martedì 6 novembre 2012

RINVIATA LA SCADENZA DELL'IMU: NON PIU' IL 30 NOVEMBRE


Sembra non esserci pace per la formalizzazione dei passaggi legati al pagamento dell’imposta IMU e, di conseguenza, anche per i milioni di italiani che dovrebbero pagare quella tassa e desidererebbero avere maggior certezza a riguardo.
Fino a poco fa, infatti, era stato indicato il 30 Novembre come termine ultimo per procedere alla dichiarazione dei dati necessari al calcolo dei costi che i proprietari devono pagare, ma un emendamento presentato dal Deputato del PDL Giuseppe Marinello ha nuovamente cambiato le carte in tavola: nel Decreto Legge legato ai costi della politica italiana, approvato nei giorni scorsi in Commissione Bilancio, si legge ora che la presentazione dei dati dovrà avvenire “entro 90 giorni dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto di approvazione del modello di dichiarazione IMU e delle relative istruzioni”.
Se da un lato sono esentati dall’obbligo di dichiarazione i proprietari diimmobili adibiti a dimora principale, dall’altro anche questi devono presentarla se l’immobile ha subito qualunque genere di variazione rispetto alle mappe utilizzate per la dichiarazione Ici o, comunque, se hanno subito variazioni non note alle amministrazioni comunali dell’area in cui sorge l’immobile.
Dovranno essere presentate secondo questi parametri le dichiarazioni legate ad immobili non utilizzati, a quelli inagibili, di interesse storico, di terreni agricoli, di fabbricatiritenuti di interesse artistico, di immobili realizzati da imprese costruttrici per finalità di vendita o, ancora, quelli in relazione a cui è stata deliberata una riduzione di aliquota da parte dei comuni competenti.

Fonte: News Immobiliare.it

lunedì 29 ottobre 2012

RENT TO BUY. NOI LO FACCIAMO!



RENT TO BUY.   NOI LO FACCIAMO.
Per chi desidera prendere una casa o  un appartamento in vendita ed in questo momento non riesce ad ottenere un mutuo esiste una soluzione interessante.
Si chiama Rent to buy, ossia la locazione preparatoria all’acquisto. Si tratta di una forma di compravendita immobiliare in cui il futuro acquirente ha la possibilità di entrare subito nella casa che vuole acquistare attraverso un programma preparatorio all’acquisto. Questo programma prevede per un periodo iniziale la locazione dell’immobile e, dopo qualche anno, l’ottenimento della piena proprietà.
Per avere ulteriori informazioni, non esitate a contattarci . Vi ricordiamo che ci troviamo a Jesi, in Corso Matteotti 84, tel. 0731.20.68.60. www.immobiliarebellitalia.com
VI ASPETTIAMO!

mercoledì 17 ottobre 2012

Appartamento ristrutturato a Jesi - AJE 4444



JESI (Zona Papa Giovanni XXIII)
 Appartamento ristrutturato di 67 mq posto al primo piano. Composto da:  Soggiorno-cucina con balcone, camera matrimoniale, cameretta e 2 bagni. Finiture di pregio. Possibilità a parte di acquisto garage singolo.
Euro 160.000 
AJE 4444 - Tel. 0731.206860

mercoledì 8 agosto 2012

FONDO PER L’ACCESSO AL CREDITO PER L’ACQUISTO DELLA PRIMA CASA.



FONDO PER L’ACCESSO AL CREDITO PER L’ACQUISTO DELLA PRIMA CASA.
Vi ricordiamo che già dallo scorso anno è attivo il Fondo per Giovani Coppie, istituito dal Ministero della Gioventù, dedicato alle giovani coppie coniugate, con o senza figli, e ai nuclei monogenitoriali con figli minori a carico, che non abbiano superato i 35 anni. Per accedere al Fondo è necessario che il reddito ISEE sia inferiore a 35.000 euro, maturati per almeno il 50% da contratti atipici e che l’acquisto riguardi la prima casa. Per maggiori informazioni vi rimandiamo al link della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della gioventù  http://www.diamoglifuturo.it/fondo-casa

lunedì 6 agosto 2012

DETRAIBILE IL COSTO DELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE.



DETRAIBILE IL COSTO DELLA MEDIAZIONE.
Forse non tutti sanno che già da qualche anno è possibile detrarre il 19% delle spese corrisposte a titolo di mediazione immobiliare per l’acquisto della “prima casa”. Infatti, dal 1 gennaio 2007 è detraibile il 19% dei costi sostenuti per l’attività di intermediazione limitatamente all’acquisto della propria abitazione principale ed entro un importo massimo di 1.000 euro di spesa. La detrazione deve essere effettuata in un unico anno, così come chiarisce la circolare n. 28/2008 dell’Agenzia delle Entrate, ed è possibile usufruirne anche se è stato sottoscritto solo il contratto preliminare di compravendita. Così risponde la Direzione Centrale Normativa e Contenzioso dell’Agenzia delle Entrate ad una contribuente, specificando altresì che se il preliminare è regolarmente registrato e se nello stesso si formalizza l’impegno delle parti al passaggio della proprietà con atto notarile, è possibile usufruire dello sconto del 19% sulle spese di mediazione anche prima del rogito di compravendita.
La risoluzione chiarisce inoltre che l’importo di 1.000 euro, in caso di acquisto in quote indivise, deve essere ripartito in ragione delle percentuali di comproprietà.

martedì 10 luglio 2012

SECONDA RATA IMU: NESSUN AUMENTO.


SECONDA RATA IMU: NESSUN AUMENTO.
Abbandonata l’ipotesi di un aumento dell’imposta
a dicembre da parte del Governo.
E’ stato proprio il sottosegretario all’economia che, in questi giorni, ha comunicato e fornito dei dati ben precisi: grazie all’IMU, a giugno, sono stati incassati 9,5 miliardi di euro, importo in linea con quello previsto di 9,7 miliardi.
Oltre 23 milioni gli italiani diligenti che, a dispetto degli appelli giunti da alcune parti politiche, hanno versato regolarmente la prima rata favorendo una crescita delle entrate tributarie rispetto allo stesso periodo del 2011.
Scongiurato così l’aumento dell’aliquote per la seconda rata che resteranno quelle standard, salvo la facoltà dei comuni di apportare piccoli ritocchi.
Ancora una volta gli italiani hanno dimostrato, nonostante la crisi, di saper far fronte con forza alle difficoltà.

venerdì 6 luglio 2012

IL MERCATO IMMOBILIARE DEL FUTURO.



Il mercato immobiliare del futuro.
Si sa, il mercato immobiliare sta attraversando un momento di crisi ma, studi recenti alla mano, la situazione potrebbe sensibilmente migliorare già dalla fine di quest’anno per arrivare al 2020 con una crescita prevista del 62% rispetto al 2011. A
guidare la ripresa del mercato in questi anni sarà il settore residenziale, anche se si vedranno modificare e non di poco, le esigenze della domanda.
Nelle grandi città, infatti, crescerà l'esigenza delle case a basso costo. Nella fascia di lusso, incrementerà la richiesta di alta tecnologia e domotica. Nelle piccole aree urbane sarà data maggior importanza alla pianificazione urbanistica e alla limitazione del consumo di suolo.
I grandi interventi urbani
saranno però il motore del mercato immobiliare, con progetti nuovi, di recupero e con un occhio di riguardo a risparmio energetico, qualità architettonica e funzionalità. Si prevede, inoltre, un aumento significativo delle ristrutturazioni edilizie grazie anche ai nuovi ed interessanti provvedimenti adottati dal Governo nel Decreto Sviluppo 2012 in vigore proprio dal 26 Giugno di quest’anno.