martedì 3 maggio 2016

Sempre più acquirenti esteri cercano casa in Italia

Sempre più acquirenti esteri cercano casa in Italia
Sono sempre di più i potenziali acquirenti internazionali che vogliono comprare una seconda casa in Italia rivolgendosi ad agenti immobiliari e a professionisti del settore.
Il numero degli acquirenti stranieri nel 2015 è aumentato del 18% rispetto all'anno precedente.

Per chi vuole vendere casa agli stranieri, è sempre necessario fare rete con imprese e partner internazionali e capire che non si vende solo un immobile agli stranieri o uno dei meravigliosi borghi italiani, ma è l'arte, la storia e la qualità della vita del nostro Paese ad essere ricercata, insieme alle opportunità che rappresenta oggi un distretto territoriale in grado di attuare adeguate politiche di promozione per lo sviluppo economico.
Oggi, il marketing territoriale rappresenta una priorità per chi ha un'abitazione da commercializzare e le amministrazioni pubbliche devono saper fare sistema e costruire partnership tra privati e realtà internazionali se vogliono far crescere davvero i territori e offrire soluzioni e nuove opportunità per lo sviluppo economico, immobiliare e turistico.

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lunedì 2 maggio 2016

Ristrutturazione edilizia 2016, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate

Ristrutturazione edilizia 2016, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate
L’Agenzia delle Entrate ha fatto luce sul bonus del 50% previsto per la ristrutturazione edilizia. In particolare, ha spiegato a chi spetta la detrazione nel caso in cui la proprietà di un immobile sia suddivisa tra usufruttuario e nudo proprietario. Nel caso di ristrutturazione di un immobile in cui la proprietà è suddivisa tra l’usufruttuario e il nudo proprietario, chi può usufruire della detrazione fiscale?.
L’Agenzia delle Entrate ha così risposto:
“La detrazione Irpef per le spese relative a interventi di recupero del patrimonio edilizio residenziale, fino a un ammontare massimo delle stesse di 96mila euro per unità immobiliare (fino a tutto il 2016), spetta al possessore (o al detentore) dell’immobile che ha sostenuto le spese, nella misura in cui le stesse sono rimaste effettivamente a suo carico (articolo 16-bis del Tuir). Nello specifico, hanno diritto alla detrazione sia il nudo proprietario che l’usufruttuario, quest’ultimo in quanto titolare di un diritto reale di godimento sull’immobile.
Per verificare in concreto a chi spetti la detrazione, è necessario verificare chi sostiene materialmente le spese (circolare 57/E del 1998)”.
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giovedì 21 aprile 2016

Quali sono le spese per la casa detraibili dal modello 730

Quali sono le spese per la casa detraibili dal modello 730
È ormai tempo di dichiarazione dei redditi e chi ha sostenuto a vario titolo delle spese per la casa (dalla ristrutturazione alla locazione) ha diritto a scaricare parte delle somme investite. Ecco quali sono le spese relazionate alla propria dimora detraibili o deducibili dal 730.
Prima di tutto bisogna distinguere tra spese detrabili, che vengono utilizzate per diminuire l'imposta da pagare, e spese deducibili, che invece riducono il reddito complessivo su cui calcolare l'imposta dovuta.
Deduzione immobili da locare - Chiunque acquisti da privato un immobilie da dare in affitto ha diritto a una deduzione delle spese sostenute (pari al 20% del prezzo di acquisto risultante dall'atto di compravendita).
Detrazioni del 19% interessi passivi mutui - devono essere indicati gli importi degli interessi passivi, degli oneri accessori e delle quote di rivalutazioni pagati nel 2015 per i mutui, indipendentemente dalla scadenza della rata. Se si tratta di un mutuo ipotecario con contributi concessi dallo Stato, deve essere portato a detrazione la parte di interessi che rimangano effettivamente a carico del contribuente.
Detrazioni spese sostenute a vario titolo e da vari soggetti per i canoni di locazione.
Detrazioni ristrutturazione edilizia -  confermata anche per quest'anno la detrazione del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di messa in sicurezza del patrimonio edilizio.
Detrazioni per l'acquisto di mobili e di elettrodomestici - Indipendentemente dall'ammontare speso per i lavori di ristrutturazione, è possibile detrarre il 50% delle spese sostenute per l'acquisto di grandi elettrodomestici e di mobili per un tetto di spesa di 10.000 euro, spalmabili in 10 anni.
Detrazioni riqualificazione energetica - chi esegue lavori di riqualificazione energetica ha diritto a una detrazione del 65% sulle spese sotenute. Dal 2015 è decaduto l'obbligo di inviare al Fisco la comunicazione per i lavori che proseguono per più periodi d'imposta, con riferimento alle spese sostenute nel 2015 in relazioni ai lavori che proseguiranno nel 2016.
Cedolare secca - chi opta per il regime alternativo della cedolare secca per dare in locazione immobili a canone concordato può usufruire, dal 2014 al 2017, di un'aliquota agevolata del 10% (anziché del 15%)
Spese provvigione agenzia immobiliare - I compensi pagati a soggetti di intermediazione immobiliare per l'acquisto di un immobile da adibire ad abitazione principale sono detraibili nella misura del 19%, su un importo massimo di 1000 euro.
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martedì 19 aprile 2016

A soli 2 km da Jesi, NUOVA soluzione indipendente con terrazza

PANTIERE
In complesso residenziale di NUOVA costruzione, Appartamento indipendente di 76 mq. sito al primo ed ultimo piano. Composto da: Sala, cucina, camera matrimoniale, cameretta e bagno. Completano la proprietà: Balconi ed ampia terrazza per un totale di 40 mq., garage di 25 mq. con bagno e posto auto esterno. Realizzato in ottima efficienza energetica ed alta qualità tecnologica. Già ultimato e pronto per la consegna
AJE 3257 - euro 155.000
Per maggiori informazioni vi invitiamo a telefonare al numero 0731.206860

sabato 16 aprile 2016

A Senigallia, nuove soluzioni indipendenti con splendida vista mare

SENIGALLIA (Marina di ponente)
In edificio completamente ristrutturato, Complesso turistico residenziale posto in seconda fila, con stupenda vista mare. Sei soluzioni indipendenti da 60 ad 80 mq. con giardino o ampie e suggestive terrazze. Ambienti funzionali e dinamici perfettamente coniugati con lo spazio circostante; caratterizzati da ricercate volumetrie e attenzione per i particolari. Alta efficienza energetica e tecnologia antisismica. Intervento soggetto a recupero fiscale. Termine dei lavori previsto per inizio estate 2016. Prezzo medio vendita euro 3.000 al mq.
KSE 3103 – euro 3.000/mq
Per maggiori informazioni vi invitiamo a telefonare al numero 0731.206860

giovedì 14 aprile 2016

A Jesi, Villetta singola da costruire a due passi dal centro

JESI (zona residenziale)
SOLUZIONE N.1
Villetta singola di 200 mq. da costruire. Al piano terra 100 mq. con Soggiorno-cucina, 3 camere e 2 bagni. Al piano interrato 100 mq. con taverna, lavanderia e garage. Giardino esclusivo di 600 mq. Possibilità realizzazione di una piscina. Posizione molto bella e comoda a due passi dal centro.
Villa delle Viole – euro 430.000

SOLUZIONE N.2
Possibilità di acquistare solo il lotto di terreno edificabile di 1.300 mq. ad Euro 120.000

Per maggiori informazioni vi invitiamo a telefonare al numero 0731.206860
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giovedì 7 aprile 2016

Bonus giovani coppie: approfondimenti

Bonus giovani coppie: approfondimenti
La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto un incentivo fiscale a favore delle giovani coppie, per l’acquisto di mobili destinati all’arredo della loro abitazione principale, in base all’articolo 1, comma 75, legge 208/2015. L’Agenzia delle Entrate, con la circolare 7/E del 31 marzo 2016, chiarisce le modalità di applicazione dell’agevolazione, spiegando tutto sul bonus giovani coppie, ovvero requisiti, tempi e arredi agevolabili. La detrazione è pari al 50% dei costi sostenuti, fino a un tetto massimo di spesa di 16mila euro. Spiega anche che l’acquisto dei mobili non deve necessariamente avvenire dopo l’acquisto della casa. Il nuovo bonus giovani coppie, spiega la circolare, spetta esclusivamente per gli acquisti effettuati nel 2016 e deve essere fruito in dieci quote annuali di pari importo. Non è un ampliamento del “bonus mobili” collegato alle ristrutturazioni edilizie: infatti, la somma di spesa agevolabile è di 16mila euro e non di 10mila euro e i requisiti di accesso sono diversi. La circolare ha chiarito gli altri requisiti per fruire dell’agevolazione:
- E' necessario che uno dei due non abbia superato i 35 anni o arrivi a quell’età nel 2016 (a prescindere dal giorno e dal mese in cui cade il compleanno). Devono essere coppie che nel 2016 risultano sposate o conviventi more uxorio da almeno tre anni, come attestato dall’iscrizione nello stesso stato di famiglia o tramite autocertificazione.
- La casa può essere acquistata, a titolo oneroso o gratuito, da entrambi i componenti o anche da uno solo di essi, purché sia in possesso del requisito anagrafico.
- L’immobile deve risultare acquistato nel 2015 e nel 2016. Nel secondo caso, la destinazione ad abitazione principale deve avvenire, al massimo, entro il termine di presentazione del modello Unico Pf 2017.
- La detrazione riguarda esclusivamente i mobili, non i grandi elettrodomestici, acquistati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016 per arredare l’abitazione principale della giovane coppia, anche nel caso in cui l’acquisto dei mobili preceda il rogito della casa.
- Per l’analogia con il “bonus mobili” ordinario, il documento rimanda alla circolare 29/2013 per individuare i beni agevolabili (armadi, divani, sedie, tavoli, letti, comodini, scrivanie, librerie, lampadari, materassi, eccetera), ribadendo che sono esclusi pavimenti, porte, tende, altri complementi di arredo e l’usato.
- La detrazione, stabilisce la norma della Legge di Stabilità 2016, è pari al 50% della spesa sostenuta su un ammontare complessivo non superiore a 16mila euro, riferito alla coppia. L’acquisto può essere fatto da entrambi i componenti la coppia o da uno dei due, anche se non è intestatario dell’immobile e anche se ha superato i 35 anni.
- Lo sconto non è cumulabile con il bonus mobili e grandi elettrodomestici; la regola decade se i due benefici riguardano immobili diversi.
Per quanto riguarda il pagamento, va eseguito con bonifico oppure con carte di credito o di debito. No ad assegni e contante. Come chiarisce la circolare, il bonifico non deve necessariamente essere quello predisposto da banche e Poste (non deve essere soggetto a ritenuta) come per gli interventi di ristrutturazione edilizia; la semplificazione viene estesa anche agli acquisti relativi al “bonus mobili” generico. In caso di pagamento con moneta elettronica, si considera data di pagamento il giorno di utilizzo della carta indicata sulla ricevuta telematica di avvenuta transazione e non la data di addebito sul conto corrente.
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