lunedì 29 ottobre 2012

RENT TO BUY. NOI LO FACCIAMO!



RENT TO BUY.   NOI LO FACCIAMO.
Per chi desidera prendere una casa o  un appartamento in vendita ed in questo momento non riesce ad ottenere un mutuo esiste una soluzione interessante.
Si chiama Rent to buy, ossia la locazione preparatoria all’acquisto. Si tratta di una forma di compravendita immobiliare in cui il futuro acquirente ha la possibilità di entrare subito nella casa che vuole acquistare attraverso un programma preparatorio all’acquisto. Questo programma prevede per un periodo iniziale la locazione dell’immobile e, dopo qualche anno, l’ottenimento della piena proprietà.
Per avere ulteriori informazioni, non esitate a contattarci . Vi ricordiamo che ci troviamo a Jesi, in Corso Matteotti 84, tel. 0731.20.68.60. www.immobiliarebellitalia.com
VI ASPETTIAMO!

mercoledì 17 ottobre 2012

Appartamento ristrutturato a Jesi - AJE 4444



JESI (Zona Papa Giovanni XXIII)
 Appartamento ristrutturato di 67 mq posto al primo piano. Composto da:  Soggiorno-cucina con balcone, camera matrimoniale, cameretta e 2 bagni. Finiture di pregio. Possibilità a parte di acquisto garage singolo.
Euro 160.000 
AJE 4444 - Tel. 0731.206860

mercoledì 8 agosto 2012

FONDO PER L’ACCESSO AL CREDITO PER L’ACQUISTO DELLA PRIMA CASA.



FONDO PER L’ACCESSO AL CREDITO PER L’ACQUISTO DELLA PRIMA CASA.
Vi ricordiamo che già dallo scorso anno è attivo il Fondo per Giovani Coppie, istituito dal Ministero della Gioventù, dedicato alle giovani coppie coniugate, con o senza figli, e ai nuclei monogenitoriali con figli minori a carico, che non abbiano superato i 35 anni. Per accedere al Fondo è necessario che il reddito ISEE sia inferiore a 35.000 euro, maturati per almeno il 50% da contratti atipici e che l’acquisto riguardi la prima casa. Per maggiori informazioni vi rimandiamo al link della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della gioventù  http://www.diamoglifuturo.it/fondo-casa

lunedì 6 agosto 2012

DETRAIBILE IL COSTO DELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE.



DETRAIBILE IL COSTO DELLA MEDIAZIONE.
Forse non tutti sanno che già da qualche anno è possibile detrarre il 19% delle spese corrisposte a titolo di mediazione immobiliare per l’acquisto della “prima casa”. Infatti, dal 1 gennaio 2007 è detraibile il 19% dei costi sostenuti per l’attività di intermediazione limitatamente all’acquisto della propria abitazione principale ed entro un importo massimo di 1.000 euro di spesa. La detrazione deve essere effettuata in un unico anno, così come chiarisce la circolare n. 28/2008 dell’Agenzia delle Entrate, ed è possibile usufruirne anche se è stato sottoscritto solo il contratto preliminare di compravendita. Così risponde la Direzione Centrale Normativa e Contenzioso dell’Agenzia delle Entrate ad una contribuente, specificando altresì che se il preliminare è regolarmente registrato e se nello stesso si formalizza l’impegno delle parti al passaggio della proprietà con atto notarile, è possibile usufruire dello sconto del 19% sulle spese di mediazione anche prima del rogito di compravendita.
La risoluzione chiarisce inoltre che l’importo di 1.000 euro, in caso di acquisto in quote indivise, deve essere ripartito in ragione delle percentuali di comproprietà.

martedì 10 luglio 2012

SECONDA RATA IMU: NESSUN AUMENTO.


SECONDA RATA IMU: NESSUN AUMENTO.
Abbandonata l’ipotesi di un aumento dell’imposta
a dicembre da parte del Governo.
E’ stato proprio il sottosegretario all’economia che, in questi giorni, ha comunicato e fornito dei dati ben precisi: grazie all’IMU, a giugno, sono stati incassati 9,5 miliardi di euro, importo in linea con quello previsto di 9,7 miliardi.
Oltre 23 milioni gli italiani diligenti che, a dispetto degli appelli giunti da alcune parti politiche, hanno versato regolarmente la prima rata favorendo una crescita delle entrate tributarie rispetto allo stesso periodo del 2011.
Scongiurato così l’aumento dell’aliquote per la seconda rata che resteranno quelle standard, salvo la facoltà dei comuni di apportare piccoli ritocchi.
Ancora una volta gli italiani hanno dimostrato, nonostante la crisi, di saper far fronte con forza alle difficoltà.

venerdì 6 luglio 2012

IL MERCATO IMMOBILIARE DEL FUTURO.



Il mercato immobiliare del futuro.
Si sa, il mercato immobiliare sta attraversando un momento di crisi ma, studi recenti alla mano, la situazione potrebbe sensibilmente migliorare già dalla fine di quest’anno per arrivare al 2020 con una crescita prevista del 62% rispetto al 2011. A
guidare la ripresa del mercato in questi anni sarà il settore residenziale, anche se si vedranno modificare e non di poco, le esigenze della domanda.
Nelle grandi città, infatti, crescerà l'esigenza delle case a basso costo. Nella fascia di lusso, incrementerà la richiesta di alta tecnologia e domotica. Nelle piccole aree urbane sarà data maggior importanza alla pianificazione urbanistica e alla limitazione del consumo di suolo.
I grandi interventi urbani
saranno però il motore del mercato immobiliare, con progetti nuovi, di recupero e con un occhio di riguardo a risparmio energetico, qualità architettonica e funzionalità. Si prevede, inoltre, un aumento significativo delle ristrutturazioni edilizie grazie anche ai nuovi ed interessanti provvedimenti adottati dal Governo nel Decreto Sviluppo 2012 in vigore proprio dal 26 Giugno di quest’anno.


mercoledì 27 giugno 2012

DECRETO SVILUPPO 2012. TUTTE LE NOVITA' PER L’EDILIZIA.


Decreto Sviluppo 2012. Tutte le novità per l’EDILIZIA.
Importanti novità nel settore dell’edilizia arrivano dal DECRETO-LEGGE 22 giugno 2012, n. 83, Misure urgenti per la crescita del Paese.
Nello specifico, l’Art. 11 tratta e definisce importanti cambiamenti relativi alle detrazioni per interventi di ristrutturazione e di efficientamento energetico.
Passa infatti dal 36% al 50% il bonus per le ristrutturazioni edilizie. Di fatto, per le spese documentate sostenute dalla data di entrata in vigore del decreto e fino al 30 giugno 2013, relative agli interventi di cui all'articolo 16-bis, comma 1 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, spetta una detrazione dall'imposta lorda pari al 50 %. Si eleva e stabilisce anche l’ammontare complessivo delle spese da non superare che passa, da un massimo di 48.000 euro, ad un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare.
Cambiano anche le detrazioni Irpef al 55% per interventi di risparmio energetico. Dal 1° gennaio 2013 e fino al 31 dicembre 2013, fermi restando i valori massimi, il bonus in questione scenderà di 5 punti percentuali, attestandosi al 50%.