Visualizzazione post con etichetta fondo garanzia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fondo garanzia. Mostra tutti i post

martedì 9 aprile 2019

Mutui prima casa, il Fondo di Garanzia 2019 sarà rifinanziato

Mutui prima casa, il Fondo di Garanzia 2019 sarà rifinanziato
Per le giovani coppie che intendono acquistare la prima casa, ci sono buone notizie. Dopo aver rischiato la chiusura, il Fondo di Garanzia Consap sarà rifinanziato.
Lo ha annunciato il vicepremier Di Maio, spiegando in un articolo sul proprio blog. Dopo aver esaurito le risorse a fine febbraio, il Fondo di Garanzia Mutui prima casa sarà dotato di altri 100 milioni di euro. Benchè con dotazione dimezzata rispetto ai previsti 200 milioni, tornerà così attivo lo strumento che si è rilevato prezioso negli ultimi anni per favorire l'accesso al credito di coloro che, avendo lavoro non stabile o vivendo situazioni particolari, non hanno l'opportunità di stipulare mutui a cuor leggero.
Come funziona il Fondo di Garanzia
Il Fondo tornerà quindi a funzionare come sempre:
- Tutti possono accedere al mutuo, con priorità per le seguenti categorie: giovani coppie, nuclei familiari monogenitoriali con figli minori, giovani titolari diun rapporto di lavoro atipico, affittuari di alloggi di proprietà degli enti di edilizia residenziale pubblica (ex Istituto Autonomo Case Popolari - IACP).
- L'importo del mutuo non deve superare i 250 mila euro. 
- Lo Stato garantisce fino al 50% di garanzia della quota capitale del mutuo.
- Viene applicato un tasso calmierato ossia un Tasso Effettivo Globale (TEG) non superiore al Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM), pubblicato trimestralmente dal Ministero dell'Economia.
Fondo di Garanzia Mutui 2019, i commenti degli esperti
"Il fondo di garanzia Consap ha permesso nel 2018 a molte famiglie di accedere ad un finanziamento pari 100% del prezzo dell'immobile per l'acquisto della prima casa, - ricorda Riccardo Bernardi, chief development officer di 24 Max. - Sicuramente è stata un'agevolazione importante per il mercato in quanto numerose transizioni si sono concluse grazie a tale garanzia. C'è dell'attesa da parte del mercato anche per il 2019 anche se in realtà grazie ad un valido mediatore si possono trovare soluzioni che arrivano vicine a tale tipo di operazione. Seguiremo con attenzione gli sviluppi della vicenda".
"Il rifinanziamento del Fondo Garanzia prima casa è senza dubbio una buona notizia, - aggiunge Ivano Cresto, responsabile business unit mutui di Facile.it, - non solo per gli aspiranti mutuatari, ma anche per l'intero settore del credito e, più in generale, per il mercato immobiliare. I numeri ufficiali parlano chiaro: in questi anni il Fondo ha agevolato la conclusione di oltre 90 mila pratiche di finanziamento, per un valore complessivo che supera i 10 miliardi di euro, rendendo così possibile l'acquisto della prima casa da parte di persone, principalmente giovani coppie, che, non disponendo di risparmi sufficienti, avrebbero altrimenti avuto difficoltà ad ottenere il mutuo. Ci auguriamo pertanto che questo strumento venga confermato e possa così garantire un sostegno anche a coloro che vorranno affrontare con serenità l'acquisto della prima casa nel corso del 2019".
"Apprendiamo la notizia con estremo interesse - commenta Renato Landoni, presidente Kiron Parners Spa. - E' positiva la volontà del governo di rinnovare, per l'importo di 100 milioni, il fondo di garanzia Consap che potrebbe permettere di mantenere le agevolazioni per l'ottenimento di mutui prima casa ai richiedenti in possesso di specifiche caratteristiche. Nel corso dello scorso anno, è stato un prezioso strumento in grado di sostenere le famiglie nella realizzazione del sogno di acquistare la prima casa e ci auguriamo che potrà continuare ad esserlo anche in futuro. Il fondo Consap consente agli istituti di credito che hanno aderito all'iniziativa, di allargare la loro base di potenziali clienti proprio in direzionne di quelle categorie di cittadini che prima non avrebbero potuto finanziare; di certo è uno strumento che permetterà di dare slancio sia in generale ai consumi che, nello specifico, al mercato creditizio ed immobiliare".
Fondo di Garanzia, il commento di Adiconsum
Immediato il sospiro di sollievo da parte di Adiconsum. "Una buona notizia - ha dichiarato Danilo Galvagni, Vicepresidente dell'associazione. - Finalmente, dopo mesi di silenzio sul tema, si risente parlare del fondo di garanzia Consap. Da tempo abbiamo lanciato l’allarme sull’esaurimento delle risorse del Fondo, indirizzando una lettera di sollecito non solo al Ministro Di Maio, ma anche al Ministro Tria”.
Adconsum,  continua Galvagni , ha anche indicato una serie di proposte migliorative quali l’allargamento dell’accesso al Fondo senza tener conto di priorità e l’integrazione  delle pattuizioni che permettono il blocco della restituzione del capitale con il solo pagamento degli interessi in casi particolari (vedi la sospensione delle rate del mutuo).
www.immobiliarebellitalia.com 

martedì 15 gennaio 2019

Fondo di garanzia mutui prima casa, si chiude a febbraio 2019?

Fondo di garanzia mutui prima casa, si chiude a febbraio 2019?
Nel 2019 il Fondo mutui prima casa, destinato a chi abbia necessità di acquistare un’abitazione principale ma abbia qualche difficoltà a farsi concedere un prestito, rischia di esaurirsi.
Legge di Bilancio 2019, nessun rifinanziamento per il Fondo di Garanzia
Il Fondo mutui prima casa è lo strumento, istituito con la legge di Stabilità 2014, che ha offerto garanzie fino al 50% della quota capitale a beneficio di chi ha difficile accesso al credito, in massima parte under 35. Fino ad ora ben 80 mila crediti ipotecari sono stati sbloccati grazie a questa misura, per l’acquisto di una abitazione principale non di lusso. La legge di bilancio 2019 tuttavia non ha previsto il suo rifinanziamento.
Il che significa, come Consap ha fatto sapere, che il fondo avrà ancora 50 giorni di autonomia, fino alla fine di febbraio, quando verrà sbloccata l’ultima tranche di finanziamenti da 650 milioni di euro. Tuttavia, poi sarà costretto a ridurre molto  la sua portata dal momento che non sono state previste misure di nuova liquidità per il fondo nella nuova legge di Bilancio, e che l’unica fonte di liquidità resteranno i pagamenti delle rate di coloro che hanno sottoscritto i mutui tramite il fondo. Le richieste che pervengono sono ancora tante, circa 250 al giorno: di questo passo sarà necessaria una lista d’attesa.
Fondo di garanzia mutui prima casa, come funziona
Il Fondo di Garanzia funziona concedendo una garanzia, appunto, statale alle 180 banche aderenti del 50% sulla quota capitale di mutuo richiesta da chiunque riscontri difficoltà di accesso al credito e debba acquistare una prima casa non di lusso con un tetto massimo di 250 mila euro. Non ci sono limiti per la richiesta di questo sostegno statale, ma un occhio di riguardo è rivolto ai giovani precari, under 35, e ad altre categorie “deboli”. A questi finanziamenti è applicato il limite massimo del Tasso Effettivo Globale pari al Taeg medio sui mutui rilevato trimestralmente dal Mef. Delle oltre 121,5 mila domande pervenute al dicembre 2018, oltre 105 mila sono state accolte, sbloccando mutui per 8 miliardi di euro.
www.immobiliarebellitalia.com

mercoledì 28 febbraio 2018

Mutuo e acquisto prima casa, ecco alcune agevolazioni

Mutuo e acquisto prima casa, ecco alcune agevolazioni
Anche nel 2018 le fasce più deboli della popolazione possono acquistare una casa. Questo grazie ad alcune agevolazioni e a diversi strumenti finanziari. Vediamo quali.
Fondo garanzia prima casa – Il fondo rilascia la garanzia statale per mutui fino a 250.000 euro. Si tratta di uno strumento gestito da Consap (concessionaria pubblica di servizi assicurativi) e grazie al quale i soggetti che non hanno solide garanzie finanziarie da presentare alle banche hanno più facile accesso al credito. Il fondo, infatti, rilascia garanzia a copertura di un massimo del 50% della quota capitale.
Fondo solidarietà mutui acquisto prima casa – Questo fondo, gestito sempre da Consap, va in soccorso delle famiglie che nel corso di quest’anno dovessero essere in difficoltà nel pagare le rate del mutuo. Il fondo è stato istituito dalla legge 244/2017. In caso di perdita di lavoro o insorgere di un’invalidità, ad esempio, si può chiedere la sospensione delle rate. In base a quanto previsto, l’Isee del nucleo familiare non deve superare i 30.000 euro e il mutuo i 250.000 euro ed è possibile saltare le rate per 18 mesi complessivi, divisi anche in due periodi diversi. Nel corso della sospensione, il fondo paga gli interessi alle banche, il proprietario della casa poi ripagherà il capitale allungando la rata del mutuo. E’ da ricordare poi che l’Abi ha prorogato fino al prossimo 31 luglio l’accordo con le associazioni dei consumatori sulla sospensione della sola quota capitale dei finanziamenti concessi alle famiglie per l’acquisto di un’abitazione o dei crediti al consumo.
Leasing immobiliare residenziale – Il leasing immobiliare residenziale consente fino al 31 dicembre 2020 di abitare una casa fin dal momento della sottoscrizione del contratto pagando un canone, ma rinviando la decisione di acquisirla in proprietà. Chi ha un reddito inferiore a 55.000 euro e un’età inferiore a 35 anni può detrarre dall’Irpef il 19% sui canoni di leasing, entro il limite di 8.000 euro l’anno, e sulla rata di riscatto finale per un importo non superiore a 20.000 euro, per chi ha oltre 35 anni queste cifre sono dimezzate.
Rent to buy – Il rent to buy, disciplinato dal decreto legge 47/2014, permette di diventare proprietari di una casa dopo averla abitata come inquilino per almeno sette anni. L’opzione di acquisto deve essere esercitata entro 10 anni dall’inizio della locazione. Il rent to buy deve riguardare la prima casa e il futuro acquirente e i familiari non devono possederne, sul territorio regionale, già una adeguata alle loro esigenze. Il prezzo di vendita dell’abitazione è stabilito tra compratore e venditore, ma non può superare l’importo stabilito nella convenzione che l’impresa costruttrice deve sottoscrivere con il Comune. Per l’acquirente non sono previsti incentivi fiscali.
www.immobiliarebellitalia.com

lunedì 21 agosto 2017

Fondo di garanzia Mutuo Prima Casa: come funziona



Fondo di garanzia Mutuo Prima Casa: come funziona
Il mercato del lavoro è cambiato e molte giovani coppie, con contratti atipici, potrebbero non avere accesso alle richieste di mutuo per acquistare la prima casa. Per questo dal 2014 il Governo ha istituito un fondo di garanzia rivolto soprattutto a questi soggetti.
Con il Fondo garanzia Mutuo Prima Casa (precedentemente noto come Fondo giovani coppie) è lo Stato a fare da garante, con le banche che hanno aderito al progetto, per l’accensione del mutuo sull’acquisto della prima casa. La garanzia statale è pari al 50% della quota capitale (non sono inclusi gli interessi) del mutuo, purché il valore dell’immobile non superi i 250mila euro e non rientri nelle categorie delle abitazioni di lusso.
Il fondo di garanzia prevede, inoltre, un tasso calmierato del finanziamento per alcune categorie:
    -giovani coppie (dove almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni). Non è necessario essere sposati: basta che si conviva da almeno due anni;
    -nuclei familiari monogenitoriali con figli minori;  
    -giovani di età inferiore ai 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico;
    -conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari.
Quali sono i requisiti per accedere al fondo?   
    -Non essere proprietari, al momento della presentazione della richiesta di mutuo, di altri immobili destinati all’uso abitativo (ad eccezione di quelli ereditati e che siano in uso a titolo gratuito a genitori e fratelli);
    -l’immobile deve trovarsi nel territorio nazionale;
    -l’importo del mutuo non deve superare i 250 mila euro e l’immobile, che dovrà essere indicato come abitazione principale del mutuatario, non deve rientrare nelle categorie catastali A1, A8 e A9 né avere le caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Ministero dei lavori pubblici del 2 agosto 1969, n. 1072.
Per l’accesso alla garanzia del Fondo non sono previsti limiti di reddito dei mutuatari.
Come fare domanda. La richiesta di accesso al Fondo va presentata direttamente alla Banca o intermediario finanziario a cui si richiede il mutuo, purché aderisca all’iniziativa, utilizzando la modulistica presente sul sito del Tesoro.
Le richieste potranno essere presentate solo dopo che la banca abbia assicurato l’operatività a favore della propria clientela (termine previsto in 30 giorni lavorativi dall’adesione della banca al Fondo).
L’elenco delle banche ad oggi aderenti, in continuo aggiornamento, è disponibile sul sito di Abi e su quello di Consap.
www.immobiliarebellitalia.com

lunedì 21 marzo 2016

Fondo giovani coppie: boom dei mutui per l'acquisto della prima casa

Fondo giovani coppie: boom dei mutui per l'acquisto della prima casa
Vola il mercato dei mutui per l'acquisto della prima casa con garanzia dello Stato. Secondo i dati diffusi dall'Abi, infatti, con oltre 539 milioni di euro di nuovi mutui garantiti in un anno (tra febbraio 2015 e febbraio 2016) dal 'Fondo di garanzia per la prima casa', lo strumento pubblico a vantaggio soprattutto delle giovani coppie registra un vero e proprio boom. L'obiettivo è quello di garantire finanziamenti potenziali per 12-15 miliardi.
Caratteristiche del fondo garanzia mutui
Il fondo è destinato alle famiglie che aspirano ad acquistare l'abitazione principale, con priorità d'accesso per le giovani coppie o ai nuclei famigliari monogenitoriali con figli minori, nonché di giovani con contratti di lavoro atipico con età inferiore a 35 anni. Per l'Abi si tratta di un "fondamentale esempio di collaborazione tra banche e istituzioni e l'obiettivo è di continuare a favorire l'accesso ai mutui attraverso una dotazione da 550 milioni di euro che potrebbe garantire finanziamenti potenziali per 12-15 miliardi di euro.
Fondo di garanzia acquisto prima casa
Il Fondo di garanzia prevede il rilascio di garanzie a copertura del 50% della quota capitale dei mutui ipotecari erogati per l’acquisto, o la ristrutturazione per l’accrescimento dell’efficienza energetica, degli immobili adibiti a prima casa, con priorità di accesso per le giovani coppie o ai nuclei famigliari monogenitoriali con figli minori, nonché di giovani con contratti di lavoro atipico con età inferiore a 35 anni.
Requisiti per accedere al fondo di garanzia
Relativamente ai requisiti per accedere al Fondo, va ricordato che la garanzia può essere richiesta da coloro che, alla data di presentazione della domanda di mutuo, non risultino proprietari di altri immobili ad uso abitativo, salvo quelli di cui abbiano acquistato la proprietà per successione e che siano in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli. Come ricorda l'Abi, al momento 142 banche hanno aderito al fondo.
www.immobiliarebellitalia.com 

mercoledì 24 giugno 2015

Mutui, un Fondo di garanzia per le giovani coppie

Mutui, un Fondo di garanzia per le giovani coppie
Buone notizie per gli sposi che intendono comprare un appartamento. Sono in arrivo 82 milioni di euro dal Fondo di garanzia per la prima casa grazie ai quali lo Stato si farà garante, nei confronti delle banche, per la concessione di prestiti ipotecari alle giovani coppie, ai nuclei familiari con figli minori e ai ragazzi under 35, con contratti di lavoro precario. Nei primi mesi del 2015, da febbraio a maggio, secondo i dati diffusi dall'Abi, i mutui garantiti dal fondo sono stati pari a 30 milioni di euro. In buona sostanza, i beneficiari del fondo potranno "coprire" la metà della quota capitale per l'acquisto o la ristrutturazione della prima casa finalizzata al miglioramento dell'efficienza energetica. Può farne richiesta chi non possiede già un'abitazione principale. Sono 130, fino ad oggi, le banche che hanno aderito al fondo.
www.immobiliarebellitalia.com