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lunedì 20 novembre 2017

Come ottimizzare gli spazi di una camera da letto piccola...e farla sembrare più grande

Come ottimizzare gli spazi di una camera da letto piccola...e farla sembrare più grande
Se stai girando in cerca di un appartamento da acquistare avrai certamente notato quanto si siano ridotte le superfici offerte dagli immobili di recente costruzione. Fortunatamente siamo ancora lontani dagli standard dei micro appartamenti parigini ma è chiara l’idea che gli spazi vanno razionati. A farne le spese sono soprattutto gli ambienti privati, come i servizi e le camere da letto, dove – a ben pensare – si va solo a dormire. Tuttavia nessuno ama rinchiudersi in un ambiente claustrofobico; ecco dunque qualche dritta per realizzare una camera da letto bella e che regali l’impressione di possedere qualche metro quadrato in più.
. Uniformità senza monotonia Un modo sempre valido per far percepire un ambiente più ampio è creare uniformità. Con uniformità o continuità non mi riferisco solamente alle tinte delle pareti, bensì alla scala cromatica di tutta la camera, con un occhio anche agli arredi.  Le tinte tenui ben si accordano al riposo, ma per evitare l’appiattimento delle superfici possiamo accostare colori che salgano o scendano di tono. Le tinte neutre sono le più adatte al nostro scopo, perché creano continuità spaziale e ingannano la percezione dei reali confini dello spazio. La camera da letto non sarà più un piccolo e rigido box, ma diventerà un ambiente fluido e accogliente.  Un utile suggerimento è mettere sopra la testiera letto una stampa o un quadro dalle dimensioni generose, tanto in accordo quanto in contrasto con la scala cromatica adottata nell’ambiente, poichè crea un punto focale che spinge il nostro sguardo oltre, aggiungendo un tocco di charme alla stanza.
. Sfruttare la luce artificiale La luce rappresenta sempre un valido alleato se vogliamo percepire uno spazio più grande di quanto sia in realtà. Cerchiamo dunque di farne un buon uso anche in camera da letto. In questo ambiente non abbiamo bisogno di tanta luce, tuttavia sovrailluminare una parete espanderà visivamente la superficie della stanza.
. Luce naturale e tende in tinta Abbiamo parlato dell’importanza della luce artificiale ma non dobbiamo sottovalutare l’aiuto che ci arriva da quella naturale. Se abbiamo la fortuna di avere una camera da letto ben orientata e con un’ampia apertura vetrata sarà sufficiente lasciare entrare quanta più luce possibile. È importante anche la scelta della tenda che dovrà essere leggera, mai troppo oscurante e, soprattutto, in tinta con la parete per accentuare la continuità delle superfici.
. Ordine e zone con funzioni diverse Quando si dispone di un appartamento dalla superficie ridotta ogni centimetro deve essere pensato per assolvere a una specifica funzione. Ciò vale a maggior ragione per una piccola camera da letto dove bisognerà a ogni costo evitare la sensazione di disordine e confusione. Un ambiente ordinato, infatti apparirà più comodo e grande.  Il mo consiglio è quello di individuare delle piccole superfici che ospiteranno i contenitori, un tratto di parete in cui porre mensole leggere per libri o fotografie e un angolo per una piccola poltrona o una panchetta. L’importante è che ogni singolo spazio venga pensato con cura, sia ben organizzato e che tra una zona e l’altra vi siano superfici vuote in cui riposi lo sguardo.
. Guidare lo sguardo verso l’alto Indurre lo sguardo a “distrarsi” dalla zona letto per puntare su un punto focale differente consente di percepire più ampio un ambiente di per sé piccolo. Ad esempio, usare un colore diverso nella parte superiore della parete ha il duplice scopo di personalizzare l’ambiente, altrimenti piatto, e di spostare l’attenzione verso l’alto. In tal modo si valorizza l’altezza della camera che ha dimensioni risicate. Ma c'è anche un altro trucchetto: usare arredi minimi per dimensioni e linee alleggerisce l’ambiente e lo fa apparire più ampio.
. Separare col vetro Quando si possiede un appartamento molto piccolo la tendenza è quella di creare spazi unici, comunicanti e fluidi. Per realizzare ciò si rinuncia alle pareti divisorie. Tuttavia ambienti come la camera da letto richiedono anche intimità. Il problema viene risolto in modo vincente realizzando delle quinte vetrate che proiettino la stanza direttamente sul soggiorno. In questo modo la camera da letto apparirà più grande e ariosa e produrrà lo stesso effetto sull’ambiente confinante. Basterà poi inserire un tenda oscurante per restituire alla camera da letto la riservatezza che le appartiene.
. Espandere con gli specchi Le virtù dello specchio sono note dal secolo XVIII, quando le famiglie più in vista facevano a gara ad avere boudoir o, addirittura, saloni dalle pareti specchiate. Col passare del tempo lo specchio ha mantenuto intatto il fascino dovuto alla capacità di riflettere ciò che lo circonda.  Questa prerogativa lo rende incredibilmente utile quando si vuole ingannare l’occhio e fare apparire più grande, nel nostro caso, una piccola camera da letto. Uno specchio di grandi dimensioni, infatti, riflette la luce e le pareti antistanti e crea la piacevole illusione di superfici più generose.
. Inserire un elemento oversize A conclusione delle dritte per far sembrare più ampia una piccola camera da letto ci occupiamo adesso di arredi “furbi”. Abbiamo già detto dell’opportunità di optare per arredi minimi e minimal e del positivo coup de théâtre prodotto da un quadro o una foto. Ma la percezione di un ambiente più ampio lo otteniamo pure arredando con un elemento di accento. Se inseriamo nella camera un arredo importante anche nelle dimensioni, meglio ancora se leggero come un lampadario oversize, creeremo un punto focale che attirerà lo sguardo oltre la zona letto e conferiremo importanza e un pizzico di drammaticità a tutto l’ambiente.
www.immobiliarebellitalia.com

lunedì 17 novembre 2014

Il caminetto, una soluzione originale per riscaldare l'ambiente di casa

Il caminetto, una soluzione originale per riscaldare l'ambiente di casa
Se state per ristrutturare la vostra casa e state pensando a qualcosa di originale per il riscaldamento o che abbia anche un grande valore estetico, una soluzione che fa per voi è quella del caminetto. Diversamente da quello che può sembrare, può essere scelto anche da chi vive in ambienti residenziali, seguendo i dovuti accorgimenti. Al giorno d'oggi, infatti, questa soluzione è più che altro decorativa, anche se offre comunque delle prestazioni di altissimo livello e di altissima affidabilità. Il caminetto si offre come oggetto di numerosi modi per arredare case, con tipologie e modelli molto varie, che si differenziano per materiali utilizzati per la combustione e funzionalità.
Qualche informazione di base
Tutti sappiamo cos'è, ma pochi sanno in realtà come funziona un camino e soprattutto che ne esistono davvero di moltissimi tipi. Il camino è infatti il primo metodo di riscaldamento e nel tempo, grazie alle numerose innovazioni tecniche, ha avuto un importante evoluzione, con la produzione di numerosi modelli che sfruttano nuove soluzioni e nuove tecnologie. Sostanzialmente è un fabbricato solitamente inserito in una parete o in un angolo, nel quale si accende la fiamma. Il fumo viene fatto uscire dalla canna fumaria.
Esistono camini di vario tipi iniziando dal tipo classico, cioè quello a camera aperta, cioè quello con il braciere aperto verso la stanza, oppure il termocamino, o camino a camera chiusa, che non è a contatto con l'ambiente, ma è separato da uno schermo in vetro. Con il termocamino c'è la possibilità di riscaldare altri ambienti attraverso un sistema di trasferimento dell'aria calda.
Ogni caminetto che si rispetta, funziona grazie ai vari tipi di combustibile che cambia da modello in modello. Quello utilizzato tradizionalmente e anche il più affascinante è il legno, ma ce ne sono anche altri, sfruttabili grazie alle nuove tecnologie, come il pellet, il gas e il bioetanolo. Il pellet è un combustibile ricavato dalla segatura essiccata e compressa in cilindri molto piccoli, prodotti senza sostanze chimiche. Il camino a bioetanolo invece, è il cosiddetto camino ecologico che non produce fumi nocivi. Il bioetanolo è ricavato attraverso biomasse vegetali e si presenta sotto forma di liquido. A seconda del materiale utilizzato per la combustione, il camino può essere costruito in modi diversi: nel caso del bioetanolo per esempio, il camino può anche non avere una canna fumaria, visto che non produce fumi.
I camini possono inoltre essere costruiti in diverse forme, e di diversi materiali, utilizzati soprattutto per i rivestimenti. Gli interni infatti sono solitamente in materiale refrattario, oppure in ghisa, con un pannello in vetro nel caso dei termocamini. 
Come scegliere un camino
Proprio per questa grande varietà di  opzioni, scegliere il camino che si adatti nel migliore dei modi alla nostra casa è sempre molto complicato. Naturalmente sono due le cose particolarmente determinanti: la prima è data dalle nostre esigenze, la seconda è legata al tipo di ambiente in cui verrà inserito, soprattutto per quanto riguarda l'arredo con il quale dovrà essere abbinato. Scegliere un camino adatto alle nostre esigenze è determinato dall'uso che intendiamo fare e dai consumi. Per esempio se noi stiamo in casa per l'intera giornata vuol dire che consumeremo di più e per questo motivo conviene utilizzare un combustibile meno costoso come può essere la legna, che riesce a riscaldare in maniera graduale. Questa soluzione è inoltre molto vantaggiosa se riusciamo a procurarci la legna facilmente, soprattutto se viviamo in campagna.
Al contrario, se utilizziamo poco un ambiente domestico, la soluzione di un camino a pellet, per esempio, può essere molto più vantaggiosa. Infatti con il camino a pellet è possibile regolare l'accensione e lo spegnimento dell'impianto, in modo da trovare l'ambiente riscaldato nel momento in cui stiamo per rincasare. Il pellet è più costoso rispetto agli altri combustibili, però permette di riscaldare velocemente anche un numero più grande di ambienti.
www.immobiliarebellitalia.com 

martedì 18 febbraio 2014

COME AMPLIARE GLI SPAZI DI CASA SENZA RISTRUTTURARE


Come ampliare gli spazi di casa senza ristrutturare.
Vivendo gli spazi di casa nostra, dopo tanti anni, spesso ci si chiede come sia possibile che lo spazio sembri non bastare più. Eppure quando l'avevamo comprata, la nostra abitazione ci sembrava sufficiente a contenere le nostre cose e forse anche i nostri sogni, mentre adesso sembrerebbe dover esplodere da un momento all'altro perché troppo piena o troppo piccola. In verità è normale che col passare del tempo cambino le condizioni abitative per cui si può avere, ad un certo punto, la sensazione che gli ambienti in cui viviamo siano sovraffollati, sia perché lo sono effettivamente sia perché semplicemente li percepiamo in questo modo. Il problema è che non sempre siamo nelle condizioni di affrontare delle ristrutturazioni per venire incontro alle nuove esigenze di vita. Ecco allora, al fine di ampliare gli spazi di casa senza dover per forza ristrutturare, alcuni accorgimenti economici che possono aiutarci a rendere più efficienti e capienti le stanze della nostra casa.

I colori.
Il bianco è senza dubbio il non colore che più di tutti amplia la percezione degli spazi e della luce; qualunque altro colore assorbirebbe una maggiore quantità di luce con la conseguenza di recepire in misura ridotta le superfici che ci circondano: ogni colore infatti, oltre che una tonalità e gradazione, ha un suo “peso” intrinseco e quindi occupa di per se uno “spazio” a livello percettivo; in pratica il colore sarebbe da considerare un vero e proprio elemento d’arredo. Inoltre se gli oggetti che disporremo nella stanza sono molti saranno questi ad arricchire cromaticamente lo spazio e saranno anche valorizzati dal confronto con un fondale neutro.

Le pareti.
Evitate di sparpagliare immagini o quadri sulle pareti: spezzare la continuità di un muro, anche solo con pochi elementi appesi, crea caos visivo e quindi riduce le dimensioni dello stesso. Se poi questo si ripete su tutte le superfici verticali della casa l’effetto confusionale si amplificherà: gli input visivi, infatti, arriverebbero al nostro cervello in successione troppo rapida e verrebbero percepiti come elementi di disturbo e di conseguenza si avvertirà anche lo spazio circostante come maggiormente affollato e opprimente di quanto non lo sia effettivamente. Il consiglio è quello di raccogliere gli oggetti da appendere in uno spazio dedicato e di fronte al quale si possa avere la possibilità di soffermarsi.

La luce.
Le tende possono essere un’importante complemento per l’arredo di una casa, ma non sempre sono indispensabili e utili. La quantità di luce naturale che entra in una stanza, infatti, è importante ai fini della percezione spaziale, per cui se stiamo arredando un ambiente non troppo grande sarà necessario lasciare che la luce entri il più possibile dalle finestre. Se necessario, optare per tende velate che assicurino la privacy e non riducano l’illuminazione naturale.

L’arredo.
Se vogliamo accrescere la sensazione di ordine e spazio, non possiamo trascurare l’effetto dato dal mobilio. Anche in questo caso il colore dei mobili è il primo dato da valutare ed è importante che predominino le tinte chiare. Ma anche la forma dei mobili è importante e non solo a livello percettivo, ma soprattutto funzionale. Se abbiamo bisogno di aumentare i posti per riporre e conservare, infatti, dovremo trattenerci dallo scegliere mobili molto articolati come quelli antichi o in stile, in quanto spesso non ottimizzano lo spazio, ma ne lasciano molto inutilizzato. I moderni sistemi di mobili e scaffalature prevedono invece, nella maggior parte dei casi, lo sfruttamento di tutta la superficie parietale, dal pavimento al soffitto, aumentando di gran lunga la capacità di accogliere oggetti.

martedì 30 luglio 2013

Il FENG SHUI e l'arte di arredare

In un periodo di crisi economica ed etica, la casa viene sempre considerata dalla persone un bene primario, indispensabile per vivere in maniera serena.
Basta pensare a quante ore al giorno trascorriamo all'aria aperta e quante tra pareti, che siano esse di casa o del luogo del lavoro. Alcuni luoghi hanno il pregio di farci sentire sereni e a nostro agio, mentre altri non riescono ad accoglierci nel modo giusto. 
Oggi vi parleremo del feng shui, una nota disciplina orientale nata oltre quattromila anni fa, che coniuga filosofia ed architettura, sapienza e pragmatismo nel costruire e nell'arredare, basando tutto sull'energia della natura e la possibilità per l’uomo di vivere in simbiosi con essa. Ecco alcuni consigli utili su come arredare nel modo giusto la vostra abitazione in modo da sfruttare le energie favorevoli ed allontanare gli influssi negativi. 
Il soggiorno. E’ il cuore pulsante della casa, il luogo destinato ad accogliere gli amici e a godere dei momenti di intimità familiare.
Un principio fondamentale del feng shui riguarda la forma della stanza, che dovrebbe essere rettangolare oppure quadrata, evitando soluzioni meno lineari, come ad esempio quella a ferro di cavallo. Il protagonista indiscusso è il divano che secondo i principi del feng shui non va sistemato di fronte ad una porta o una finestra. Evitate, pertanto, di mettere il divano in prossimità di una qualsiasi apertura. Ideale sarebbe spostarlo nell'angolo opposto rispetto alla finestra ed alla porta, posizionandolo radente al muro, al fine di proteggere le spalle di chi sia seduto.  
La cucina. Un primo consiglio consiste nello scegliere un'abitazione nella quale la cucina non sia accessibile direttamente dall'entrata principale, al fine di proteggere il luogo deputato alla preparazione dei cibi dalle energie negative che potrebbero entrare.
Allo stesso tempo è anche consigliabile che la cucina si trovi in una posizione riparata, per evitare che gli odori si diffondano nell'appartamento. Il feng shui sconsiglia, inoltre, di collocare i fornelli sotto la finestra in modo da non essere posti a diretto contatto con le correnti d'aria. Per rispettare l'equilibrio tra gli elementi infine sarebbe opportuno tenere separati gli elementi opposti, percui il piano cottura ed il forno dovrebbero essere distanti dal lavello, così come dal frigorifero.
La camera da letto. Circa un terzo della nostra esistenza scorre all'interno della camera da letto e tutti sappiamo bene che una nottata trascorsa in bianco compromette le giornate successive. Innanzitutto la camera da letto deve essere separata dalle altre stanze e deve trovarsi lontano dall'ingresso dell'appartamento.
La camera dei bambini dovrebbe essere orientata ad est, in armonia con il sole nascente, mentre quella delle persone anziane ad ovest. Lo specchio è un oggetto da maneggiare con estrema cura ed in generale la pratica del feng shui sconsiglia di appenderlo nella propria camera da letto, ma se ciò appare indispensabile si potrebbe sistemarlo all'interno del guardaroba. Escluse pure tutte le apparecchiature elettroniche. Il letto non deve essere posto né con i piedi né con la testata di fronte alla porta e non va nemmeno posto direttamente sotto ad una finestra. È sconsigliabile porre il letto nel pieno del flusso di corrente che circola dalla finestra alla porta d'energia. La miglior scelta coincide con il posizionare il letto nell'angolo opposto all'entrata, con la testata aderente al muro ed orientata verso est. Anche la struttura del letto ed i materiali usati per costruirlo sono determinanti per il buon riposo. Sono da preferire i materiali naturali come il legno, rispetto a quelli freddi come i metalli. Anche lampade e lampadari sono da posizionare con attenzione. Non è, infatti, consigliabile restare a lungo seduti sotto la luce diretta proveniente da un lampadario. Una soluzione originale potrebbe essere rappresentata dalle candele, disponibili in mille diverse essenze. Consigliate candele naturali e incensi.

venerdì 19 luglio 2013

Pareti e colori: Come cambiare aspetto alla propria casa con poca spesa!

Pareti e colori: Come cambiare aspetto alla propria casa con poca spesa!
Vivendo ogni giorno la nostra casa, innumerevoli volte capita di guardarsi intorno e pensare…mi piacerebbe cambiare qualcosa. Spesso abbandoniamo l’idea per colpa dell’eccessiva spesa. Oggi però per cambiare l’aspetto di un casa è sufficiente “giocare” con le pareti ed i colori, dagli stickers ai mosaici, dalle pitture alle resine. Ecco come rifare il look delle pareti con poco. 
Prima di scegliere il colore però è necessario valutare alcuni aspetti. 
Destinazione ed uso della stanza: Le stanze poco frequentate ci permettono di adottare colori anche poco consueti, mentre studi, cucine e sale da pranzo richiedono una scelta oculata, tenendo conto delle relative funzioni e della qualità del tempo trascorso. Per gli ambienti piccoli sono da preferire colori chiari e leggeri, con tonalità pastello. Per gli ambienti grandi e luminosi: si possono utilizzare anche le tinte scure ed intense. 
Illuminazione naturale ed artificiale della stanza: nel primo caso bisogna considerare qualità, quantità ed orientamento delle aperture. Nel secondo caso quantità dei punti luce e relative fonti. Le luci a fluorescenza necessiteranno di sfumature calde e decise, quelle ad incandescenza, invece, permettono di usare una gamma di colori più ampia. Negli ambienti ad illuminazione alogena è possibile utilizzare qualunque colore, comprese le tinte forti e scure. 
Arredamento: il colore delle pareti deve essere equilibrato ed armonico con le scelte cromatiche di pavimenti ed arredamento. 

Da non sottovalutare sono anche i significati simbolici dei colori, in grado di influenzare sensibilmente il corpo e l’umore. Rosso, stimolante e vigoroso, simboleggia l’energia. Aumenta la tensione muscolare ed è in grado di influenzare fortemente il nostro umore. Blu, colore dell’introspezione per eccellenza, simboleggia l’infinito. Favorisce la meditazione. Estremamente rilassante, dona un senso di pace e di serenità. Arancio, gioioso e brillante, stimola un’attività dinamica. Giallo, rappresenta gloria e ricchezza, allegria ed estroversione e favorisce la concentrazione. Verde, il colore della natura e rappresenta equilibrio ed armonia. Viola, simbolo di spiritualità, di mistero e carisma, è il colore della sensibilità, della trasformazione, della magia. Bianco, può rappresentare razionalità, freddo, silenzio, igiene, infanzia e purezza ma in molte culture orientali assume significati poco piacevoli. 
E se non siete amanti delle pitture, potete seguire una tra le tante soluzioni di ultima tendenza. Una tra queste prevede l’utilizzo di carta da parati, poco amate nelle versioni tradizionali, ma oggi molto più interessanti, creative e molto glamour. Un’alternativa molto in voga è anche l’utilizzo degli stickers murali. Le pareti si offrono a noi come pagine bianche dove disegnare scenari naturali o dettagli macro, scrivere parole e pensieri, esprimere ispirazioni artistiche con interventi mirati e differenziati. Da questi si passa all'affresco digitale che consente di trasferire sulla parete qualsiasi immagine, con tecnologie diverse e risultati eccellenti.

venerdì 21 dicembre 2012

REGALI DI NATALE PER LA CASA: IDEE E ULTIME TENDENZE


Regali di natale per la casa: idee e ultime tendenze. 
Lampade, oggetti per la tavola, complementi d'arredo, accessori per il caminetto. Oppure prodotti elettronici e informatici che siano eleganti e belli, oltre che aggiornatissimi ed utili. 
Se la crisi morde, gli italiani che non vogliono rinunciare a un bel dono natalizio per la casa puntano soprattutto sui mini collezioni o piccoli pezzi d'arredo dal costo contenuto, capaci di far colpo su chi li riceve senza svuotare il portafoglio di chi li fa. Oppure scelgono di spendere qualcosa in più, concentrandosi però su un singolo articolo di design, firmato ed esclusivo, o dotato di tecnologie di ultima generazione. 
Sempre più spesso, a detta dei rivenditori, il regalo diventa intelligente: gli acquirenti cercano qualcosa di originale ed utile, ovviamente, ma anche multifunzionale, possibilmente realizzato con materiali naturali e sostenibili (riciclati e riciclabili). Se poi l'attenzione cade su una lampada, o su un dispositivo elettronico, la preoccupazione va subito ai consumi: ecco allora che la parte del leone spetta a prodotti e modelli che garantiscano un consumo contenuto, senza rinunciare alla potenza o al calore dell'atmosfera. 
In case sempre più piccole, poi, hanno successo soluzioni inedite e fantasiose, multifunzionali oppure studiate per sfruttare al meglio gli spazi e che diano la possibilità di risparmiare: tavolini e librerie che servono anche come contenitori, sedute e tavoli allungabili o sovrapponibili e soprattutto apparecchi o sistemi elettronici utilizzabili in diversi modi e "in rete" tra loro, come computer progettati per funzionare anche come televisore, oppure modelli tv in grado di dialogare con smartphone e tablet, in modo da ricreare atmosfere da home theater anche in ambienti ristretti. 
Ma la grande protagonista del Natale resta la tavola, che per le feste si concede anche tessuti, colori e materiali "classici", talora persino un po' carichi, ormai poco consueti nelle case degli italiani, sempre più ispirate a un gusto minimal ed essenziale: spazio dunque a cristalli e vetri soffiati, decorazioni in oro, forme vistose e colori pieni e vivaci.