lunedì 11 dicembre 2017

Cosa fare per la manutenzione della caldaia

Cosa fare per la manutenzione della caldaia
L’inverno è praticamente arrivato e, con lui, un freddo improvviso e pungente. Anche i più coraggiosi avranno deciso di mettere in funzione il riscaldamento! Per verificare che il nostro impianto sia funzionante ed efficiente non dobbiamo dimenticarci di occuparci della manutenzione della caldaia. Vediamo cosa bisogna fare e se ci sono delle scadenze da rispettare.
I controlli stabiliti dalla legge
Se in questi giorni riscontrassimo un problema di malfunzionamento è evidente che dovremmo subito chiamare un tecnico per un controllo. Nel caso, invece, tutto stia funzionando correttamente dobbiamo ricordarci che esiste una manutenzione ordinaria della caldaia che va fatta nei tempi previsti dallo specifico modello che si possiede. Basterà controllare le istruzioni tecniche di ogni macchina, e lì sarà specificata la tempistica che deve essere rispettata, pena sanzioni pecuniarie previste dalla legge.
Tutti gli interventi effettuati sulla caldaia, dall’installazione alle manutenzioni periodiche o straordinarie, saranno inseriti all’interno del libretto caldaia, anche questo obbligatorio per legge nel nuovo modello introdotto nel 2016.
Nel caso la caldaia si trovi all’esterno dell’appartamento ogni quattro anni va rinnovato il “bollino blu”, che viene rilasciato al momento della prima accensione dell’impianto. Questo bollino serve a certificare il corretto funzionamento della caldaia in relazione all’emissione di gas inquinanti. Se la caldaia si trova dentro casa, il rinnovo del bollino blu va fatto ogni due anni.
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giovedì 7 dicembre 2017

A 15 minuti da Senigallia Casa indipendente di 80 mq. con corte esclusiva completamente recintata

A 15 minuti da Senigallia
In posizione panoramica Casa indipendente di 80 mq. su due livelli in buone condizioni. Composta al Piano Terra da: Salone con camino, cucina abitabile e bagno. Al 1° Piano si trovano le 2 camere matrimoniali. La proprietà comprende anche una corte esclusiva completamente recintata di 200 mq con gazebo esterno di 10 mq..
Casa Marta   euro 120.000
Per maggiori informazioni vi invitiamo a telefonare al numero 0731.206860
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Crescono le compravendite per investimento, 17,6% nel I semestre 2017

Crescono le compravendite per investimento, 17,6% nel I semestre 2017
Nel primo semestre del 2017, il 17,6% delle compravendite è stato concluso da investitori. A completare il quadro il 76,9% di acquisti di prima casa e il 5,5% di compravendite per la casa vacanza. Rispetto al primo semestre del 2016 la componente investitori è aumentata passando dal 16,7% al 17,6% attuale. Lo ha reso noto l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, sulla base delle compravendite effettuate attraverso le agenzie affiliate Tecnocasa e Tecnorete in Italia.
Puntando i riflettori su chi ha comprato per mettere a reddito, l’analisi ha registrato che quasi un terzo degli investitori ha un’età compresa tra 45 e 54 anni (30,2%), seguito dai soggetti tra 35 e 44 anni (22,0%) e da coloro con un’età compresa tra 55 e 64 anni (21,9%).
Il 74,8% degli investitori sono coppie e coppie con figli, mentre il 25,2% è single (celibi/nubili, separati, divorziati e vedovi).
A comprare per investimento sono soprattutto imprenditori, liberi professionisti e impiegati che coprono il 76,5% di questo mercato, a seguire i pensionati con il 12,9%.
Buona parte degli acquisti per investimento si conclude senza l’ausilio degli istituti di credito (89,9%), mentre solo il 10,1% degli investitori ricorre al mutuo bancario.
Infine, la tipologia più richiesta da chi vuole mettere a reddito è il bilocale con il 41,7% delle preferenze, a seguire i trilocali (31,9%).
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martedì 5 dicembre 2017

A Marina, a poca distanza dal mare, complesso residenziale di NUOVA costruzione

MARINA DI MONTEMARCIANO
In posizione centrale e servita, a poca distanza dal mare, complesso residenziale di NUOVA costruzione composto di tre piani abitativi e dotato di ascensore. Soluzioni da 75 mq. a 110 mq. con ampi balconi e terrazzi. Possibilità di scegliere finiture interne. Garage acquistabili separatamente. Prezzo medio di vendita euro 2.500 al mq.
KMM 1100    euro 2.500 al mq.
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lunedì 4 dicembre 2017

Pagamento Imu e Tasi 2017: le cose che devi sapere per il versamento del 18 dicembre

Pagamento Imu e Tasi 2017: le cose che devi sapere per il versamento del 18 dicembre
Oramai manca poco: il 18 dicembre è l'ultimo giorno utile per il pagamento della seconda rata dell'Imu e della Tasi per il 2017. Per i proprietari che devono effettuare il versamento ecco dieci cose da sapere sulle imposte sulla casa.
1.  Anche per quest'anno a pagare saranno i proprietari di prime case di lusso o di immobili diversi dall'abitazione principale.Non tutte le abitazioni di lusso dovranno pagare: le villette racchiuse nelle categorie A7 sono "graziate". Per questo si ringrazia il catasto e la mancata riforma.
2.   Per il saldo di dicembre si utilizeranno le nuove aliquote approvate dai comuni e pubblicate sul sito del Mef.
3.  Chi ha pagato la prima rata con le aliquote del 2016, per il saldo di dicembre dovrà versare l'importo che si ottiene sottraendo alla somma ottenuta con le nuove aliquote quando già pagato a giugno.
4.  I proprietari di immobili inagibili, inabitali o dimore storiche hanno diritto a una riduzione del 50% sulla base imponibile di Imu e Tasi. Agli immobili locati a canone concordato si applica una riduzione dell'imposta del 25%. Si applica una riduzione del 50% per le abitazioni principali non di lusso concesse in comodato d'uso gratuito tra genitori e figli.
5.  Gli inquilini hanno diritto a l'esenzione dell'imposta se utilizzano la casa come abitazione principale. Nessuna esenzione per i proprietari che dovranno pagare una quota compresa tra il 70 e il 90%.
6.  I proprietari di abitazione principale che non vi hanno trasferito la residenza - anche per ragioni imputabili a cause di forza maggiore- dovranno pagare Imu e Tasi con le aliquote della seconda casa.
7.  Se un immobile è posseduto da due proprietari entrambi sono tenuti a pagare la propria quota di possesso. Se uno dei due non paga, il secondo è chiamato a pagare anche per il primo. Si chiama responsabilità in solido al pagamento.
8.  Se due coniugi possiedono la residenza in due comuni diversi, entrambe le abitazioni dove risiedono sono considerate come principali, e quindi esenti, ai fini Imu e Tasi. Ciò non avviene se le case si trovano nello stesso comune.
9.  Il calcolo di Imu e Tasi si complica se nel corso del 2016 ci sono state variazioni sul possesso o è cambiata la destinazione d'uso. Si ricorda che qualsiasi variazione deve essere stata segnalata nella dichiarazione IMU e Tasi da presentare entro il 30 giugno 2017.
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sabato 2 dicembre 2017

Appartamento di 90 mq. in zona giardini con soffitta e piccolo garage

JESI (zona giardini)
Al primo piano di un tranquillo condominio completamente ristrutturato, appartamento di 90 mq.
Composto da: Ingresso, cucina abitabile con tinello, 2 camere matrimoniali, cameretta, bagno, ripostiglio e balcone. Completano la proprietà: Soffitta e piccolo garage. Da ristrutturare.
Classe Energetica: G. Indice di prestazione energetica: >132,5 KWh/mq. anno.
AJE 4151   euro 115.000
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venerdì 1 dicembre 2017

La casa è smart (e di design) con la domotica made in Italy

La casa è smart (e di design) con la domotica made in Italy
La smart home piace: come ci ricorda un’indagine condotta da ProntoPro.it il desiderio di un italiano su tre è quello di vivere in una “casa intelligente”.  Ed è proprio da questa consapevolezza che si sviluppa il lavoro di tante aziende italiane, attraverso l’ideazione di elementi quali citofoni, centraline oppure pulsanti dall’aspetto talmente ricercato da finire in molti casi per essere scambiati per veri e propri elementi di arredo e design.
La domotica made in Italy che conquista anche l’estero
Pochi giorni fa Vimar, azienda tutta italiana, si è aggiudicata il premio Best Performance Award 2017 per la categoria “medium company”, assegnato da Sda Bocconi School of management in partership con Jp Morgan private bank, Pwc, Thomson Reuters e il Gruppo24ore. L’azienda, con base a Marostica, è stata premiata per l’attenzione ai dettagli e per il design sofisticato «Crediamo che l’impianto elettrico faccia parte dello stile di vita e in quanto tale debba essere coordinato all’ambiente circostante» ha dichiarato Giovanni Maffeis, direttore commerciale di Vimar. E così interruttori, pulsantiere e citofoni diventano non solo smart ma anche belli da vedere e da mostrare.
La domotica made in Italy si fa riconoscere così non solo nel nostro Paese, ma anche all’estero dove diventa sinonimo di efficienza e di stile. Vimar, ad esempio, ha già sedi in Sud America, Cina, Venezuela, Messico, Cile, Francia, Grecia, Dubai e Singapore. Qui come nel nostro Paese la domotica italiana consente una gestione intelligente di clima ed energia, diventando anche green e cavalcando il tema della sostenibilità energetica, ormai fondamentale in ambito immobiliare.
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