasmettere quel senso di calore che si associa alla casa durante questa stagione. Ecco cinque semplicissime idee di arredo da ricreare nella propria abitazione in autunno:
1. Zucca, che passione
L’autunno è la stagione della zucca. Al forno, in padella, con il riso o la pasta sono tantissime le ricette che hanno come protagonista questo ortaggio, che però non è solo buono da mangiare. Avete mai pensato ad utilizzare le zucche come ornamento? Indipendentemente da Halloween, festa in cui la zucca diventa arredo per eccellenza, la si può usare come centro tavola, al posto dei fiori, o se ne possono disporre alcune a mo’ di composizione o, perché no, sistemarle come arredo nel camino ancora spento. Se ne trovano tantissime e di svariati colori quindi, spazio alla fantasia!
2. Una tavola di stagione
La preparazione della tavola è un gesto d’amore ed è davvero semplice rendere una cena non solo buona, ma anche bella. In autunno le soluzioni per decorare questo elemento fondamentale della casa non mancano: basterà raccogliere le castagne ed utilizzarle come segnaposto o ancora creare, con pochissimi elementi e un pizzico di fantasia, dei meravigliosi centrotavola di pigne. Facile e decisamente low cost.
3. Via libera ai cuscini
In autunno la casa è anche il luogo dove non si vede l’ora di rifugiarsi dopo aver sperimentato i primi freddi. Per rendere un’abitazione calda, non solo a livello di temperatura, bastano pochi trucchi: il più semplice è quello di decorare divani, sedie e letto con tanti cuscini, magari in tinta con i colori della terra: perfetti per questa stagione.
4. Accendete le candele
Così come i cuscini, anche le candele regalano subito quella sensazione di calore tipica dell’autunno. Sbizzarritevi tra quelle profumate, quelle antiche o quelle d’arredo, in base allo stile della vostra abitazione. Basterà pochissimo per sentirvi…a casa.
5. Portate le foglie in casa
L’autunno è l’occasione per godere dei colori straordinari della natura. Perché allora non portare il foliage in casa e approfittare di quella magia non solo al parco ma anche all’interno delle proprie mura domestiche? In internet si trovano numerosissimi tutorial su come farle seccare ed utilizzarle per decorare vassoi, cornici e tavola.
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L’autunno è una stagione magica, anche per la casa. Basta infatti poco, pochissimo, per ricreare all’interno del proprio nido la meraviglia dei colori del foliage o per rendere gli ambienti adatti a trasmettere quel senso di calore che si associa alla casa durante questa stagione. Ecco cinque semplicissime idee di arredo da ricreare nella propria abitazione in autunno:
1. Zucca, che passione
L’autunno è la stagione della zucca. Al forno, in padella, con il riso o la pasta sono tantissime le ricette che hanno come protagonista questo ortaggio, che però non è solo buono da mangiare. Avete mai pensato ad utilizzare le zucche come ornamento? Indipendentemente da Halloween, festa in cui la zucca diventa arredo per eccellenza, la si può usare come centro tavola, al posto dei fiori, o se ne possono disporre alcune a mo’ di composizione o, perché no, sistemarle come arredo nel camino ancora spento. Se ne trovano tantissime e di svariati colori quindi, spazio alla fantasia!
2. Una tavola di stagione
La preparazione della tavola è un gesto d’amore ed è davvero semplice rendere una cena non solo buona, ma anche bella. In autunno le soluzioni per decorare questo elemento fondamentale della casa non mancano: basterà raccogliere le castagne ed utilizzarle come segnaposto o ancora creare, con pochissimi elementi e un pizzico di fantasia, dei meravigliosi centrotavola di pigne. Facile e decisamente low cost.
3. Via libera ai cuscini
In autunno la casa è anche il luogo dove non si vede l’ora di rifugiarsi dopo aver sperimentato i primi freddi. Per rendere un’abitazione calda, non solo a livello di temperatura, bastano pochi trucchi: il più semplice è quello di decorare divani, sedie e letto con tanti cuscini, magari in tinta con i colori della terra: perfetti per questa stagione.
4. Accendete le candele
Così come i cuscini, anche le candele regalano subito quella sensazione di calore tipica dell’autunno. Sbizzarritevi tra quelle profumate, quelle antiche o quelle d’arredo, in base allo stile della vostra abitazione. Basterà pochissimo per sentirvi…a casa.
5. Portate le foglie in casa
L’autunno è l’occasione per godere dei colori straordinari della natura. Perché allora non portare il foliage in casa e approfittare di quella magia non solo al parco ma anche all’interno delle proprie mura domestiche? In internet si trovano numerosissimi tutorial su come farle seccare ed utilizzarle per decorare vassoi, cornici e tavola.
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mercoledì 11 ottobre 2017
Per dormire meglio...ci vuole un fiore
Per dormire meglio...ci vuole un fiore
Il sentire comune suggerisce di non tenere piante in camera da letto, poiché a causa della fotosintesi clorofilliana durante la notte rilasciano anidride carbonica. Ma non è sempre così, o meglio esistono fiori e specie di piante che invece conciliano il sonno e aiutano a combattere i disturbi notturni.
Il primo fiore consigliato è il gelsomino che, grazie al suo dolce profumo, ha proprietà rilassanti e riduce ansia e stress, migliorando la qualità del sonno. Anche la pianta della gardenia è una buona alleata del riposo, per la profumazione dei suoi fiori che ha proprietà sedative. Un altro fiore bianco da tenere in camera è il giglio: non solo non richiede molte cure, ma si tratta di un essere vivente molto potente, in grado di assorbire muffe, formaldeide e allergeni. Rimanendo in tema fiori, anche la lavanda è un’ottima soluzione per le stanze da letto, non solo perché bella per l’arredamento ma anche per il suo odore che calma e regala un sonno più tranquillo.
Venendo alle piante, la prima citata è la pianta del serpente: le sue foglie lunghe non richiedono molta cura, filtrano l’ossigeno, eliminano le tossine e alleviano i fastidi agli occhi, le forme di asma e il mal di testa. Anche la maranta è consigliabile per le camere da letto, non solo perché depura l’aria ma anche per i colori bellissimi delle sue larghe foglie che arredano l’ambiente. Per rendere l’aria della stanza più pulita si suggerisce di tenere in camera anche il pothos, l’orchidea, l’edera e lo spatifillo. Per i fumatori si suggerisce la dracena marginata, in grado di catturare ed eliminare le particelle di fumo. Anche l’aloe vera potrebbe essere una buona soluzione per chi desidera del verde in camera, soprattutto perché se le sue foglie cambiano colore virando verso il marrone si ha un chiaro segnale che l’aria della stanza non è pulita. E se nemmeno di notte riusciamo a rinunciare ai nostri smartphone, sempre accesi sui comodini, allora sarebbe meglio comprare una sanseveria, pianta in grado di assorbire l’elettrosmog, emanando ossigeno di notte e assorbendo vapore acqueo.
Il primo fiore consigliato è il gelsomino che, grazie al suo dolce profumo, ha proprietà rilassanti e riduce ansia e stress, migliorando la qualità del sonno. Anche la pianta della gardenia è una buona alleata del riposo, per la profumazione dei suoi fiori che ha proprietà sedative. Un altro fiore bianco da tenere in camera è il giglio: non solo non richiede molte cure, ma si tratta di un essere vivente molto potente, in grado di assorbire muffe, formaldeide e allergeni. Rimanendo in tema fiori, anche la lavanda è un’ottima soluzione per le stanze da letto, non solo perché bella per l’arredamento ma anche per il suo odore che calma e regala un sonno più tranquillo.
Venendo alle piante, la prima citata è la pianta del serpente: le sue foglie lunghe non richiedono molta cura, filtrano l’ossigeno, eliminano le tossine e alleviano i fastidi agli occhi, le forme di asma e il mal di testa. Anche la maranta è consigliabile per le camere da letto, non solo perché depura l’aria ma anche per i colori bellissimi delle sue larghe foglie che arredano l’ambiente. Per rendere l’aria della stanza più pulita si suggerisce di tenere in camera anche il pothos, l’orchidea, l’edera e lo spatifillo. Per i fumatori si suggerisce la dracena marginata, in grado di catturare ed eliminare le particelle di fumo. Anche l’aloe vera potrebbe essere una buona soluzione per chi desidera del verde in camera, soprattutto perché se le sue foglie cambiano colore virando verso il marrone si ha un chiaro segnale che l’aria della stanza non è pulita. E se nemmeno di notte riusciamo a rinunciare ai nostri smartphone, sempre accesi sui comodini, allora sarebbe meglio comprare una sanseveria, pianta in grado di assorbire l’elettrosmog, emanando ossigeno di notte e assorbendo vapore acqueo.
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mercoledì 25 maggio 2016
Idee per avere una cucina grande, bella e di impatto anche in una piccola casa
Idee per avere una cucina grande, bella e di impatto anche in una piccola casa
Alzi la mano chi non ha mai desiderato una cucina come quelle ammirate nelle riviste patinate! Spesso le belle cucine occupano compiaciute spazi oversize di case altrettanto grandi, mentre noi ci confrontiamo con dimensioni ben più contenute, quando non propriamente risicate. Eppure è possibile realizzare una cucina altrettanto bella e funzionale anche quando viviamo in un appartamento piccolo: l’importante è fare le giuste scelte.
Parola d’ordine, integrare: Se il nostro appartamento è caratterizzato da un solo spazio con differenti funzioni, una buona idea è puntare sulla continuità di arredi, colori e finiture. La cucina sarà così parte imprescindibile dell’ambiente. Ogni elemento diviene così parte di qualcos’altro e la cucina va oltre il suo aspetto funzionale.
Distinguere senza separare: Pensare ad una soluzione a isola o penisola quando i metri quadrati a disposizione sono contenuti può sembrare inopportuno; eppure non è così. Un problema che si incontra quando si progetta un ambiente unico è riuscire a differenziare e caratterizzare le diverse funzioni. L’idea di posizionare un piano colazione a corredo di una piccola cucina offre l’opportunità di disporre di un piano lavoro supplementare e al contempo di disimpegnare la zona ingresso o servizi.
Sfruttare il centimetro, contenitori e creatività: Il valore di una cucina sta nel soddisfare le sue funzioni. Se viviamo in un bilocale non per questo abbiamo bisogni ridotti rispetto chi abita in una villa! Non possiamo sacrificare nessuna nicchia e nessun centimetro di parete: i mobili contenitori saranno la nostra salvezza. Come accennato pocanzi, si potranno replicare i mobili della zona soggiorno, confonderli con essi e dare forza allo stile scelto per il nostro ambiente. Il consiglio è di optare per arredi su misura e sfruttare tutta l’altezza disponibile.
Piccola ma preziosa: Doversi concentrare su spazi piccoli permette di osare e, talvolta, anche esagerare. Perché allora non impreziosire la nostra cucina con dettagli vistosi e ricercati trasforma una cucina banale in uno spazio eccezionale?
Giocare coi contrasti: Un metodo sempre valido per dare carattere ad un ambiente è giocare coi contrasti. Ciò vale anche per la cucina, soprattutto quando è mini. È sufficiente ricorrere ad esempio alla classica giustapposizione di bianco e nero per dare risalto a una piccola cucina, facendo emergere i volumi e accentuando la profondità della prospettiva.
La casa è la tela bianca dei nostri desideri, la cucina la nostra musa!
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Alzi la mano chi non ha mai desiderato una cucina come quelle ammirate nelle riviste patinate! Spesso le belle cucine occupano compiaciute spazi oversize di case altrettanto grandi, mentre noi ci confrontiamo con dimensioni ben più contenute, quando non propriamente risicate. Eppure è possibile realizzare una cucina altrettanto bella e funzionale anche quando viviamo in un appartamento piccolo: l’importante è fare le giuste scelte.
Parola d’ordine, integrare: Se il nostro appartamento è caratterizzato da un solo spazio con differenti funzioni, una buona idea è puntare sulla continuità di arredi, colori e finiture. La cucina sarà così parte imprescindibile dell’ambiente. Ogni elemento diviene così parte di qualcos’altro e la cucina va oltre il suo aspetto funzionale.
Distinguere senza separare: Pensare ad una soluzione a isola o penisola quando i metri quadrati a disposizione sono contenuti può sembrare inopportuno; eppure non è così. Un problema che si incontra quando si progetta un ambiente unico è riuscire a differenziare e caratterizzare le diverse funzioni. L’idea di posizionare un piano colazione a corredo di una piccola cucina offre l’opportunità di disporre di un piano lavoro supplementare e al contempo di disimpegnare la zona ingresso o servizi.
Sfruttare il centimetro, contenitori e creatività: Il valore di una cucina sta nel soddisfare le sue funzioni. Se viviamo in un bilocale non per questo abbiamo bisogni ridotti rispetto chi abita in una villa! Non possiamo sacrificare nessuna nicchia e nessun centimetro di parete: i mobili contenitori saranno la nostra salvezza. Come accennato pocanzi, si potranno replicare i mobili della zona soggiorno, confonderli con essi e dare forza allo stile scelto per il nostro ambiente. Il consiglio è di optare per arredi su misura e sfruttare tutta l’altezza disponibile.
Piccola ma preziosa: Doversi concentrare su spazi piccoli permette di osare e, talvolta, anche esagerare. Perché allora non impreziosire la nostra cucina con dettagli vistosi e ricercati trasforma una cucina banale in uno spazio eccezionale?
Giocare coi contrasti: Un metodo sempre valido per dare carattere ad un ambiente è giocare coi contrasti. Ciò vale anche per la cucina, soprattutto quando è mini. È sufficiente ricorrere ad esempio alla classica giustapposizione di bianco e nero per dare risalto a una piccola cucina, facendo emergere i volumi e accentuando la profondità della prospettiva.
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lunedì 17 novembre 2014
Il caminetto, una soluzione originale per riscaldare l'ambiente di casa
Il caminetto, una soluzione originale per riscaldare l'ambiente di casa
Tutti sappiamo cos'è, ma pochi sanno in realtà come funziona un camino e soprattutto che ne esistono davvero di moltissimi tipi. Il camino è infatti il primo metodo di riscaldamento e nel tempo, grazie alle numerose innovazioni tecniche, ha avuto un importante evoluzione, con la produzione di numerosi modelli che sfruttano nuove soluzioni e nuove tecnologie. Sostanzialmente è un fabbricato solitamente inserito in una parete o in un angolo, nel quale si accende la fiamma. Il fumo viene fatto uscire dalla canna fumaria.
Esistono camini di vario tipi iniziando dal tipo classico, cioè quello a camera aperta, cioè quello con il braciere aperto verso la stanza, oppure il termocamino, o camino a camera chiusa, che non è a contatto con l'ambiente, ma è separato da uno schermo in vetro. Con il termocamino c'è la possibilità di riscaldare altri ambienti attraverso un sistema di trasferimento dell'aria calda.
Ogni caminetto che si rispetta, funziona grazie ai vari tipi di combustibile che cambia da modello in modello. Quello utilizzato tradizionalmente e anche il più affascinante è il legno, ma ce ne sono anche altri, sfruttabili grazie alle nuove tecnologie, come il pellet, il gas e il bioetanolo. Il pellet è un combustibile ricavato dalla segatura essiccata e compressa in cilindri molto piccoli, prodotti senza sostanze chimiche. Il camino a bioetanolo invece, è il cosiddetto camino ecologico che non produce fumi nocivi. Il bioetanolo è ricavato attraverso biomasse vegetali e si presenta sotto forma di liquido. A seconda del materiale utilizzato per la combustione, il camino può essere costruito in modi diversi: nel caso del bioetanolo per esempio, il camino può anche non avere una canna fumaria, visto che non produce fumi.
I camini possono inoltre essere costruiti in diverse forme, e di diversi materiali, utilizzati soprattutto per i rivestimenti. Gli interni infatti sono solitamente in materiale refrattario, oppure in ghisa, con un pannello in vetro nel caso dei termocamini.
Come scegliere un camino
Proprio per questa grande varietà di opzioni, scegliere il camino che si adatti nel migliore dei modi alla nostra casa è sempre molto complicato. Naturalmente sono due le cose particolarmente determinanti: la prima è data dalle nostre esigenze, la seconda è legata al tipo di ambiente in cui verrà inserito, soprattutto per quanto riguarda l'arredo con il quale dovrà essere abbinato. Scegliere un camino adatto alle nostre esigenze è determinato dall'uso che intendiamo fare e dai consumi. Per esempio se noi stiamo in casa per l'intera giornata vuol dire che consumeremo di più e per questo motivo conviene utilizzare un combustibile meno costoso come può essere la legna, che riesce a riscaldare in maniera graduale. Questa soluzione è inoltre molto vantaggiosa se riusciamo a procurarci la legna facilmente, soprattutto se viviamo in campagna.
Al contrario, se utilizziamo poco un ambiente domestico, la soluzione di un camino a pellet, per esempio, può essere molto più vantaggiosa. Infatti con il camino a pellet è possibile regolare l'accensione e lo spegnimento dell'impianto, in modo da trovare l'ambiente riscaldato nel momento in cui stiamo per rincasare. Il pellet è più costoso rispetto agli altri combustibili, però permette di riscaldare velocemente anche un numero più grande di ambienti.
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Se state per ristrutturare la vostra casa e state pensando a qualcosa di originale per il riscaldamento o che abbia anche un grande valore estetico, una soluzione che fa per voi è quella del caminetto. Diversamente da quello che può sembrare, può essere scelto anche da chi vive in ambienti residenziali, seguendo i dovuti accorgimenti. Al giorno d'oggi, infatti, questa soluzione è più che altro decorativa, anche se offre comunque delle prestazioni di altissimo livello e di altissima affidabilità. Il caminetto si offre come oggetto di numerosi modi per arredare case, con tipologie e modelli molto varie, che si differenziano per materiali utilizzati per la combustione e funzionalità.
Qualche informazione di baseTutti sappiamo cos'è, ma pochi sanno in realtà come funziona un camino e soprattutto che ne esistono davvero di moltissimi tipi. Il camino è infatti il primo metodo di riscaldamento e nel tempo, grazie alle numerose innovazioni tecniche, ha avuto un importante evoluzione, con la produzione di numerosi modelli che sfruttano nuove soluzioni e nuove tecnologie. Sostanzialmente è un fabbricato solitamente inserito in una parete o in un angolo, nel quale si accende la fiamma. Il fumo viene fatto uscire dalla canna fumaria.
Esistono camini di vario tipi iniziando dal tipo classico, cioè quello a camera aperta, cioè quello con il braciere aperto verso la stanza, oppure il termocamino, o camino a camera chiusa, che non è a contatto con l'ambiente, ma è separato da uno schermo in vetro. Con il termocamino c'è la possibilità di riscaldare altri ambienti attraverso un sistema di trasferimento dell'aria calda.
Ogni caminetto che si rispetta, funziona grazie ai vari tipi di combustibile che cambia da modello in modello. Quello utilizzato tradizionalmente e anche il più affascinante è il legno, ma ce ne sono anche altri, sfruttabili grazie alle nuove tecnologie, come il pellet, il gas e il bioetanolo. Il pellet è un combustibile ricavato dalla segatura essiccata e compressa in cilindri molto piccoli, prodotti senza sostanze chimiche. Il camino a bioetanolo invece, è il cosiddetto camino ecologico che non produce fumi nocivi. Il bioetanolo è ricavato attraverso biomasse vegetali e si presenta sotto forma di liquido. A seconda del materiale utilizzato per la combustione, il camino può essere costruito in modi diversi: nel caso del bioetanolo per esempio, il camino può anche non avere una canna fumaria, visto che non produce fumi.
I camini possono inoltre essere costruiti in diverse forme, e di diversi materiali, utilizzati soprattutto per i rivestimenti. Gli interni infatti sono solitamente in materiale refrattario, oppure in ghisa, con un pannello in vetro nel caso dei termocamini.
Come scegliere un camino
Proprio per questa grande varietà di opzioni, scegliere il camino che si adatti nel migliore dei modi alla nostra casa è sempre molto complicato. Naturalmente sono due le cose particolarmente determinanti: la prima è data dalle nostre esigenze, la seconda è legata al tipo di ambiente in cui verrà inserito, soprattutto per quanto riguarda l'arredo con il quale dovrà essere abbinato. Scegliere un camino adatto alle nostre esigenze è determinato dall'uso che intendiamo fare e dai consumi. Per esempio se noi stiamo in casa per l'intera giornata vuol dire che consumeremo di più e per questo motivo conviene utilizzare un combustibile meno costoso come può essere la legna, che riesce a riscaldare in maniera graduale. Questa soluzione è inoltre molto vantaggiosa se riusciamo a procurarci la legna facilmente, soprattutto se viviamo in campagna.
Al contrario, se utilizziamo poco un ambiente domestico, la soluzione di un camino a pellet, per esempio, può essere molto più vantaggiosa. Infatti con il camino a pellet è possibile regolare l'accensione e lo spegnimento dell'impianto, in modo da trovare l'ambiente riscaldato nel momento in cui stiamo per rincasare. Il pellet è più costoso rispetto agli altri combustibili, però permette di riscaldare velocemente anche un numero più grande di ambienti.
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mercoledì 4 giugno 2014
CAMERA DEI BAMBINI: CONSIGLI PRATICI IN CASO DI VENDITA
Camera dei bambini: Consigli pratici in caso di vendita.
Moltissima è l’attenzione che i futuri genitori pongono nell’arredamento e nella progettazione della camera del proprio figlio: la scelta dell’ubicazione migliore, l’acquisto di materiali che siano attenti alla salute del bambino, la decisione dei colori più adatti. La stessa attenzione potrebbe però essere utile anche nell'eventualità di una futura vendita. Ecco, allora, alcuni consigli pratici per camerette in caso di esigenze di vendita.
Sulle riviste
specializzate le camerette dei bambini tendono a restare un po’ in secondo
piano e spesso ci si trova in difficoltà nel reperire idee e consigli su come
arredarle in modo intelligente, su quali siano le regole da seguire e quali
invece le caratteristiche da evitare assolutamente. Nel momento in cui si vuole
mettere in vendita casa spesso ci si pone la domanda di come presentare le stanze
dei ragazzi. Recentemente l'associazione degli Home Stager di casa nostra, ovvero dei professionisti che si occupano di rendere migliore
una casa in previsione di una vendita, ha proposto
considerazioni e consigli per allestire le stanze dei bambini e renderne
l’aspetto maggiormente appetibile, norme che valgono in generale ma in modo
particolare se si ha intenzione di vendere casa.
Viene innanzitutto suggerito
di mettere nella cameretta un tappeto,
preferibilmente in tessuto facile da lavare, che serve a definire bene la parte
del gioco dalla zona del sonno. Questa idea di facile realizzazione consente
inoltre di tenere maggiormente in ordine la camera e di fare quindi una
migliore impressione sul possibile acquirente. Gli Home Stager propongono inoltre di tenere
a vista solo gli oggetti di misure medie, togliendo di mezzo
tutte le piccole cose, mattoncini di Lego e Playmobil in
primis, che possano ricordare
a chi visita la casa quanto queste cose siano impossibili da mettere a
posto; viene anche suggerito di non lasciare visibili giocattoli troppo
ingombranti, come piste di treni o case delle bambole, che rischiano di
far apparire
più piccola la camera.
Se stiamo vendendo una
casa con la camera di un adolescente è
caldamente suggerito di separare lo spazio per lo studio da quello per
il riposo,
attraverso l’uso di una libreria o anche semplicemente di un baule. E'
consigliabile poi eliminare
tutti gli oggetti che non vengono più utilizzati, sempre con
l’intenzione di dare
idea di ordine e spazio al possibile compratore. Medesima cura deve
essere
dedicata anche alle pareti, le quali non solo devono essere prive di
scarabocchi ma anche i poster, le foto ed i quadri devono essere appesi a
regola e con criterio.
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mercoledì 14 maggio 2014
TRASFORMARE CASA IN UN BED AND BREAKFAST
L’idea di trasformare la propria casa - o parte di essa oppure un appartamento comprato ad hoc - in un Bed and Breakfast ha di certo stuzzicato tante persone e, numeri
alla mano, in molti la hanno trasformata in realtà. Per chi avesse ancora in
mente di realizzarla, ma non avesse proprio idea di come fare, il mensile Millionaire di marzo ha pubblicato un lungo e dettagliato articolo a riguardo. Riassumiamo in breve alcuni dei passaggi
più importanti dell'articolo in cui vengono messi in evidenza i punti salienti per poter far in modo che la propria abitazione venga trasformata in una fonte di reddito grazie alla riconversione
in Bed and Breakfast o anche, magari in corrispondenza di eventi importanti che
si svolgono nella nostra città, in una struttura abilitata ad
ospitare, occasionalmente e per guadagno.
Per poter ospitare, anche se in modo occasionale, come B&B è necessario che l’immobile rispetti alcune caratteristiche di legge come quelle legate alle norme
anti incendio. Nel caso in cui il proprietario abbia
intenzione di trovare un accordo con un albergatore che gli giri alcuni
clienti
nei periodi di “iper affollamento” è presumibile che sarà quest'ultimo a
svolgere tutte le pratiche burocratiche, tra cui quelle legate
all’assicurazione; il tutto rientrerebbe quindi negli accordi che vanno
intrapresi con
chi già è titolare di un’attività rivolta all'ospitalità.
Se invece si
decidesse di trasformare
la propria abitazione in un B&B, è fondamentale tenere a mente che nell’immobile in cui si avvia l’attività il titolare
deve obbligatoriamente avere la residenza e può adibire un massimo di 3 stanze
all’ospitalità. Inoltre, prima di inaugurare il nuovo Bed and
Breakfast, l’attività deve presentare
domanda in comune e in provincia.
Diverso è invece il caso dell’affitto turistico, che è molto più semplice. Ci si può infatti servire di contratti turistici stipulati, di volta in volta, con chi affitta la
stanza, come nel caso in cui si scelga di cedere una parte della propria abitazione in concomitanza con fiere, eventi,
concerti
o altre occasioni che portano molte presenze nel luogo in cui si
vive. I contratti però non possono superare i 30 giorni per
singolo intestatario. Altra differenza è riscontrabile in tema di
assicurazione: sebbene sia sempre consigliabile farla, in caso di
affitto
turistico l’assicurazione
non è obbligatoria.
In ogni caso, ci sono alcuni elementi importanti di cui si deve tener conto, come quello
dell’arredamento con cui ci si presenta: non esistono criteri univoci o norme
di legge che vanno rispettate, ma chiaramente più il proprietario cura
l’aspetto del suo Bed and Breakfast, più lo rende accogliente, gradevole e suggestivo, più richieste avrà.
Infine, per facilitare il successo della struttura, hanno il loro peso anche altri fattori, come offrire la
possibilità di un accesso facilitato, rendere disponibile una connessione ad internet e permettere di ospitare animali.
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venerdì 7 marzo 2014
IL SOGGIORNO: IDEE E PROPOSTE PER LA DECORAZIONE
Il soggiorno: idee e proposte per la decorazione.
La
decorazione di ogni stanza della casa svolge un ruolo primario
nella vivibilità e nella piacevolezza della stessa, magari con un occhio
all'utilizzabilità. Alcuni
preferiscono soluzioni alla moda e di tendenza mentre altri preferiscono
puntare al risparmio, ma l’aspetto fondamentale da tenere bene in mente
quando
ci si accinge ad arredare una stanza è la ricerca dell’armonia tra i vari
elementi, in modo da creare un ambiente rilassante, accogliente e piacevole. Il
salotto è la prima stanza in cui introdurre gli ospiti, il cuore
dell’intrattenimento domestico, ed è in generale il luogo dove si svolge
la
maggior parte delle attività in comune. La sua decorazione potrebbe
rappresentare un compito impegnativo ma potrebbe anche essere molto
divertente. In ogni caso un consiglio sempre valido è
quello di godere di quest’esperienza, tenendo a mente che la semplicità è la
chiave per ottenere ottimi risultati.Vi presentiamo ora tre proposte di arredamento per il proprio soggiorno: romantica, moderna ed etnica.
Proposta romantica.
Una soluzione romantica prevede un arredamento confortevole, luci soffuse e fiori. Un’idea particolarmente intrigante sarebbe prendere una sedia in stile vittoriano come spunto di partenza per l’arredamento dell’intero ambiente, sceglierne magari una di colore rosso o rosa e lavorare su questi colori e le loro sfumature nell'intero salotto. Si potrebbe poi utilizzate un tavolo di legno scuro e grezzo e cospargere l’ambiente con bottiglie dalla tonalità scura e riempite di fiori. Le pareti possono essere dipinte color crema, con appese le foto di familiari e amici. Le tende potrebbero essere di un verde leggero e velato, mentre il divano può essere ravvivato da una nuova copertura e da cuscini rossi o rosa.
Proposta moderna.
Dare un taglio moderno al salotto è un'operazione abbastanza semplice. Si dovrebbero innanzi tutto ricercare mobili dalle geometrie essenziali, dalle linee e dai tagli classici. Un’ottima idea per rendere il salotto moderno sarebbe utilizzare solo un colore, e il bianco è quello solitamente più adoperato. Pareti, divano, accessori e tendaggi possono essere tutti dello stesso colore utilizzato, con alcuni dettagli in nero o grigio. Un tavolino da caffè nero con una superficie di vetro sarebbe l’ideale, mentre per il divano si abbinerebbero alla perfezione dei cuscini in grigio o in argento. Non si dovrebbero mettere vasi sui tavoli, ma preferibilmente vasi alti da pavimento, magari riempiti con fiori bianchi. Si possono poi aggiungere altri oggetti dalla forma quadrata o circolare nella stanza, come candele o piatti ornamentali.
Proposta etnica.
Una soluzione etnica non può che basarsi su uno spiccato utilizzo dei colori e dei materiali. Un’ottima idea sarebbe utilizzare tessuti diversi per ogni cosa. Cuscini del divano ricoperti da tessuti ricamati e Sari indiani usati come tende, ma anche delle perline dentro vasi di vetro trasparente possono aggiungere un bel tocco etnico al salotto. Delle candele grandi e luminose, con colori accesi, sono poi un ottimo metodo per aggiungere colore ad ogni stanza. Non è inoltre necessario acquistare oggetti nuovi per decorare il soggiorno, andrebbe bene qualsiasi cosa che abbia storia, cultura e carattere.
giovedì 8 agosto 2013
Stile, moda e design. La nostra casa firmata dai più grandi stilisti.
Da qualche anno assistiamo ad una “invasione di campo” in molti settori da parte delle maggiori case di moda. Questa operazione di crescita è piacevole e particolarmente apprezzata soprattutto quando, riguarda l'arredamento ed “invade” la nostra casa. Il design, lo stile nel vestire sono elementi importanti nella nostra vita. Indossiamo abiti, ma in modo simile indossiamo la nostra casa…Tutto quello che all'interno è comunque specchio della nostra personalità. Dalla cucina, alla camera da letto, dal divano ai complementi di arredo, queste sono le idee che grandi stilisti riservano per le nostre case. Oggi per voi 2 grandi esempi di case di moda made in italy che hanno progettato e creato per le nostre case mobili e complementi di arredo.
La Maison Versace, fondata da Gianni Versace nel 1978 è sinonimo di lusso italiano. La linea Versace Couture, che rappresenta l'eccellenza dell'universo degli arredi Versace, è libera espressione della tradizione artigianale, del prodotto “fatto a mano”. Completamente lavorata a mano, la collezione di arredi couture è la dimostrazione contemporanea della più raffinata tradizione artigianale italiana, da sempre ritenuta un valore dalla Maison Versace. Maestria artigianale che, sensibile alle nuove tecnologie, si trasforma in una espressione del lusso moderno.
Armani Casa nasce nel 2000 come divisione "ad hoc" del gruppo nella quale il suo fondatore trasmette e infonde la sua visione della dimensione abitativa: un luogo intimo e speciale, sofisticato e confortevole allo stesso tempo. Lo stesso Armani afferma di considerare la casa come il rifugio perfetto, un luogo dove forme e colori si fondono armoniosamente; un luogo che influisce sui sentimenti e sullo stato d’animo generando una sensazione di calma interiore.
La sua collezione spazia dal mobile al complemento, dal tessile all'oggettistica fino all'illuminazione con uno stile che è distintivo della maison Armani: elegante, minimalista e sofisticato.
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